Cellino San Marco

Cellino San Marco - Piazza
Cellino San Marco - Piazza


Cellino San Marco (Cilinu Santu Marcu in dialetto brindisino) è un comune italiano di 6.756 abitanti della provincia di Brindisi.

 

Frazioni: Curtipitrizzi.

 

Territorio

Posizione del comune di Cellino San Marco nella provincia di Brindisi.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il nome di Cellino San Marco deriva dalla qualità delle olive e dalla devozione nei confronti di San Marco.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Cellino San Marco
Stemma di Cellino San Marco

Lo stemma di Cellino San Marco ha lo sfondo argentato e raffigura un albero di ulivo, alla cui sinistra c’è la lettera “C” e alla destra la lettera “L”. Nel secolo scorso le campagne di Cellino erano coltivate ad oliveti della qualità definita "celino" (dal termine greco che indicava il colore nero del frutto); quindi lo stemma raffigura questo tipo di olivo.

 

Le origini e la storia

Gioacchino Murat
Gioacchino Murat

La cosiddetta "tomba a forno" eneolitica rinvenuta all'interno del Bosco Li Veli, è il monumento archeologico principale del territorio di Cellino San Marco. Tuttavia la tomba non è attualmente visitabile perché non più localizzabile e totalmente abbandonata. Nel medioevo il casale principale è stato quello di "La Mea" (oggi una piccola masseria al confine con il territorio di San Donaci): qui si conserva una cappella rurale risalente al XV secolo. La chiesa di San Marco è stata costruita sui resti di una cappella del IX secolo, tra il XVII e XVIII secolo, all'interno si può ammirare un bell’esemplare di altare barocco ed una statua d’argento di San Marco risalente al 1819.

Il castello dei nobili Albrizzi e Chyurlia è stato costruito intorno al XVI secolo ed ampliato nel XVII secolo. Cellino è stata sotto i domini delle famiglie De Fallosa, Noha, Albrizzi, Chyurlia ed altri signori feudatari che la governarono dal medioevo fino al 1806, quando la feudalità venne abolita da Gioacchino Murat e mai più ripristinata dai Borbone lieti di essersi liberati della potente aristocrazia del mezzogiorno. Durante il risorgimento fu costituita una "Vendita di Carbonari", una setta insurrezinale chiamata "La Plebe al Monte Sacro" ed una sezione della Giovine Italia. Già appartenente alla provincia di Lecce, fu assegnato alla nuova provincia di Brindisi nel 1927.

 

Personaggi illustri

Raffaele Spongano (Cellino San Marco, 1904 – Bologna, 2004) è un filologo e critico letterario.

Al Bano nome d'arte di Albano Carrisi (Cellino San Marco, 20 maggio 1943) è un cantautore e attore.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa San Marco Evangelista
25 aprile
Festa conosciuta come "Santu Marcu picciccu", cioè S. Marco Piccolo.

Festa San Marco Evangelista
Ultima domenica di luglio
Festa religiosa conosciuta come "Santu Marcu Rande", San Marco grande. E’ la festa patronale.

FIERE
Fiera dei Cavalli
25 aprile
"Fera te li cavaddri" si svolge in occasione della festa religiosa di San Marco. Fiera del bestiame.

Fiera dei Cappotti
25 novembre
"Fera te li cappotti" si svolge in occasione della festa religiosa di S.Caterina. Numerosissime bancarelle con ogni capo di abbigliamento.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Masserie

Masseria Li Veli

Masseria Li Veli
Masseria Li Veli

 

La masseria sorge su un antichissimo sito messapico dominante la piana fertile e solare del Salento. Il suo antico proprietario, il marchese Antonio de Viti de Marco (1858-1943), economista leccese di fama internazionale, professore universitario e Deputato del Regno d'Italia, di Li Veli fece un'azienda vitivinicola presa a modello in tutto il Meridione. Oggi la masseria, impeccabilmente restaurata, è costituita da 33.000 mq di superficie di cui 3.750 mq comprendono uffici, zona ricettiva, locali di vinificazione, di invecchiamento e stoccaggio.

Masseria Li Veli nacque come cantina ai primi del Novecento, sulle rovine di una costruzione di età tardo medievale di cui sono rimaste oggi solo alcune tracce inglobate nell’attuale struttura. Siamo alle porte di Cellino San Marco, a metà strada tra Brindisi e Lecce, un territorio dalla lunga, affascinante storia che ha avuto inizio almeno duemilacinquecento anni fa. I Messapi furono un’antica popolazione italica che prese il nome da “Messapia”, il nome dato dagli storici greci a questa “terra tra due mari”, lo Ionio e l’Adriatico, che comprende le provincie a sud della Puglia: Lecce, Brindisi e parte di Taranto. Le prime attestazioni della civiltà messapica risalgono all'VIII secolo a.C. Dopo il 272 a.C. rientrarono nel territorio di Roma, pur mantenendo in parte caratteristiche proprie. Di quella antica civiltà sono rimaste oggi varie tracce, come resti di cinta murarie, lapidi, tombe, terrecotte, manufatti in oro e argento.

 

Masseria Tenuta Carrisi

Masseria Tenuta Carrisi
Masseria Tenuta Carrisi

 

La Tenuta Carrisi nascono dall'ampliamento della Masseria Curtepetrizzi del XVI sec. da cui Al Bano Carrisi ha creato un vero e proprio villaggio, che vanta una pregiata cantina, una cucina di alto livello qualitativo e camere e suite uniche, arredate ciascuna in modo elegante, caratterizzate da un lusso sobrio e vagamente retrò.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Cellino San Marco presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

 

Provincia
Brindisi
Sindaco Salvatore De Luca (PD) dal 15.11.2015
Altitudine

58 m s.l.m.

Superficie

37,46 km²

Popolazione residente

6.725 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 179,52 ab./km²
Estensione comunale 37 km²
Frazioni, Marine, Località
Curtipitrizzi
Codice postale

72020

Prefisso telefonico

0831

Targa

BR

Denominazione abitanti

Cellinesi

Santo patrono San Marco Evangelista
Festa patronale

Ultima domenica di luglio

Mercato settimanale

Venerdì

 

Sito Istituzionale

 

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