Francavilla Fontana

Francavilla Fontana - Centro storico
Francavilla Fontana - Centro storico


Francavilla Fontana (franka'villa fon'tana, Francaìdda [fɾaŋka'iɖɖa] in dialetto francavillese) è un comune italiano di 36 908 abitanti della provincia di Brindisi.

È soprannominato anche la Città degli Imperiali, in onore dei principi Imperiali che governarono la città ininterrottamente per circa due secoli, portando il feudo all'apice della potenza, che di conseguenza divenne uno dei maggiori centri culturali e industriali dell'area (nell'Ottocento fu eletta capoluogo di circondario).

La città è situata 35 km a ovest del capoluogo lungo l'antico tracciato della via Appia, ed è il terzo centro in ordine di popolosità della provincia.

Importante centro agricolo, artigianale, industriale (piccole e medie imprese) e commerciale, è sede della Fiera Nazionale dell'Ascensione, terzo polo fieristico regionale dopo Bari e Foggia. Nel 2009 ha ottenuto dalla Regione Puglia il riconoscimento di "città d'arte".

Frazioni: Bax Capece.

 

Territorio

Posizione del comune di Francavilla Fontana nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di Francavilla Fontana nella provincia di Brindisi

Il territorio di Francavilla Fontana si estende prevalentemente in direzione nord-sud ed ha una superficie totale di 175,25 km². A caratterizzare l'agro francavillese, specie nel versante nord, è la presenza di numerosi trulli.

L'uso del suolo è estremamente variabile e comprende colture arboree come oliveti, vigneti, frutteti e colture erbacee. I suoli sono calcarei o moderatamente calcarei con percentuale di carbonati totali che aumenta all'aumentare della profondità. Vi è la presenza di calcari dolomitici (in particolare i calcari di Altamura, presenti in tutto il territorio murgiano e risalenti al Cretacico superiore), di calcareniti bioplastiche (calcareniti di Gravina, risalenti al Pleistocene inferiore) e di limi sabbiosi e argille (depositi marini terrazzati risalenti al Pleistocene Medio-Superiore).

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Quasi tutti gli storici concordano nel dichiarare quanto segue: il primo nome ufficiale della città di Francavilla fu Villa Franca, dalla parola francese ville (“borgo”) e franca (“senza tasse”); per indicare appunto la concessione di larghe franchige a chi vi si fosse insediato. Con il passare del tempo il nome mutò in Franca Villa e, successivamente, divenne una sola parola: Francavilla.

 

Nella provincia di Terra d’Otranto questo nome poteva causare fraintendimenti in quanto c’erano altre città omonime ed è per questo motivo che si scelse l’appellativo di Francavilla d'Otranto. Infine, nel 1864, dopo una delibera comunale, la città fu definitivamente chiamata Francavilla Fontana.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Francavilla Fontana
Stemma di Francavilla Fontana

Lo stemma di Francavilla Fontana rappresenta un albero d’ulivo con la chioma verde e con il tronco al naturale. Sullo stemma compaiono due lettere maiuscole scritte di nero “F” e “V”; rispettivamente la prima a sinistra e la seconda a destra dell’albero.

 

Le origini e la storia

Antica Via Appia
Antica Via Appia

 

Francavilla sorge su un'area interessata da insediamenti umani fin dalla preistoria, come dimostrano le tracce di un villaggio a capanne del Neolitico medio (scoperte in località Cadetto). La città iniziò a svilupparsi in periodo messapico, anche se all'epoca non aveva configurazione di città, ma al più vi erano una serie di fattorie. Alcuni studiosi ipotizzano che nei pressi della città odierna possa essersi sviluppata l'antica Rudiae, patria di Quinto Ennio. Nel periodo romano manteneva ancora la forma di piccoli abitati sparsi, i vicus, orbitanti intorno al centro principale di Oria.

Dal IX secolo in poi si ha notizia di alcuni casali tra cui quello di Santo Spirito a Sud-Est della città, che iniziarono un lento processo di sinecismo, di fusione cioè tra più piccoli centri per dare vita ad un unico centro di medie dimensioni. Francavilla sorse probabilmente come città vera e propria agli inizi del XIV secolo, per iniziativa di Filippo I d'Angiò, principe di Taranto e signore di Oria, nei dintorni di una villa rustica di epoca romana, costruita vicino al canale Reale (lungo l'antica via Appia), nell'odierna contrada S. Lorenzo.

Secondo i falsi diplomatici prodotti dal vescovo Kalefati, il 14 settembre 1310, il principe durante una battuta di caccia, rinvenne un'immagine della Madonna col Bambino dipinta su di un muro diroccato vicino ad una fontana. Attorno al luogo del ritrovamento fece erigere una cappella in segno di devozione, inoltre concesse terre e franchige richiamando molti abitanti dai casali vicini. Nacque così il Casale di Francavilla, il cui nome rimanda al dono delle terre.

Il primo fatto storicamente accertato, è la donazione di Francavilla da parte del principe Filippo alla nobile famiglia de Nantolio, poi degli Antoglietta, il 5 maggio 1336. Gli Antoglietta chiesero al principe di poter proteggere la città con mura e fossati, per contrastare invasioni e tumulti che caratterizzavano quel periodo storico. Questo primo nucleo di Francavilla, meglio protetto dal pericolo, cominciò sempre più a popolarsi. Divenne quindi Università, titolo dato a quei centri che raggiungevano una determinata consistenza demografica e importanza socio economica.

Nel corso degli anni si succedettero vari feudatari; Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, che iniziò ad erigere le fortificazioni nel 1455 (e che nel 1450 aveva iniziato la costruzione del castello, che nella struttura originaria doveva essere destinato all'alloggio dei soldati).

 

Simbolo araldico degli Imperiali
Simbolo araldico degli Imperiali

Dal 1517 regnò la famiglia dei Bonifacio, che migliorò l'edilizia della città e le condizioni economiche e culturali del popolo; seguirono il marchese di Trevico, il conte Federico Borromeo e il cardinale Carlo Borromeo. Con quest'ultimo arrivò a Francavilla lo spirito della Controriforma, sorsero infatti i conventi dei carmelitani, dei frati minori osservanti, dei cappuccini e degli oratoriani di San Filippo Neri che aprirono la prima scuola pubblica della città. Nel 1569 il cardinale cedette il feudo al re per 40.000 ducati, somma che distribuì ai poveri di Milano. Tutt'oggi è possibile vedere una statua del santo, compatrono di Francavilla, in piazza Umberto I. Il feudo passò così prima a Melchiorre de Herrera e poi al cardinale genovese Filippo Spinola.

Nel 1572 il feudo venne comprato dal giovane aristocratico genovese Davide Imperiali; egli fu solo signore delle terre di Francavilla, il titolo di Principe fu ottenuto infatti dal nipote Davide, il vero capostipite degli Imperiali. Con questa famiglia Francavilla visse il momento di massimo splendore: durante il loro governo, infatti, furono apportati grandissimi miglioramenti, sia nell'urbanistica cittadina, sia nella vita civile finanziando un gran numero di opere pie; nacquero infatti numerose accademie di letterati ed artisti e il nucleo urbano s'ingrandì considerevolmente con la nascita di nuovi rioni, tanto che ci fu l'allargamento della cinta muraria e dal 1715 ebbe inizio la Fiera dell'Ascensione. La dinastia degli Imperiali non durò a lungo, l'ultimo fu il principe Michele Imperiali Junior morto senza discendenti. Il feudo passò quindi al fisco che provvide alla vendita separata dei vari beni decretandone lo smembramento. Nel 1743 Francavilla fu duramente colpita da un terremoto del nono grado Mercalli, insieme a Nardò, che distrusse parte della città e provocò alcune vittime.

Francavilla otterrà il titolo di città il 19 aprile 1788 dal Re di Napoli Ferdinando IV.

 

La città alla fine del Seicento
La città alla fine del Seicento

L'Ottocento fu percorso da fermenti risorgimentali e da sanguinosi scontri, fino allo sterminio delle varie sette carbonare da parte dell'esercito borbonico.Dopo l'unificazione dell'Italia, la sviluppo della città fu agevolato anche dalla costruzione della ferrovia Taranto-Brindisi. Nel 1864 assunse l'attuale nome di Francavilla Fontana, dall'icona bizantina che raffigura la Madonna della Fontana e a ricordo dell'episodio del principe fondatore.

Nel 1871 iniziarono i violenti moti autonomistici di Villa Castelli, che denunciava l'incuria da parte degli amministratori di Francavilla e pertanto ne richiedeva l'autonomia. Ruolo di primo piano nella vicenda fu rivestito dai residenti di Monte Fellone e di Specchia Tarantina, oggi frazioni del comune di Martina Franca, e di Mannara, frazione che tuttora segna il confine con Grottaglie grazie ai quali si raggiunse la quota di 4000 votanti. L'istituzione del nuovo comune fu ufficializzata nel 1926. La perdita di una considerevole parte del territorio e l'inizio della seconda guerra mondiale hanno bloccato lo sviluppo di Francavilla e indebolito la sua economia: solo dalla seconda metà del Novecento, infatti, ha ripreso un percorso di lento sviluppo.

 

Personaggi illustri

Evangelista Menga (Francavilla Fontana, 1480 ca – 1571 ca) è un architetto militare di Carlo V.

Carlo Borromeo (Arona, 2 ottobre 1538 – Milano, 3 novembre 1584) è un arcivescovo cattolico e cardinale, ex feudatario di Francavilla.

Michele Imperiali Junior (Napoli, 7 luglio 1719 – Napoli, 10 febbraio 1782) è un nobile, appartenente alla famiglia degli Imperiali. Gli sono stati attribuiti i titoli di IV principe di Francavilla e di VII marchese di Oria.

Domenico Antonio Carella (Francavilla Fontana, 1721 – Martina Franca, 1813) è un pittore.

Vincenzo Lilla (Francavilla Fontana, 13 giugno 1837 – Messina, 30 novembre 1905) è un filosofo, giurista e sacerdote.

Francesco Ribezzo (Francavilla Fontana, 8 maggio 1875 – Lecce, 19 ottobre 1952) è un glottologo e archeologo.

Cesare Teofilato (Francavilla Fontana, 28 gennaio 1881 – Francavilla Fontana, 29 dicembre 1961) è uno storico, bibliotecario e politico.

Giovanni Calò (Francavilla Fontana, 24 dicembre 1882 – Francavilla Fontana, 25 maggio 1970) è un pedagogista e politico.

Giovanni di Castri (Francavilla Fontana, 4 dicembre 1910 – Fronte cirenaico-egiziano, 9 dicembre 1940) è un militare. Ha partecipato alla Seconda guerra mondiale come capitano d’artiglieria in servizio permanente effettivo ed è stato decorato con la medaglia d'oro al valor militare.

Euprepio Curto (Francavilla Fontana, 24 gennaio 1952) è un politico.

Luigi Vitali (Taranto, 2 gennaio 1955) è un avvocato e politico. Risiede a Francavilla Fontana.

Massimo Ferrarese (Francavilla Fontana, 28 gennaio 1962) è un imprenditore e politico.

Maria Clementina Forleo (Francavilla Fontana, 31 gennaio 1963) è un magistrato.

Giacomo Leone (Francavilla Fontana, 10 aprile 1971) è un ex atleta.

Ottaviano Andriani (Francavilla Fontana, 4 gennaio 1974) è un atleta, specializzato nella maratona.

Mimmo D'Elia (1981) è un kickboxer, nel 2009 medaglia di bronzo ai mondiali di Spagna.

Cosimo Caliandro (Francavilla Fontana, 11 marzo 1982 – Francavilla Fontana, 10 giugno 2011) è un atleta, mezzofondista.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Processione dei Misteri dei Pappamusci
Marzo/aprile
Dalla chiesa del Carmine, subito dopo la messa solenne vespertina, escono a coppie i "pappamusci", i confratelli che scalzi ed incappucciati si recano in chiesa ad adorare Cristo Eucarestia deposto negli altari della Reposizione (i cosiddetti "sepolcri"). Incedono a passo lento, nel freddo di una giornata di marzo, e quando incontrano un'altra coppia di confratelli abbracciano il bastone ("bordone") che recano in mano e s'inchinano salutandosi a vicenda, secondo un codice di gesti risalente all'epoca spagnola. Il pellegrinaggio riprende poi la mattina del Venerdì Santo. Nel passare davanti alla chiesa dei Francescani vengono poi accolti dal "Perè", un suono di tromba dimesso suonato da due bandisti, in segno di saluto e riverenza per la Chiesa che è in lutto.

Festa della Madonna del Carmine
Luglio
Rito religioso e civile.

Fiera di San Lorenzo
Agosto
Rito religioso e civile.

Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano
Agosto
Rito religioso e civile.

Festa patronale della Madonna della Fontana
Settembre
Rito religioso e civile.

Festa dell'Immacolata
Dicembre
Rito religioso e civile.

FIERE
Fiera di San Marco
Aprile
Quaranta giorni dopo la Pasqua a Francavilla Fontana si svolge la Festa della Madonna della Croce e Fiera nazionale dell'Ascensione.

Fiera Nazionale dell'Ascensione
Maggio
Organizzata su volere della famiglia Imperiali agli inizi del Settecento, in seguito fu progressivamente trascurata, fino a quando, nel 1929, il podestà Pompeo Pisciotta decise di riorganizzarla. Divenuta terzo polo fieristico regionale (dopo Bari e Foggia), la fiera dell'Ascensione è l'esposizione campionaria più importante dell'area jonico-salentina, capace di attrarre aziende da tutto il Mezzogiorno d'Italia.

Fiera dei Saperi e dei Sapori
Settembre
Appuntamento enogastronomico a Francavilla Fontana tra stand di prodotti enogastronomici nella tradizionale fiera dedicata ai prodotti alimentari genuini.

EVENTI
Notte degli Imperiali
Estate
Notte bianca organizzata in varie zone del centro città, che per l'occasione vengono chiuse al traffico. Durante tutta la notte, lungo le strade ed in alcuni palazzi si svolgono numerosi spettacoli teatrali, musicali, artistici, e culturali. La prima edizione, organizzata nel 2008, ha fatto registrare oltre 40.000 presenze.

Corteo storico
Settembre
Il corteo storico è una manifestazione che rievoca le tappe principali della storia della città, dalla scoperta dell'icona bizantina della Madonna col Bambino fino all'acquisto del feudo da parte degli Imperiali. La manifestazione si svolge solitamente la terza domenica di settembre ed è composta da circa 600 figuranti che indossano, a seconda delle epoche, abiti medievali, rinascimentali e barocchi; quasi a chiusura del corteo sfilano a cavallo il principe Michele Imperiali e la sua consorte. La rievocazione si conclude nel quartiere fieristico, dove avviene la consegna delle chiavi della città ad un concittadino che, sebbene lontano dalla città natale, l'ha onorata con il suo operato.

Presepe Vivente
Dicembre

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La Città di Francavilla Fontana presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

 

Provincia
Brindisi
Sindaco Maurizio Bruno (PD) dal 08.06.2014
Altitudine

142 m s.l.m.

Superficie

175,25 km²

Popolazione residente

36.821 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 210,10 ab./km²
Estensione comunale 175 km²
Frazioni, Marine, Località
Cadetto Inferiore, Capece
Codice postale

72021

Prefisso telefonico

0831

Targa

BR

Denominazione abitanti

Francavillesi

Santo patrono Madonna della Fontana
Festa patronale

14 settembre

Mercato settimanale

Sabato

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

Dove siamo