Latiano

Latiano - Piazza
Latiano - Piazza


Latiano (Latianu in dialetto brindisino) è un comune italiano di 14.919 abitanti della provincia di Brindisi.

Situato nel Salento, nel 2006 gli è stato conferito il titolo di città.

 

Territorio

Posizione del comune di Latiano nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di Latiano nella provincia di Brindisi

Nel territorio di Latiano è possibile produrre Aleatico di Puglia Doc, Ostuni Doc, Brindisi DOC, Puglia Igt.

Lungo la Strada Appia dei vini, di cui il comune è membro, esistono varietà indigene di vitigni: Malvasia nera di Brindisi, Sangiovese, Negroamaro, Ottavianello.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo di Latiano, secondo alcuni storici, deriva dal nome latino di persona Latinius.

 

Altri studiosi, invece, ritengono che il nome del paese derivi da Aletio, un’antica città un tempo distrutta e sulle cui rovine sarebbe stato successivamente riedificato il nuovo centro abitato.

 

Altri esperti, infine, sostengono che il toponimo di Latiano derivi dalla parola Latjianum, che significa “riunione di sorgenti o di luoghi acquitrinosi”, perchè il paese è situato in una zona paludosa.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Latiano
Stemma di Latiano

Lo stemma di Latiano ha lo sfondo bianco e raffigura un toro dalle corna dorate; intorno ad esso ci sono tre stelle celesti.

 

Le origini e la storia

Sulla via per Mesagne, in località Muro Tenente, si trovano i resti di una città messapica - probabilmente la Scamnum citata dalla cosiddetta Tabula Peutingeriana (l'ultima e più importante carta geografica dell'Impero romano, commissionata nel IV secolo d.C. da Teodosio) - con ampia cerchia di mura e numerose tombe.

Partecipò attivamente ai motiliberali del 1848, con la costituzione di due compagnie militari aderenti alla Guardia Nazionale. Con la costruzione della Ferrovia statale Taranto Brindisi, inaugurata nel 1866, il paese godette di notevole prosperità economica. In campo agricolo, vasti appezzamenti di terreni vennero coltivati a ficheto, uliveto e vigneto.

Nel corso del Novecento ha conservato una caratteristica eminentemente agricola, cui si è aggiunto l'insediamento di piccole e medie industrie operanti in vari settori. Nell'ultimo decennio del Novecento, grazie all'operosa iniziativa dell'associazionismo culturale cittadino, è stata avviata una maggiore valorizzazione turistica per l'inserimento negli itinerari volti alla scoperta delle antiche civiltà messapiche e magnogreche. Ha dato i natali al pittore Barnaba Zizzi e all'avvocato Bartolo Longo, il pio fondatore del grandioso santuario di Pompei.

 

Personaggi illustri

Barnaba Zizzi (Latiano, 1762 - 1828) è un pittore.

Bartolo Longo (Latiano, 11 febbraio 1841 – Pompei, 5 ottobre 1926) è il fondatore e benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Viene beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 26 ottobre 1980.

Caterina Scazzeri (Latiano, 1848 - 1867) è una benefattrice.

Agesilao Flora (Latiano, 29 luglio 1863 – Lecce, 11 dicembre 1952) è un pittore.

Gabriele Monasterio (Latiano, 1903 - 1972) è un medico, pioniere nell'uso del rene artificiale.

Filippo Errico (Latiano, 1913 - 1936) ha ricevuto una medaglia d'oro al valor militare.

Giovanni Albanese (Latiano, 1914 - 1991) è un missionario laico.

Salvatore Fitto (Maglie, 2 gennaio 1941 – Latiano, 29 agosto 1988) è un politico, presidente della Regione Puglia dal 1985 al 1988. Proprio nel momento in cui la sua carriera politica sembrava consolidarsi e assumere un profilo nazionale, a soli 47 anni scompare tragicamente in un incidente d'auto a Latiano..

Carlo Pignatelli (Latiano, 1944) è uno stilista e imprenditore.

Antonio Gaglione (Latiano, 12 agosto 1953) è un medico, professore universitario e politico.

Serena Chiarella (Latiano, 1979) è una religiosa co-fondatrice delle Sorelle del Piccolo Testamento di S.Francesco in Gubbio (PG).

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa patronale di Santa Margherita di Antiochia
19-20 Luglio
Programma religioso e civile. Banda musicale fuochi pirotecnici giostre e luminarie.

Festa del Santissimo Crocifisso
Agosto

FIERE
Fiera e festa della Madonna di Cotrino
Maggio

Fiera e festa di San Bernardo
Agosto

SAGRE
Sagra ti li stacchioddi
Ottobre
Ogni anno, la prima domenica del mese di ottobre, si svolge la tradizionale Sagra ti li stacchioddi (sagra delle orecchiette in dialetto brindisino). La mattina della sagra, si svolge la tradizionale fiera degli animali, presso la strada che porta a Muro Tenente. Presso il campetto sportivo del Green Park Latiano decine e decine di espositori-venditori affollano la zona con gabbie di conigli, uccelli e tantissimi cavalli. A pranzo e a cena in Piazza Umberto I, la piazza principale della città, si può degustare il piatto "tipico" latianese: orecchiette al sugo con "li brascioli" (involtini di carne di cavallo).

Pittulata dell'Immaculata
8 dicembre
Degustazione delle tradizionali pettole per le strade della città.

EVENTI
Festa in Masseria
Agosto
Canti e balli con musiche tradizionali nelle masserie del territorio.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Masserie

Masseria Asciulo

Nella Masseria Asciulo è presente un frantoio oleario con vendita diretta di olio.

 

Masseria Caputi (sec. XVII)

Le origini della Masseria Caputi si fanno risalire al XVII secolo. E’ una masseria attiva come azienda agricola agropastorale. Nonostante alcuni rimaneggiamenti la struttura conserva la sua originalità.

 

Masseria Grottole (1753)

Troviamo la prima attestazione dell’esistenza di questa masseria nel catasto onciario nel 1753. La masseria si presenta a corte chiusa, numerosi elementi fanno pensare a una vera e propria fortificazione.

 

Masseria Marangiosa (sec. XVII)

Il Nucleo originale della Masseria Marangiosa risale al XVII secolo.

 

Masseria Mileto (sec. XVIII)

La Masseria Mileto risale al XVIII secolo. Dell’antica struttura si conservano solo i ricoveri degli animali con tetto a capanna.

 

Masseria Partemio

Masseria Partemio
Masseria Partemio

La Masseria Partemio si trova nella contrada Partemio sulla strada provinciale di Latiano–San Vito. La costruzione si fa risalire al XVIII secolo, nel catasto del 1753 del comune di Latiano è attestata come proprietà del monastero delle monache – donne benedettine di Oria. La destinazione originaria della struttura era quella di residenza di una famiglia nobile e lo si può dedurre dall’eleganza del piano architettonico; molti particolari, infatti, sono degni di attenzione come il pergolato al primo piano che ricorda i giardini pensili. Il prospetto posteriore, le stalle e le colonne d’ingresso denotano il gusto raffinato e l’alta qualità professionale dei mastri artigiani locali nel secolo passato. Attualmente la struttura è abbandonata, ma di proprietà privata della famiglia D’Ippolito.

 

Masseria Tanusci

La Masseria Tanusci ha una forma semplice e un a pianta irregolare; gli unici elementi architettonici rilevanti sono il portale d’ingresso e la scala esterna.

 

Masseria Tarantini (sec. XVIII)

La Masseria Tarantini risale al XVIII secolo e si conserva complessivamente in buone condizioni. La struttura dell’edificio è quella tipica della villa gentilizia.

 

Masseria Tussano (sec. XIX)

Masseria Tussano
Masseria Tussano

E’ probabile che la denominazione della Masseria Tussano sia di origine nordica e che derivi da 'trossa' il cui significato è 'tributo'. La struttura attuale, totalmente rinnovata, risale agli inizi dell’800 in perfetto stile neoclassico.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La Città di Latiano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

 

Provincia
Brindisi
Sindaco

Cosimo Maiorano (lista civica)

dal 15.06.2015

Altitudine

97 m s.l.m.

Superficie

54 km²

Popolazione residente

14.810 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 274,26 ab./km²
Estensione comunale 54 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

72022

Prefisso telefonico

0831

Targa

BR

Denominazione abitanti

Latianesi

Santo patrono Santa Margherita
Festa patronale

20 luglio

Mercato settimanale Venerdì
 

Sito Istituzionale

 

Meteo

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