San Pietro Vernotico

San Pietro Vernotico - Piazza principale
San Pietro Vernotico - Piazza principale

 

San Pietro Vernotico (Santu Piethru in dialetto leccese) è un comune italiano di 13.880 abitanti della provincia di Brindisi.

È situato nell'area del Salento e dista circa 18 km da Brindisi e 20 km da Lecce.

Il comune fa anche parte del Parco del Negroamaro.

Frazioni: Campo di Mare.

 

Territorio

Posizione del comune di San Pietro Vernotico nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di San Pietro Vernotico nella provincia di Brindisi

Il territorio di San Pietro Vernotico è parte dell'area pianeggiante nota come Piana Messapica o Tavoliere di Lecce. L'agro, ricco di falde acquifere, è coltivato prevalentemente a oliveti e vigneti.

 

Per la natura carsica del suolo, il territorio è privo di corsi d'acqua superficiali ma si connota per una ricca falda freatica, alimentata dalle precipitazioni invernali, che mantiene umido il terreno anche durante le secche estati.

 

La superficie è attraversata invece da alcuni canali di raccolta di acqua piovana. Il più grande è chiamato "Infocaciucci" nel dialetto locale. Vi sono anche il Canale Fosso e il Canale Foggia. Il canale Infocaciucci ha origine in contrada Marrese presso Cellino San Marco e termina nel mare adriatico dopo un percorso di 15,306 km, e scorre verso il mare Adriatico.

 

Durante l'estate il canale è spesso secco, mentre, in inverno, in caso di precipitazioni, può straripare anche a causa del riempimento degli affluenti Foggia e Fosso. Il Canale Fosso nasce a Cellino San Marco e attraversa San Pietro Vernotico e sfocia nello Infocaciucci in contrada Pucciaruto dopo avere percorso 5,000 km.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Secondo una delle tante notizie, le origini del paese risalgono ai messapi, discendenti dal leggendario Messalo, figlio di Nettuno che, nella lotta contro Enea, si alleò con Turno, re dei Rutuli in Ardea (antica città del Lazio ed ora piccola frazione del comune di Pomezia). Un’altra versione dice che le origini del paese risalgono al V secolo a.C., fondato dai Calogeni che giunsero in Terra d'Otranto. Molte delle leggende ruotano, in particolare, intorno alla derivazione etimologica dello stesso nome del paese. Soprattutto in questo caso, infatti, accanto alla storia, alle derivazioni dalla lingua greca e latina, e accanto alle varie ipotesi fatte da studiosi sull'origine del toponimo San Pietro Vernotico, si affiancano numerose tradizioni. Spesso puramente leggendarie, ma pur sempre probabili realtà. Sono stati molti gli studiosi ed i linguisti impegnati a cercarne il significato, eppure, nonostante le ipotesi scaturite siano state diverse, nessuna in particolare è prevalsa. Prima di discutere sul toponimo "vernotico", vera e propria causa di tante derivazioni, significati e leggende, una citazione afferma che il popolo ha utilizzato per lungo tempo il toponimo San Pietro della Macchia, intendendo come macchia il pascolo. Inoltre, esistono alcuni documenti con la dicitura: San Pietro De Hispanis, ma nel diploma normanno-salentino della contessa Sighelgaita del 1107 si evince che non può essere confuso con il casale di San Pietro Vernotico giacché essi sono indicati distintamente. Certamente, in paese è esistita una chiesetta dedicata a San Nicola De Hispanis, situata al largo del giardinetto della Torre, non lontano dalla via Spani. È probabile, dunque, che il toponimo sarà derivato da qualche famiglia di nome "Spano", possessori di una Tenuta. Secondo una leggenda, San Pietro Vernotico deve il suo nome ad un'iniziativa personale di Sant'Oronzo; infatti sarebbe stato questi a stabilire che i luoghi in cui San Pietro avesse soggiornato avrebbero dovuto, ad eterna memoria, recarne anche il nome. Una tradizione popolare sull'origine del paese, infatti, racconta che San Pietro, capo degli Apostoli, venuto da Oriente, sarebbe passato da questo territorio, fermandosi durante l'inverno per svernare (aspettare che arrivi primavera), prima di arrivare a Roma, risalendo la via Appia, per fondare la Chiesa di Cristo. Proprio dalla parola “svernare” sarebbe nato l'appellativo Vernotico. Volendo ricercare l'originario significato di vernotico le ipotesi più probabili sono varie.

Un’altra nutrita schiera di studiosi afferma che San Pietro Vernotico sarebbe sorta poco prima dell'abbandono di Valesio, il centro messapico distrutto nel 1157 da Guglielmo I d'Altavilla, Re di Sicilia, detto il Malo. Una parte dei superstiti si rifugiarono attorno a una grancia basiliana, forse già intitolata all'Apostolo Pietro, determinando la nascita e lo sviluppo del casale.

Sempre secondo questi studiosi la denominazione di Vernotico deriva dal latino “vernaculum”, nel senso traslato di "locale, del paese" (San Pietro nostro). Questa versione è confermata da documenti ufficiali del 500. In un'epoca - dicono gli stessi esperti - in cui erano molti i centri che si mettevano sotto la protezione del principe degli Apostoli; infatti sono ben 33 i comuni italiani che attualmente hanno le parole "San Pietro" nel loro nome. Concludono sostenendo che, secondo loro, il termine Vernotico è meno probabile che derivi da “vernalis” (“primaverile”).

 

Emblema dello stemma

Stemma di San Pietro Vernotico
Stemma di San Pietro Vernotico

Lo stemma di San Pietro Vernotico rappresenta una quercia, simbolo di forza, su sfondo azzurro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le origini e la storia

Enrico e Costanza d'Altavilla
Enrico e Costanza d'Altavilla

Le prime tracce documentali relative al toponimo, risalgono al 1195, quando San Pietro Vernotico compare per la prima volta in documenti ufficiali: è infatti tra i feudi che l'imperatrice Costanza d'Altavilla conferma al Vescovo di Lecce, fra le donazioni già fatte da precedenti conti normanni di Lecce (Accardo II e Goffredo III). In particolare, si conferma la donazione di Accardo II della Chiesa del Beato Pietro "che viene detta di Vernotico, con il suo pertinente casale, con uomini, vassalli, terre colte ed incolte, alberi, boschi ed acque, (...) come i già detti Goffredo Conte di Lecce e di Ostuni e Accardo precedente dominatore di Lecce, a noi fedeli, hanno concesso alla Chiesa di Lecce". Da tale documento si può evincere che San Pietro Vernotico esisteva già nel XII secolo d.C., come "casale" (dunque come piccolo villaggio) sviluppato intorno ad una chiesa omonima e che in quel secolo esso fu per la prima volta "infeudato" e cioè sottoposto ad un feudatario (in questo caso il Vescovo di Lecce) che ne assunse il dominio in termini di uomini e cose. Altri documenti risalenti alla stessa epoca dimostrano che nell'area erano presenti altri casali, come Torchiarolo, Tuturano, Valesio, tutti vicini al percorso della Via Traiana Calabra che da Brindisi raggiungeva Otranto, composti al massimo di un centinaio di unità e generalmente costituiti intorno a chiese o cappelle.

Nel 1445, San Pietro Vernotico viene incluso fra i comuni sottoposti agli editti previsti negli Statuta et capitula florentissimae civitatis Litii emanati da Maria d'Enghien, contessa di Lecce.

Per secoli, il piccolo casale di San Pietro registra un numero esiguo di abitanti. In quell'epoca, il centro del nucleo abitativo si è ormai spostato intorno all'attuale Piazza del Popolo, l'attuale Chiesa Matrice e la Torre Quadrata. Nel 1500 infatti, a causa degli ormai sistematici attacchi dei corsari turchi, la via di collegamento fra Brindisi e Lecce viene arretrata verso l'entroterra, rispetto all'antico percorso della Via Traiana Calabra, passando ora per una direttrice più sicura attraverso San Pietro Vernotico, Squinzano, Trepuzzi. È forse per questa ragione, che si spiega lo spostamento già detto del centro del paese, che sembra avvenire nella prima metà del Cinquecento.

Agli inizi del 1800, San Pietro Vernotico viene menzionato nel "Dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli". In esso si annota che "gli abitanti ascendono a 1500. I prodotti del territorio consistono in frumento, vino ed olio. Vi sono due luoghi pii, che sono stati eretti per sollievo de' poveri. Si possiede dalla Mensa vescovile di Lecce. La tassa nel 1532 fu di fuochi 93, nel 1545 di 119, nel 1595 di 193, nel 1648 dello stesso numero, e nel 1669 di 143".

È solo col 1806, anno della legge di eversione del feudalesimo nel Regno di Napoli, che San Pietro Vernotico non è più feudo del Vescovado di Lecce e in particolare della Mensa Vescovile del capoluogo.

Nel 1928, con l'istituzione della provincia di Brindisi, il comune ne entrò a far parte.

 

Leggenda della Bandiera

La leggenda vuole che proprio dall'alto della Torre, i Sampietrani, durante le invasioni ottomane, avvistarono i turchi sbarcati sulla costa e, una volta sopraggiunti nel borgo, li sconfissero dopo una cruenta battaglia costringendoli a ripiegare verso il mare e lasciando sul campo il loro Vessillo che ancora oggi viene portato in Corteo e festeggiato dalla Popolazione ne L'asta della Bandiera il giorno di Pasqua.

 

Personaggi illustri

Tardio Pasquale (morto a San Pietro Vernotico nel 1816) è un prete.

Pennetta Gioacchino (muore a San Pietro Vernotico nel 1821) è un oratore e teologo.

Tardio Vincenzo (San Pietro Vernotico, 1762 - 1844) è un prete.

Pennetta Pietro (San Pietro Vernotico, 1800 - 1857) è un patriota e avvocato.

Pennetta Vincenzo (San Pietro Vernotico, 1800 - 1857) è un patriota.

Nicola Valzani (San Pietro Vernotico, 10 maggio 1806 – San Pietro Vernotico, 26 novembre 1872) è un sacerdote.

Rizzo Pier Giovanni (morto a San Pietro Vernotico nel 1917) ha ricevuto la laurea "ad honorem" in lettere.

Pennetta Mario (San Pietro Vernotico, 1872 - 1933) è un medico.

Gabriele Marzano (Monteroni di Lecce, 1 marzo 1894 – San Pietro Vernotico, 8 settembre 1980) è un archeologo e avvocato.

Ruggero De Simone (San Pietro Vernotico, 1896 - 1917) è un militare e patriota caduto in guerra, medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Manca Lorenzo (San Pietro Vernotico, 1912 – San Pietro Verntico, 1980) è un medico e benefattore.

Fiore Cataldo (muore a San Pietro Vernotico nel 1921) è un benefattore.

Lomascolo Fernando (San Pietro Vernotico, 27 gennaio 1927) è un pittore.

Domenico Modugno (Polignano a Mare, 9 gennaio 1928 – Lampedusa, 6 agosto 1994) è un cantautore, chitarrista, attore, regista e uomo politico. E’ stato residente a San Pietro Vernotico dall'infanzia alla giovinezza, in seguito al trasferimento di suo padre, capoguardia municipale.

Greco Sandro (San Pietro Vernotico, 14 gennaio 1928) è un pittore.

Pietro Leonida Laforgia (San Pietro Vernotico, 15 ottobre 1928 – Bari, 6 dicembre 1995) è un politico e avvocato.

Marzano Giuseppe (San Pietro Vernotico, 1936) è un pittore.

Marangio Cesare Augusto (San Pietro Vernotico, 1938) è un docente di materie letterarie.

Melli Federico (muore a San Pietro Vernotico nel 1940) è uno degli ultimi eredi dell'antica famiglia sampietrana Melli.

Lucio Angelo Maria Renna (San Pietro Vernotico, 22 settembre 1941) è un vescovo cattolico.

Augusto Ponzio (San Pietro Vernotico, 17 febbraio 1942) è un filosofo, linguista e semiotico.

Petraroli Giuseppe (San Pietro Vernotico, 1950 - 2002) è un dirigente medico ASL di BR1.

Paolo De Castro (San Pietro Vernotico, 2 febbraio 1958) è un politico, economista e agronomo.

Andrea Pancani (Napoli, 30 luglio 1961) è un giornalista, conduttore televisivo e docente. E’ stato residente a San Pietro Vernotico dall'infanzia fino al suo trasferimento a Roma.

Elisa Mariano (San Pietro Vernotico, 16 giugno 1977) è una politica.

Daniela Pedali (San Pietro Vernotico, 12 febbraio 1978) è una cantante.

Crocefisso Miglietta (San Pietro Vernotico, 20 febbraio 1981) è un calciatore, di ruolo centrocampista.

Federica Bianco (San Pietro Vernotico, 13 novembre 1983) è un'attrice.

Antonio Maggio (San Pietro Vernotico, 8 agosto 1986) è un cantante.

Thiago Alcántara do Nascimento noto anche come Thiago (San Pietro Vernotico, 11 aprile 1991) è un calciatore brasiliano naturalizzato spagnolo, di ruolo centrocampista.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di sant'Antonio abate
17 gennaio
Durante la festa si effettua l'accensione della "Focara".

Festa della Madonna di Lourdes
11 febbraio
Fiaccolata in onore della Madonna di Lourdes.

Festa di san Giuseppe
19 marzo
Processione e distribuzione del pane, la tradizionale "Mattra", in piazza del Popolo.

Festa della Madonna di Pompei
Maggio
Processione e benedizione delle rose.

Festa di Sant'Antonino da Firenze
10 Maggio
Sant'Antonino, protettore e arcivescovo di Firenze, è il protettore dei vigneti di San Pietro Vernotico. Ciò è stato possibile stabilirlo da un dipinto su tela, molto antico, rinvenuto dal reverendo Don Pietro Manca. Attualmente nella chiesa di Santa Maria Assunta. Il culto per Sant'Antonino è molto antico, risale addirittura al 1800 quando compì un miracolo, "descritto e narrato", tra l'altro, dal dipinto su tela sopracitato.

Festa patronale di san Pietro Apostolo
29 giugno
La preparazione alla festa inizia il 19 giugno con la processione della statua del santo dalla chiesa Matrice a quella di San Pietro Apostolo. Dopo i giorni di novena, il 28 giugno si tiene una processione solenne sino a piazza del Popolo che dà inizio ai tre giorni di festeggiamenti civili, contraddistinti dalle luminarie artistiche, dalla banda e dai fuochi d'artificio. Durante la festa si tiene una tradizionale fiera.

Festa della Madonna del Carmine
15 e 16 luglio

Festa dei santi Cosma e Damiano
26 settembre

Festa della Madonna di Sanarica
Ottobre
Con allestimento di bancarelle nei pressi della chiesetta.

FIERE
Fiera dell'Immacolata e Sagra delle pittule
8 dicembre

SAGRE
Sagra dei prodotti al forno a legna
Luglio

Sagra delle lumache
(Sagra te l'uddhratieddhru)
15 agosto
Nel Salento la Sagra della chiocciola, anche se è da tempo ormai che erroneamente è conosciuta come la Sagra della "lumaca", rappresenta la riscoperta delle tradizioni gastronomiche locali. Divenuta ormai un'istituzione locale in quasi tutta la penisola salentina, questa manifestazione assume il valore più alto con l'esaltazione del gusto e della squisitezza di questa chiocciola che, tra l'altro, vive quasi in simbiosi con la pianta del carciofo, altra coltura tipica del territorio sampietrano e salentino. Quattro giorni di festa in Piazza Domenico Modugno: musica, spettacolo e tradizioni culinarie che offrono a tutti i paesani e turisti la possibilità di degustare le chiocciole preparate secondo le ricette di un tempo. Uno squisito appuntamento, quindi, che soddisfa il palato e offre l'occasione per divertirsi e conoscere i prodotti del luogo.

Sagra del pesce fritto
Agosto

EVENTI
Carnevale sampietrano
Febbraio

Asta della bandiera
Domenica dopo Pasqua
In ricordo dell'invasione dei turchi con una grande processione che parte dalla Chiesa Matrice e arriva alla Chiesa di San Pietro Apostolo, tutti i rioni partecipano offrendo denaro per ottenere la Bandiera che verrà custodita per un anno da quest'ultimo.

Il Palio della Papera
Aprile

La notte della taranta di San Pietro Vernotico
Giugno

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

I sette rioni sampietrani

1) Rione "lu Fuessu" (il fosso), zona concernente la chiesa di San Giovanni Bosco

2) Rione "le Fòrche" (parte di aratro o stalle), zona concernente dalla via Mesagne verso il nord del paese

3) Rione "la Lèzza" (leccio – albero), zona concernente dalla via Mesagne verso il sud del paese

4) Rione "Crucicchia" (piccola croce, intesa sia come legame con cui si lega il covone di grano, sia come piccolo crocevia), zona concernente via Lecce

5) Rione "le Sciardine" (i giardini), zona concernente i "Giardini Grandi"

6) Rione "Chiazza Rande" (piazza grande), zona concernente Piazza del Popolo

7) Rione "la Strata te Brindisi" (la strada di Brindisi), zona concernente via Brindisi

 

Località di mare

Campo di Mare

Campo di Mare
Campo di Mare

Campo di Mare si trova a circa 8 km dal comune e 20 km da Brindisi. La spiaggia è caratterizzata da costoni argillosi sui quali crescono delle erbe salmastre (salicornie), che nella zona vengono chiamate 'sausani' e vengono gustate come verdura, e dalla recente presenza di frangiflutti che ne hanno modificato la forma, estendendo la superficie di spiaggia.

 

Monumenti e luoghi di interesse

San Pietro Vernotico presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Brindisi
Sindaco

Pasquale Rizzo (UDC – Idv - Verdi)

dal 12.04.2010

Altitudine

36 m s.l.m.

Superficie

46 km²

Popolazione residente

13.994 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 304,22 ab./km²
Estensione comunale 46 km²
Frazioni, Marine, Località
Campo di Mare
Codice postale

72027

Prefisso telefonico

0831

Targa

BR

Denominazione abitanti
Sanpietrani
Santo patrono SS. Pietro e Paolo
Festa patronale

29 giugno

Mercato settimanale Sabato

 

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