Acquarica del Capo

Castello medievale di Acquarica del Capo
Castello medievale di Acquarica del Capo

 

Acquarica del Capo è un comune di 4.818 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Capo di Leuca, all'estremità meridionale della penisola salentina, dista 56 km dal capoluogo provinciale e 10 km dal mare Ionio. È uno dei comuni appartenenti alla cosiddetta regione delle serre salentine.

 

Territorio

Posizione del comune di Acquarica del Capo nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Acquarica del Capo nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Acquarica del Capo, che si estende per 18,37 km², sorge ai piedi delle Serre salentine, nel Capo di Leuca. Possiede un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra i 99 e i 170 m s.l.m., con la casa comunale a 110 m s.l.m. e un'escursione altimetrica complessiva pari a 71 metri.

 

L'abitato sorge nel mezzo di una vallata delimitata dalla Serra di Pozzo Mauro, a ovest, e la Serra dei Cianci, a est.

 

 

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo è legato al nome Aquarius ma potrebbe derivare molto probabilmente da acqua ricca in quanto in passato il territorio circostante era ricco di sorgenti. Nelle antiche carte si trova il nome di Acquarica de Lama, voce latina che significa "laguna", "ristagno d'acqua". Successivamente il paese assunse il nome di Acquarica Centellas, dal cognome del feudatario che ne era il padrone nel 1669. L'attuale specifica del Capo, poiché ricadente nel territorio del Capo di Leuca, è per distinguersi da Acquarica di Lecce, una frazione del comune di Vernole.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Acquarica del Capo
Stemma di Acquarica del Capo

Lo stemma di Acquarica del Capo raffigura una fontana d’oro dalla quale s’innalza un lungo zampillo d’acqua. La fontana sta a simboleggiare l'abbondanza d’acqua del territorio.

Si narra che in questa zona esistessero, anticamente, tre casali: Ceciovizzo, Cardigliano e Pompignano. Quest'ultimo fu distrutto intorno al X sec. dai Mori ed i suoi abitanti furono costretti a cercare rifugio altrove. Individuarono una località poco distante e ricca di corsi d'acqua e vi si stabilirono.

Nonostante la ricchezza della terra, la zona arrecò disagi alla popolazione per via delle paludi in essa presenti. Essi, però, non si scoraggiarono e con l'aiuto degli abitanti di Ceciovizzo e Cardigliano (trasferitisi in quel territorio), bonificarono l'area, dando il via alla nascita di Acquarica del Capo.

 

Le origini e la storia

Tancredi d'Altavilla
Tancredi d'Altavilla

Il territorio fu abitato sin dal Neolitico, come testimoniano i reperti rinvenuti nella Caverna della Madonna della Grotta. Il centro urbano iniziò a svilupparsi solo a partire dal X secolo in seguito alla distruzione di alcuni casali vicini. Anticamente esistevano tre casali denominati Cardigliano, Ceciovizzo e Pompignano. Intorno al IX secolo i Saraceni invasero e distrussero Pompignano. Gli abitanti scampati dalla devastazione si rifugiarono in un luogo ricco di sorgenti ed edificarono il nuovo centro che chiamarono Acquarica. Più tardi, il centro si sviluppò con la caduta di Ceciovizzo e Cardigliano.

Il casale di Acquarica fu affidato nel 1190 dal normanno Tancredi d'Altavilla alla nobile famiglia Guarino (oggi chiamati Guarini di Poggiardo), che detennero il feudo fino alla fine del XVII secolo. Successivamente si susseguirono i Securo, i Delli Falconi, i Centellas (1669) e i D'Aragona. Gli ultimi feudatari furono il duca Antonio Zunica con la consorte Luisa Riario Sforza.

 

Personaggi illustri

Franco Simone (Acquarica del Capo, 21 luglio 1949) è un cantautore, autore e conduttore televisivo.

Rocco Palese (Acquarica del Capo, 31 dicembre 1953) è un politico.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI

Festa di San Gregorio
20 gennaio
Vengono allestiti stand gastronomici e vi è la presenza di diversi gruppi musicali che allietano la festa.

Festa della Madonna dei Panetti
Prima decade di giugno

Festa e Fiera di San Carlo Borromeo
4 novembre
Presso la Festa di San Carlo Borromeo è anche presente il mercato del bestiame con compravendita di materiale per l'agricoltura.

Festa di San Giovanni
24-25 giugno
San Giovanni fu protettore di Acquarica del Capo fino al 1628, poi sostituito da San Carlo Borromeo. A questo cambiamento sopravvisse comunque la confraternita che continuò ad onorare il Santo per molto tempo. I festeggiamenti furono interrotti per qualche anno e da poco hanno ripreso grazie alla confraternita "Madonna Assunta".

FIERE
Fiera della Madonna del Ponte
Prima decade di settembre

SAGRE
Sagra del Grano
26 luglio
La Sagra è inaugurata con la Festa della Mietitura. La sagra del Grano di Acquarica del Capo è un evento salentino che si tiene a fine luglio. I protagonisti sono il grano, il pane e la "pasta fatta in casa" che tanto delizia i palati.

EVENTI
Presepe vivente
Dicembre

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il mercoledì.

 

Masserie

Masseria di Gelsorizzo

Masseria di Gelsorizzo
Masseria di Gelsorizzo

La monumentale masseria fortificata di Celsorizzo (detta anche Gelsorizzo) è databile, almeno per il primo nucleo dell'impianto, alla prima metà del XVI secolo. La masseria è caratterizzata da un'alta torre a pianta quadrata con feritoie e caditoie e da altri vani aggiunti nell'Ottocento come deducibile dalla data 1807 incisa sull'architrave del portale di accesso. L'adiacente torre colombaia, a pianta circolare, fu edificata nel 1550 dalla famiglia feudale dei Guarino come si evince dallo stemma e da un'iscrizione sulla porta d'ingresso. L'iscrizione, rozzamente incisa ed in parte erosa, recita: "FABRICIUS GUARINUS COLUMBARIUM HOC FRUCTUS AUCUPANDIQUE CAUSS CONSTRUXIT SIBI SUIS AMICISQUE ANNO DOMINI MDL" - "Fabrizio Guarino fece costruire questa colombaia per sé e per i suoi amici per diletto di caccia. Anno 1550".

All'interno della base scarpata della torre si conserva una piccola cappella dedicata a San Nicola risalente al XIII secolo. La cappella era interamente affrescata e ancora oggi si possono ammirare scene raffiguranti il Cristo Pantocratore e San Giovanni Crisostomo. Tra gli altri affreschi si segnalano l'Ultima Cena e i Santi Cosma e Damiano.

 

Masseria Colombo

Masseria Colombo
Masseria Colombo

La Masseria Colombo è una struttura fortificata cinquecentesca, composta da una torre a due piani, caratterizzata da tre caditoie poste in corrispondenza delle finestre e della porta di accesso. Attorno si sviluppano tre vani costruiti in epoca successiva.

 

 

Masseria di Galia

Masseria di Galia
Masseria di Galia

La Masseria di Galia si trova vicino a Specchia di Galia, circondata dalle cave di pietra. Risale alla fine dell’800 ed è stata costruita su una precedente struttura del '600. La masseria e la contrada prendono il nome da un’erba commestibile denominata "Galìa".

E' una piccola masseria abbandonata; una stanza al primo piano simula una torre con merlatura. All’interno c'è il pavimento a mosaico con lo stemma. Sono presenti inoltre una piccola stalla, due camini e recinto per le pecore.

E' in un discreto stato di conservazione e, oltre alle mura, c'è solo qualche vecchia porta.

 

Masseria Spigolizzi

Masseria Spigolizzi
Masseria Spigolizzi

 

La Masseria Spigolizzi è una struttura abitata, dal caratteristico colore rosso, e si trova sulla cima di un tornante e di una scarpata. Sono presenti alcune statue artistiche moderne. Qui ha vissuto Norman Mommens.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Acquarica del Capo presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Francesco Ferraro (lista civica)

dal 26.05.2014

Altitudine

110 m s.l.m.

Superficie

18,37 km²

Popolazione residente

4.821 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 262,44 ab./km²
Estensione comunale 18 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73040

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti

Acquaricesi

Santo patrono
San Carlo Borromeo
Festa patronale

4 novembre

Mercato settimanale Mercoledì

 

Sito Istituzionale

 

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