Carmiano

Carmiano - Piazza
Carmiano - Piazza


Carmiano (Carmianu in dialetto salentino) è un comune italiano di 12.279 abitanti della provincia di Lecce.

È situato nel Salento, nel territorio settentrionale della provincia di Lecce. Rientra nel Parco del Negroamaro e dista 11 km dal capoluogo provinciale in direzione ovest.

Frazioni: Magliano.

 

Territorio

Posizione del comune di Carmiano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Carmiano nella provincia di Lecce

Il comune è inserito in un avvallamento del territorio denominato Valle della Cupa, posto in piena pianura salentina, a nord-ovest del capoluogo salentino da cui dista circa 11 km. È distante 15 km dalla costa ionica (Porto Cesareo) e 20 km dalla costa adriatica (San Cataldo). Il territorio comunale si estende per 23,66 km².

Il terreno su cui si sviluppa è prevalentemente pianeggiante ed è coltivato ad oliveti e vitigni vari da cui si producono rinomati olii e vini.

 

 

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Le origini di Carmiano sono incerte. Secondo alcuni il suo nome deriverebbe dal colore rosso carminio del territorio. Secondo altri storici, tra cui il De Giorgi, il Marciano, l'Arditi, il Coco e il Galateo, sarebbe tutto da far risalire al centurione romano Carminius, al quale il Senato romano donò 100 iugeri di terreno nella Messapia, e dopo la morte del centurione le sue terre, abitate dai suoi successori e da un numeroso gruppo di fedeli, presero il nome di Presidium Carmianensis o Carminianum e con la volgarizzazione successiva quindi Carmiano.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Carmiano
Stemma di Carmiano

Lo stemma di Carmiano raffigura un pino mediterraneo con una stella inserita nella chioma e due strisce parallele che attraversano il suo tronco, posizionate fra la chioma e il terreno. I vari simboli presenti nello stemma hanno un preciso significato: l'albero di pino, testimonianza dei boschi che ricoprivano la zona, è l'elemento trainante dell'economia carmianese: legname, carbone, pastorizia e turismo (per la salubrità dell'area).

 

Le linee parallele, proprio per la loro caratteristica di non incontrarsi mai, fanno pensare che il bosco fosse, un tempo, illimitato. La stella, invece, si riferisce alle nobili origini del comune. Secondo alcuni esso risale all'epoca messapica. Altri credono che la fondazione della cittadina fosse opera del centurione Carminio.

 

Le origini e la storia

Statuta et capitula florentissimae civitatis Litii
Statuta et capitula florentissimae civitatis Litii

Carmiano ha origini antichissime. La Puglia, data la sua posizione geografica, è da sempre punto di unione tra oriente e occidente, con tutto ciò che ne deriva nel bene e nel male. La Puglia dunque risulta essere una delle prime terre ad essere stata occupata e quindi abitata. Alle origini il territorio pugliese si divideva in Daunia, Peucetia e Messapia, a quest'ultima apparteneva Carmiano.

Carmiano godette di prosperità economica e di un periodo di splendore agli inizi del periodo di dominazione dell'Impero Romano, grazie ad un ideale clima temperato, e ad una rigogliosa e fiorente vegetazione delle sue selve ed alla fecondità dei suoi vigneti. Per questi motivi Carmiano diventò proprietà privata di Imperatori e poté godere di privilegi particolari. Con la caduta dell'Impero Romano, anche Carmiano subì una caduta. Da lì in poi per un lungo periodo di tempo la sua storia è caratterizzata da scorrerie e incursioni arabe e barbariche.

Durante la dominazione bizantina Carmiano fu ricostruita completamente, non esattamente suule rovine originarie; e di recente, durante alcuni lavori di sterramento, sono state ritrovati, in contrada "Maggi" e "Saraceni", resti di muri e di tombe, forse dell'antico villaggio carmianese. In seguito alle invasioni e alle distruzioni avvenute per mano di Saraceni, Ungheri e Slavi, nell'intero Salento, durante i secoli X e XI, nessuno storico cita o menziona più Carmiano fino all'anno mille. Durante il periodo feudale Carmiano fece parte della Contea di Lecce.

Dal 1448 al 1807 Carmiano passò sotto l'autorità dei Padri Celestini, arrivati a Lecce nel 1353 grazie al conte Gualtiero di Brienne. In questo periodo Carmiano e le terre circostanti godettero nuovamente di un lungo periodo di pace, armonia, quiete e ripresa sociale ed economica. A Carmiano, tuttora sono evidenti i segni lasciati dalla operosità e della frugalità dei Padri Celestini; si chiama proprio "Palazzo dei Celestini" ed è situato nel centro storico di Carmiano.

Durante il periodo risorgimentale Carmiano partecipò alla rinascita della intera nazione. Così come accadde anche per il conflitto turco del 1912 e per i due conflitti mondiali.

 

Personaggi illustri

Ignazio Provenzano è famoso per aver ricoperto l'alta carica di Reggente della Capitale del Regno delle Due Sicilie.

Tommaso Provenzano esplica nello Stato Pontificio l'incarico di "Auditore" di Papa Innocenzo XII, quel famoso Papa che prima di salire sul soglio pontificio è stato Vescovo di Lecce.

Don Donato Franco (XVII secolo) è parroco di Carmiano nella prima metà del 1600.

Antonio Miglietta (Carmiano, 8 dicembre 1763 – Napoli, 20 agosto 1826) è un medico e fisiologo.

Don Alessandro Niccoli (Carmiano, 7 luglio 1804 – sconosciuta) è un sacerdote e insegnante.

Don Sozio Porretti (XIX secolo) è parroco di Carmiano nella seconda metà del 1800.

Don Luigi Paladini (Magliano, 19 settembre 1845 – 26 aprile 1916) è parroco di Magliano per trentasei anni.

Don Salvatore Carrozzo (Magliano, 14 aprile 1852 - 28 dicembre 1912) è un sacerdote di Magliano. Ha coadiuvato egregiamente il parroco Don Luigi Paladini in tutte le funzioni di culto.

Nicola Provenzano (Carmiano, XIX secolo) è un notaio.

Bernardino Mieli (Carmiano, XIX secolo) è un medico e professore.

Don Raffaele Ciccarese (Carmiano, XIX secolo) è un sacerdote.

Luigi Sarcinella (Minervino di Lecce, 20 ottobre 1862 – Carmiano, 19 aprile 1952) è un medico e studioso umanista.

Efrem Miglietta (Carmiano, 4 maggio 1869 - 14 novembre 1947) è un benefattore.

Maria Miglietta (Carmiano, 20 agosto 1874 - 26 ottobre 1947) è una benefattrice.

Mons. Luigi Paladini (Carmiano, 8 febbraio 1880 – 25 giugno 1957) è un sacerdote e Rettore nel Seminario di Lecce.

Pantaleo Paladini (Magliano, 30 aprile 1899 - anni sessanta) è un medico.

Paolino Arnesano (Carmiano, 20 luglio 1900 – 19 aprile 1944) è un ingegnere, insegnante e Vice Commissario a Carmiano.

Pietro Archimede Lecciso (Carmiano, 20 aprile 1908 – 3 novembre 1995) è un insegnante, poeta e narratore.

Padre Raffaele Errico (Magliano, 24 aprile 1912 - 7 marzo 1998) è un sacerdote.

Salvatore Paolo (Carmiano, 5 febbraio 1920 – 30 settembre 1976) è un insegnante e narratore.

Maurizio Arnesano (Carmiano, 20 luglio 1960 – Roma, 6 febbraio 1980) è un poliziotto ucciso in un agguato da parte di terroristi di estrema destra appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari.

Biagio Putignano (Carmiano, 7 ottobre 1960) è un compositore.

Appuntato Scelto Giuseppe Palombo (Villa Bardassarri, 28 novembre 1966 – Carmiano, 1 luglio 2004) è un carabiniere. Il 10 ottobre 2005 riceve l'Encomio Solenne del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.

Anna Vania Mello (Copertino, 27 febbraio 1979) è un'ex pallavolista. E’ originaria di Carmiano.

Andrea Quarta (Nardò, 9 giugno 1982) è un giocatore di biliardo. E’ originario di Carmiano.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna Nostra
16-17-18 agosto

Festa della Madonna e di San Vito Martire
8 settembre
La festa si apre con la tradizionale processione per il trasporto dei simulacri dei santi dalla vecchia Chiesa Matrice alla Cappella del Bosco, dove rimangono esposti per l'adorazione tutta la notte e sino al pomeriggio del giorno successivo.

Dopo la Processione e la Messa, si svolge nell'ampio spazio prospiciente la cappella, la “Sagra te la friseddra ‘ncapunata”, che viene distribuita gratuitamente ai partecipanti.

Il giorno successivo ha luogo una sorta di festa campestre: in mattinata vengono celebrate le Messe nella cappella; nel pomeriggio si può assistere alle gare sportive, seguite dalla tradizionale “cuccagna”, che si svolgono in campagna nello spazio antistante la chiesetta.

Le statue dei Santi vengono poi riportate in paese, dove viene celebrata la Messa, seguita dall'esibizione di un complesso musicale.

Nel terzo giorno i festeggiamenti si svolgono in paese: in mattinata ha luogo la tradizionale benedizione degli autoveicoli e motoveicoli e in serata l'esibizione di un gruppo bandistico.

Festa di Sant'Antonio Abate
17 gennaio
I festeggiamenti, organizzati con la collaborazione di volontari, sono preceduti dalla preparazione del falò, la cosiddetta “fòcara”, costruita con fascine di legna ammucchiate donate dai fedeli, ricavate dai tralci delle viti provenienti dallo scarto della potatura dei vigneti.

Nel pomeriggio del giorno di festa si svolge nello spazio antistante la cappella dedicata al Santo la tradizionale benedizione degli animali, cui segue la processione per le vie del paese.

In serata, dopo le celebrazioni religiose, ha luogo l'accensione del falò, accompagnata dallo sparo dei fuochi d'artificio e dalla distribuzione gratuita delle “pucce”.

Le Quarantore
Marzo/aprile
Le Quarantore sono una pratica religiosa consistente nell'esposizione e adorazione del Santissimo Sacramento per un determinato periodo di tempo, solitamente quaranta ore, in ricordo della permanenza del Corpo di Gesù nel Sepolcro.

Le Quarantore hanno luogo, come da consuetudine, la domenica, il lunedì e il martedì antecedenti la domenica delle Palme e, nonostante non siano accompagnate da festeggiamenti civili, richiamano moltitudini di devoti residenti nei paesi del vicinato.

Le celebrazioni sono le più varie e vanno dalle Messe per l'esposizione dell'Eucaristia ai turni di adorazione da parte dei singoli fedeli, dei gruppi ecclesiali parrocchiali e dei ragazzi delle scuole; dalle recite del Rosario, ai canti dei Vespri e alle Prediche.

SAGRE
Note e Sapori
19-20 luglio
"Sapori Nuesci e Niurumaru", manifestazione enogastronomica.

Festa del maiale
26-27 luglio
Pork day: festa e sagra del maiale con degustazione.
 
MERCATO INFRASETTIMANALE
Il martedì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Carmiano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Giancarlo Mazzotta (lista civica)

dal 30.03.2010

Altitudine

31 m s.l.m.

Superficie

23,66 km²

Popolazione residente

12.208 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 515,98  ab./km²
Estensione comunale 24 km²
Frazioni, Marine, Località
Magliano
Codice postale

73041

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Carmianesi

Santo patrono
Maria SS. Assunta
Festa patronale

8 agosto

Mercato settimanale Martedì

 

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