Carpignano Salentino

Carpignano Salentino - Piazza
Carpignano Salentino - Piazza


Carpignano Salentino (Karpignàna in griko, Carpignanu in dialetto salentino) è un comune italiano di 3.857 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento orientale, a 13 km dalla costa adriatica e a 25 km dal capoluogo provinciale, comprende anche la frazione di Serrano.

Dal 2005 fa parte dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, l'area di influenza greca del Salento caratterizzata dalla presenza della lingua grika. Tuttavia nel comune di Carpignano non si parla il griko dall'inizio del XIX secolo.

Frazioni: Serrano.

 

Territorio

Posizione del comune di Carpignano Salentino nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Carpignano Salentino nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Carpignano Salentino occupa una superficie di 48,04 km² e sorge a 76 m s.l.m. Malgrado la ridotta estensione dell'abitato, il feudo è fra i più vasti della provincia (comprende la località di Santa Marina di Stigliano, diverse masserie e una vasta zona nominata "Pasulu").

Dista circa 25 km dal capoluogo in direzione sud-est e 13 km dalla costa adriatica. La località marittima più vicina è Torre Sant'Andrea, afferente al comune di Melendugno, mentre Otranto è a circa 15 km.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Carpignano potrebbe aver avuto origine in epoca Messapica, c'è chi sostiene invece che sia di origine romana e si racconta di un centurione di nome Carpinio che ricevette in premio il feudo per il suo coraggio e il suo valore; in questo caso il nome del paese si dovrebbe al centurione romano fondatore.

Altri studi dimostrano che il casale sia di origine greca e che il nome derivi etimologicamente dal greco Karpos, cioè frutto o da karpofor, cioè fruttifero, per la eccezionale fertilità del terreno.

Gli studiosi propendono per la tesi di una derivazione messapica della radice karp ("pietra", "roccia"), per cui Carpignano significherebbe "luogo posto su un'altura".

 

Emblema dello stemma

Stemma di Carpignano Salentino
Stemma di Carpignano Salentino

Lo stemma di Carpignano Salentino raffigura un pino con a lato due lettere maiuscole “C” e “P”. Lo stemma è sovrastato da una corona turrita.

La tradizione popolare racconta che, alla nascita del primogenito del feudatario di Carpignano, fu piantato un pino come buon auspicio. L'albero, posizionato all'ingresso del paese, divenne un vero e proprio punto di riferimento per i viandanti fino a quando, per esigenze urbanistiche, fu abbattuto nel 1976. Al suo posto oggi è piantato un nuovo, giovane pino.

 

Le origini e la storia

Il thema della Langobardia durante il X secolo
Il thema della Langobardia durante il X secolo

La presenza dell'uomo risale a tempi remoti; questo è testimoniato dalla presenza di alcuni menhir: il menhir Grassi e il menhir Croce Grande o Staurotomèa (in greco Σταυροτομέα). Inoltre, recentemente è stata rinvenuta nel centro storico una tomba risalente a qualche migliaio di anni prima di Cristo.

Il territorio fu sicuramente assoggettato al dominio romano; il centro sorge infatti lungo l'antico asse della strada Traiana Calabra. In seguito alla dominazione bizantina del Salento, Carpignano appartenne al Thema di Longobardia fondato nel 892 circa. Di questo periodo resta l'importante cripta bizantina di Santa Cristina con affreschi risalenti al X secolo.

In periodo normanno il casale fu concesso in feudo e successivamente con l'avvento degli Angioini conobbe un susseguirsi di famiglie feudatarie, tra le quali si distinsero i Del Balzo nel XIV e XV secolo. Nel 1574 passò sotto il controllo dei Personè che vi rimasero sino al 1604 quando ad acquistare il feudo fu Fabrizio Lanario. Dal 1663 sino ai primi anni dell'Ottocento, Carpignano Salentino appartenne ai Duchi Ghezzi. Durante il Regno d'Italia fu sede di pretura.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di Sant'Antonio di Padova
13 giugno

Festa di San Vito
15 giugno
 
Festa della Madonna della Grotta
2-3 luglio
A Carpignano, appena fuori dall'abitato, lungo la strada che porta a Borgagne, si trova lo splendido Santuario dedicato alla Madonna della Grotta edificato sul finire del XVI sec. sui resti di un'antica cripta di età bizantina. La leggenda narra che il 2 luglio 1568, un vecchio cieco (nei documenti storici indicato come Frangisco Vincenti, detto Lo Pace, effettivamente vissuto), per ripararsi da un impetuoso temporale, fu trasportato dai figli nella grotta abbandonata. Qui, mentre pregava, si assopì ed avvenne il miracolo dell'apparizione. La Madonna si mostrò infatti al vecchio e chiese che in quel luogo, dove tra le macerie della grotta si trovava una sua splendida immagine, fosse edificato in suo nome un tempio, ed un altare, promettendo protezione al popolo carpignanese. Il Santuario, per devozione del popolo, fu speditamente realizzato.

Ogni anno, in occasione della processione del 2 luglio, l'apparizione viene ricordata e festeggiata. La Madonna della Grotta per i Carpignanesi è affettuosamente anche Madonna Bruna, per cui molte graziose fanciulle di Carpignano si chiamano Brunetta.

Tradizionale è la consegna delle simboliche "chiavi" del paese da parte del Sindaco alla statua della Madonna, in segno di devozione da parte di tutta la cittadinanza.

Il 3 di luglio si svolgono i festeggiamenti civili, con le pittoresche luminarie e i concerti bandistici.

SAGRE
Fiera di Maria SS. della Grotta
2-3 Luglio
Merci varie.

Festa del vino
Settembre
Ogni anno, in coincidenza del primo fine settimana di settembre, si tiene la "Festa te lu mieru" (Festa del vino), una delle sagre più famose e frequentate dell'estate salentina. La prima edizione risale al 1974. Originariamente la festa era una presentazione reciproca e popolare dei vini novelli. La sua fama è soprattutto legata alla distribuzione gratuita di vino.

Fiera di Ognissanti
1° novembre
Risale probabilmente a prima del Mille la fiera di Santi Cosimo e Damiano, legata alla fiera che si celebra il 1º novembre di ogni anno.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

Masserie

Il feudo è disseminato di masserie: Masseria Calavaggi, Masseria Torre Pinta, Masseria Mancinella, Masseria Candichi, Masseria Foreste, Masseria Torre Luggieri, Masseria Susciu, Masseria Mauriani, Masseria Quaremme.

 

Masseria Calavaggi

Del 1586, l'insediamento masserizio ingloba due torri del sec. XVI di cui una, la più imponente, conserva tutte gli elementi dell'architettura militare. Versa in uno stato di conservazione discreto, è fruibile.

 

Masseria Torre Pinta

Masseria Torre Pinta
Masseria Torre Pinta

Risalente al sec. XVII, la Masseria Torre Pinta presenta un portale d'ingresso che dava l'accesso al complesso masserizio. Tutto l'organismo versa in uno stato d'abbandono e non è fruibile.

 

 

 

Masseria Candichi

Edificata nel 1774 fuori dal centro urbano, la masserie è priva di abitazioni di destinazione d'uso, versa in uno stato di conservazione pessimo ed è fruibile.

 

Masseria Foreste

Edificata verso la metà del secolo XVIII, la masseria ingloba una torre (datata 1814) con caditoia. Tutto il complesso masserizio è in abbandono, non è fruibile, merita il recupero.

 

Masseria Torre Luggieri

Edificata nel secolo XVII inglobando una torre del 1602, la masseria è in stato di abbandono. Non è fruibile, merita il recupero. La torre presenta stilemi di architettura militare.

 

Masseria Susciu

Masseria Susciu
Masseria Susciu

Edificata nel secolo XVI e successivamente ampliata, la Masseria Susciu conserva ancora la fisionomia originaria anche se in stato di conservazione pessimo.

Interessante la torre che si erge al centro del nucleo rustico e tutti gli spazi adibiti alle diverse funzioni della masseria. Non è fruibile, merita il recupero.

 

Masseria Mauriani

Risalente al sec. XVIII (1704) intorno ad una torre datata 1627, il complesso masserizio è in abbandono e non è fruibile.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Carpignano Salentino presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Paolo Fiorillo (lista civica)

dal 26.05.2014

Altitudine

75 m s.l.m.

Superficie

48,04 km²

Popolazione residente

3.835 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 79,83 ab./km²
Estensione comunale 48 km²
Frazioni, Marine, Località
Serrano
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti
Carpignanesi
Santo patrono
Maria SS. Della Grotta
Festa patronale

3 luglio

Mercato settimanale Sabato

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

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