Casarano

Casarano - Piazza S. Domenico
Casarano - Piazza S. Domenico

 

Casarano è un comune italiano di 20.660 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento meridionale, dista 46 km dal capoluogo provinciale e 10 km dalla costa ionica. È il sesto centro più popoloso della provincia.

Frazioni: Spagnulo, Manfio, Parati, Formica-Memmi.

 

Territorio

Posizione del comune di Casarano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Casarano nella provincia di Lecce

Casarano sorge nel Salento meridionale, a metà strada tra Lecce e la punta estrema della Puglia, Santa Maria di Leuca, a circa dieci chilometri dal mare Jonio.

Il territorio del Comune, che si estende per 38,08 km², risulta compreso tra i 52 e i 177 m s.l.m..

 

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 125 metri.

 

L'agro casaranese è coltivato principalmente ad uliveto secolare ma insistono anche piantagioni di vitigni, agrumi, mandorli e colture di ortofrutta.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Secondo alcuni studiosi la città fu fondata da Cesare Augusto. Altri, invece, sostengono che con il nome Casarano si indicava un vasto territorio di proprietà di un centurione romano di nome Cesare (Caesaranum) che ebbe in premio il terreno quale ricompensa per un successo ottenuto in battaglia. Va precisato che quanto appena detto non è provato da nessuna testimonianza archeologica. Allo stesso tempo occorre aggiungere che il toponimo Casaranello risale al Medioevo, quando l'antico centro urbano casaranese si divise in due parti: in “Casaranum magnum” e in “Casaranum parvum”. Questo doppio nome era presente già nei Registri Angioini.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Casarano
Stemma di Casarano

Lo stemma di Casarano raffigura un serpente che sale verso la chioma di un pino. Il serpente è un riferimento ambiguo; incarna il male ma anche il buon governo e la ponderatezza, presumibilmente doti dei casaranesi. Il pino, invece, simboleggia la determinazione, l'immortalità, la virilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le origini e la storia

In rosso l'Appia Antica, in blu l'Appia Traiana
In rosso l'Appia Antica, in blu l'Appia Traiana

 

Le origini della città di Casarano sono incerte. Leggenda e storia fanno risalire la sua nascita al periodo romano quando, attorno al I secolo a.C., queste terre furono assegnate al centurione romano Caesar per meriti militari, conseguiti durante le guerre civili. Le origini romane sono tuttavia confermate dal rinvenimento di due epigrafi scoperte durante i lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria della Croce in Casaranello e dal tracciato della Via Traiana che da Brindisi giungeva sino a Vereto e che lambisce il territorio della città.

Tra il V e l'XI secolo, durante la dominazione dei Bizantini, Casarano divenne, come del resto tutto il Salento, terra di incontro tra cultura orientale e cultura occidentale. Sino al XVI secolo continuarono a coesistere i riti greci e latini.

Nel 842 d.C., l'invasione dei Saraceni causò il declino dell'originale nucleo abitativo e determinò la nascita di un nuovo centro abitativo, che venne denominato Caesaranum magnum (attuale Casarano), in contrapposizione al nucleo originario di Caesaranum parvum (Casaranello). Si susseguirono inoltre le invasioni dei Goti, dei Visigoti e di altre popolazioni barbare.

Con l'avvento dei Normanni, il feudo di Casarano fu assoggettato, da Tancredi d'Altavilla nel 1189, a Ottavia Fuggetta. Con gli Svevi, appartenne a Goffredo di Cosenza, che sconfitto a Benevento nel 1266 ad opera di Carlo I d'Angiò, lo dovette cedere a Pietro di Bertinaccio. Il feudo di Caesaranum Magnum passò dunque nelle mani di diverse casate nobiliari tra i quali i Tomacelli. Alla famiglia Tomacelli appartenne papa Bonifacio IX, pontefice dal 1389 al 1404. Nel 1484, durante il periodo aragonese i veneziani, che avevano espugnato la città di Gallipoli, si insediarono a Casarano e in altri centri vicini.

Dopo il breve periodo dei veneziani, il feudo passò nelle mani dei Filomarino, dei Conca e dei D'Aquino. Nel 1639 era feudatario Matteo D'Aquino che restaurò e ingrandì la chiesa della Madonna della Campana. Il XVIII secolo fu un periodo di rinascita sociale con la creazione di enti assistenziali e la costruzione di varie chiese. Nel 1717, con il duca Giacinto D'Aquino, venne eretto l'austero castello, oggi di proprietà dei De Lorenzi. Nel Novecento si assiste al passaggio dall'economia prevalentemente agricola a quella artigianale ed industriale.

 

Personaggi illustri

Bonifacio IX, nato Pietro Tomacelli (Casarano, circa 1350 – Roma, 1º ottobre 1404) è il il 203º Papa della Chiesa cattolica.

Francesco Antonio Astore (Casarano, 28 agosto 1742 – Napoli, 1799) è un filosofo e rivoluzionario.

Luigi Capozza (Molfetta, 1853 – Casarano, 1915) è un industriale, padre di Giuseppe.

Giuseppe Capozza (muore a Casarano nel 1944) è un industriale, figlio di Luigi.

Antonio Filograna (Casarano, 2 giugno 1923 – Casarano, 6 agosto 2011) è un imprenditore e dirigente sportivo, fondatore dell'industria calzaturiera Filanto ed ex presidente del Casarano Calcio dal 1978 al 1999.

Emilio Paolo Miraglia (Casarano, 1924) è un regista.

Benigno Luigi Papa (Spongano, 25 agosto 1935) è un arcivescovo cattolico. Il 25 marzo 1961 è stato ordinato sacerdote nella chiesa madre di Casarano dall'arcivescovo di Bari e Canosa Enrico Nicodemo.

Luigi Memmi (Casarano, 25 aprile 1937 – Casarano, 13 febbraio 2007) è un politico.

Ippazio "Ezio" Stefàno (Casarano, 25 agosto 1945) è un politico.

Mario Toma (Casarano, 19 marzo 1947) è un politico.

William Ingrosso (Casarano, 1955 – Casarano, 2 febbraio 1999) è un medico e sindaco di Casarano dal 1994 al 1998. Muore in circostanze drammatiche.

Paolo Angelo Nespoli (Milano, 6 aprile 1957) è un astronauta, ingegnere e ufficiale. Ha la cittadinanza onoraria di Casarano.

Giuseppe De Luca (Casarano, 18 agosto 1963) è un fumettista.

Luigi Corvaglia (Lecce, 1965) è uno psicoterapeuta, saggista e studioso di psicologia politica, filosofia politica e criminologia, teorico del libertarismo. E’ cresciuto a Casarano.

Angelo Petracca (Casarano, 6 gennaio 1970 – Ceglie Messapica, 22 gennaio 1990) è un carabiniere, medaglia d’oro al valor militare.

Mirko Corsano (Casarano, 28 ottobre 1973) è un pallavolista.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna della Campana
10-11 aprile
Molto sentita e grandemente festeggiata la Madonna della Campana di Casarano. Sono migliaia i fedeli che partecipano alla processine di domenica mattina che porta le statue per le vie del paese. La statua di San Giovanni Elemosiniere apre il corteo, mentre quella della Vergine è preceduta dalle bambine vestite da candide verginelle. Le strade e il piazzale antistante la chiesa si riempie di bancarelle colme di colorate campanelle di creta, simbolo della festa. La festa è allietata dal tradizionale complesso bandistico.

Allestimento dei Sibburchi
Marzo/aprile
Allestimento dei "sibburchi" in tutte le chiese cittadine. Processione del Venerdì Santo con le 5 statue raffiguranti la Passione di Cristo (L'orto degli Ulivi, Gesù alla Colonna, Gesù in Croce, Gesù nella Bara, l'Addolorata).

Rito quaresimale del "Santu Lazzaru"
Marzo
Processione per le vie cittadine. Svolgimento del Rally nazionale di auto "Città di Casarano".

Festa di San Giovanni Elemosiniere
14-15-16 maggio
Casarano si veste a festa in onore del suo patrono San Giovanni Elemosiniere. Era il 1842 quando Don Giorgio Romano decise di organizzare una processione per chiedere al patrono di far cessare la pioggia. Durante il corteo, davanti al Calvario, la statua prese a sudare e la pioggia smise immediatamente di cadere. Il fazzoletto con il quale fu asciugata la fronte del Santo è, ancora oggi, gelosamente custodito nella Chiesa Matrice. La processione con il prezioso busto del Santo si svolge sabato 14 alle 10.00, di seguito, si aprono i festeggiamenti e la tradizionale fiera. Complessi bandistici, musica leggera e fuochi d'artificio allieteranno queste giornate di festa.

FIERE
Fiera del SS. Crocefisso e Festa della Madonna della Croce
Ottobre

SAGRE
Festa e sagra della Solennità del Cuore Immacolato di Maria
Metà giugno
Presso la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria e sagra dei sapori tipici locali.

Sagra della "Cazzata Casaranese"
Agosto
Tipico pane casaranese di origini antiche farcita in vari modi con prodotti locali. La serata si conclude con un concerto musicale.

Sagra ti "Munticeddhri" e di "Pietrabianca"
Settembre

Sagra della "pittula"
Dicembre

EVENTI
Carnevale a Casarano
Febbraio
Il Carnevale è organizzato ormai da 10 anni dalla Pro Loco con la collaborazione con l'associazione Amici del Carnevale. Un Carnevale quello di Casarano suggestivo e coinvolgente con il suo spettacolare corteo con più 1200 concorrenti

Edizione del "premio Casaranello"
Giugno/luglio
Raduno salentino di Vespe e Lambrette.

"Oltremare-entroterra" e "Estate al Borgo"
Periodo estivo
Una serie di eventi estivi.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il martedì.

 

Masserie

Masseria Palla

Masseria Palla
Masseria Palla

Nelle antiche campagne di Casarano, immersa tra le grandi estensioni di uliveti secolari, si erge e si sviluppa Masseria Palla con i suoi 700 mq di copertura e le tracce che hanno segnato la storia del Salento ben impresse in ogni angolo della struttura.

 

Da alcuni ritrovamenti si ipotizza un utilizzo ancora più antico della struttura ossia quella di tempio.

 

Masseria Casarano

Masseria Casarano
Masseria Casarano

La Masseria Casarano, situata a sud di Casarano, è in ottimo stato poiché è stata effettuata una parziale ristrutturazione a metà degli anni '90.

 

La superficie coperta è di 350 mq con vani con volte a stella. E' di circa 2 ettari caratterizzato da frutteto, vigneto e uliveto con alberi ornamentali secolari.

 

Masseria Parati

Masseria Parati
Masseria Parati

La piccola Masseria Parati da ristrutturare, è di una superficie coperta totale di circa 200 mq.


Originariamente utilizzata come dimora estiva di famiglie nobili autoctone, presenta ancora oggi particolari fregi che la contraddistinguevano. Originariamente il tetto era interamente "incannicciato". L'abitazione è posta all'estremità di una terreno di circa 4 ettari di seminativo.

 

Casolare Monticelli

Casolare Monticelli
Casolare Monticelli

Agglomerato di fabbricati rurali suddivisi attualmente in due proprietà che rappresentano un antico concetto di civiltà contadina.

Il Casolare Monticelli sono situate ai confini delle proprietà rispettivamente di 5000 mq di seminativo e di 10.000 mq di uliveto. La superficie complessiva è di circa 300 mq coperti.

 

Masseria S. Anna

Masseria S. Anna
Masseria S. Anna

La Masseria S. Anna si trova a 2 km dal centro abitato e a 15 Km da Gallipoli. Bellissima masseria dei primi anni del XVIII secolo ampliamente trasformato intorno al 1930 in stile liberty con evidenti segni della civiltà contadina immersa nella vegetazione tipica del paesaggio salentino. La Masseria si sviluppa su un estensione di 25 ettari è ha una superfice coperta di circa 1000 mq da ristrutturare.

La costruzione dell'intero complesso risale ai primi anni del 1700 mentre è stato ampliato negli anni trenta del nostro secolo. La facciata, non in asse con lo stretto asse di viario di accesso, si caratterizza per la presenza di tre archi, quello centrale molto più grande, costituenti un pronao di accesso all'edificio.

In corrispondenza dell'arco centrale è collocato uno splendido affresco raffigurante un paesaggio agreste. Sul prospetto laterale si apre una piccola cappella con campanile a vela. Al piano terra, un tempo adibito a deposito per il frumento,ortaggi masserizie in genere,troviamo degli ambienti con volte a botte,una corte chiusa con il frutteto e le immancabili cappelle votive. Al piano primo si sviluppano altri ambienti con volte a stella che dominano l’intera proprietà. La masseria gode anche di un'ottima vista panoramica.

 

Masseria Gialli

Masseria Gialli
Masseria Gialli

La Masseria Gialli presenta alcune tracce di un insediamento bizantino e di una struttura fortificata, probabilmente una torre di difesa e di sorveglianza. E’ affiancata da quattro pilastri, presumibilmente del XIII secolo. Nelle vicinanze della masseria si notano tre nuclei di piccole case con resti di ovili e stalle realizzate con tetti a spioventi di imbrici di terracotta poggianti su travi di legno e canne: tecniche edilizie tipiche dei secoli X –XII. In questa zona si trovano nel sottosuolo i resti (alcune ruote da macina) di un grande frantoio oleario che, utilizzato fino alla fine del secolo scorso, risale al periodo normanno. La zona è una delle più conservate del Salento a livello paesaggistico-naturalistico.

Annovera, infatti, due grandi e antiche aree boschive impreziosite da alberi secolari di leccio, quercia coccifera, cipresso, eucalipto olivastro e cespugli grandissimi di ginestra.

 

Masseria Acqua Dolce

Masseria Acqua Dolce
Masseria Acqua Dolce

Masseria Canali

Masseria Canali
Masseria Canali

L'antica Masseria Canali, originariamente del XIX secolo ma rivisitata nei primi del '900. Del corpo di fabbrica iniziale sono rimaste invariate solo le stalle.

L'immobile ha una superficie coperta di circa 1000 mq e presenta ancora oggi le caratteristiche originali, con volte a stella e volte a botte, anche grazie ad una parziale ristrutturazione. Il terreno circostante si estende per 5 ettari ed è prevalentemente composto da antichi ulivi.

 

Monumenti e luoghi di interesse

La Città di Casarano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Giovanni Stefano (Il Popolo della Libertà)

dal 21.05.2012

Altitudine

107 m s.l.m.

Superficie

38,08 km²

Popolazione residente

20.276 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 532,46 ab./km²
Estensione comunale 38 km²
Frazioni, Marine, Località
Manfio, Parati, Spagnulo
Codice postale

73042

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti

Casaranesi

Patrono e festa patronale

San Giovanni Elemosiniere

la terza domenica di maggio
Madonna della Campana

la prima domenica dopo Pasqua

Mercato settimanale

Martedì

 

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