Castrignano de' Greci

Castrignano de' Greci - Il Castello
Castrignano de' Greci - Il Castello


Castrignano de' Greci (o Castrignano dei Greci, Kastrignàna o Kascignàna in griko, Casṭṛignanu in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.062 abitanti della provincia di Lecce.

 

Territorio

Posizione del comune di Castrignano de' Greci nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Castrignano de' Greci nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Castrignano de' Greci, che si estende nella parte centrale della provincia di Lecce per 9,52 km², è totalmente pianeggiante.

È situato sul calcare magnesifero che si addossa sul calcare compatto nella parte nord-orientale del suo territorio.

Il nucleo urbano è posizionato a 90 m s.l.m.; dista 26,3 km dal capoluogo, 18 km da Otranto e 34 km da Gallipoli.

La morfologia pianeggiante del territorio e il clima mite favoriscono la coltivazione di piante tipiche dell'area mediterranea. Il centro è circondato da terre coltivate con alberi di ulivo, fichi, mandorli e vigneti.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo di Castrignano de’ Greci si riferisce a quelle che possono essere considerate le caratteristiche principali del paese: posizione di difesa strategica e origine dei suoi abitanti.


Un antico rione di Castrignano è chiamato "Varrata", termine che proviene da "Varra", cioè “sbarra” o “sbarramento”. La spiegazione è semplice: le acque piovane defluivano e, discendendo da zone limitrofe poste più in alto, si impantanavano in un avvallamento creando così un elemento naturale di difesa per l’accampamento romano, in latino "castrum", ossia “fortificazione”.

I Romani in effetti conquistarono la penisola salentina nel 487 d.C. e, favoriti dalla presenza di acque, disposero un accampamento militare, da cui deriverebbe l'espressione “Praesidium Castrinianum” oppure “Castrinius”.

Il nome di Castrignano per questi motivi potrebbe avere le radici etimologiche in “Castrum”, ma potrebbe provenire anche da "Castrino", il centurione romano che volle in questo posto cominciare a costruire. Castrignano de’ Greci fa parte di quella zona che viene chiamata "Grecìa Salentina".

 

Emblema dello stemma

Stemma di Castrignano de' Greci
Stemma di Castrignano de' Greci

Lo stemma di Castrignano de’ Greci raffigura un castello con tre torri. Il castello è di color rosso, chiuso e murato di nero; le torri sono tutte e tre merlate alla ghibellina di cui quella centrale è la più elevata.

 

 

 

 

Le origini e la storia

Cosimo De Giorgi
Cosimo De Giorgi

Le origini di Castrignano de' Greci sono molto discusse e legate anche a leggende popolari. Secondo la tradizione, ripresa dallo storico Cosimo De Giorgi, la fondazione del paese è attribuita ai posteri dei Candioti di Minosse o dagli Ateniesi e Cretesi seguaci di Giapige. Secondo Domenico De Rossi la fondazione avvenne con la colonizzazione greca del Salento, durante il periodo della Magna Grecia. L'ipotesi più avvalorata è quella che i Romani, conquistata la penisola salentina nel III secolo a.C., favoriti dalla presenza di acque, vi abbiano istituito un loro presidio militare ("Praesidium Castrinianum" oppure "Castrinius").

Tra il IX ed il X secolo, sotto il dominio dei bizantini che diffusero le loro leggi, le loro usanze e la loro lingua, Castrignano divenne un casale fortificato e fu costruito un castello. La lunga permanenza bizantina è ancora visibile in alcune usanze e soprattutto nella lingua locale, il griko. Castrignano conservò il rito religioso greco fino al 1614. Con i Normanni, il casale, divenuto parte della Contea di Lecce, venne donato da Tancredi d'Altavilla a Pietro Indrimi nel 1190. Nel corso dei secoli il feudo passò sotto il controllo di varie famiglie feudatarie come i Prato, gli Acaya, i Brayda, i Guarini, i Marescallo e infine fu di proprietà dei baroni Gualtieri che ne mantennero il possesso fino all'eversione della feudalità nel 1806.

 

Personaggi illustri

Fra' Onofrio da Castrignano è un teologo e predicatore francescano.

Vittorio Tarantino (Castrignano de’ Greci, XV secolo) è un filosofo.

Fernando Marzo (Castrignano de’ Greci, XVII secolo) è un filosofo e scienziato.

Leonardo Mascello è un sacerdote e poeta.

Angiolino Cotardo (Castrignano de’ Greci, XX secolo) è un ellenista e strenuo difensore della lingua e della cultura grecanica.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna Arcona
Giovedì dopo Pasqua

Sant'Antonio da Padova
22-23 agosto
E' Patrono di Castrignano dei Greci da quando, dinanzi al pericolo imminente di una tromba d'aria che stava per travolgere l'abitato e le campagne circostanti, gli abitanti portarono in processione la statua del Santo verso le porte del paese e il miracolo avvenne: il turbine si dissolse prima di abbattersi su Castrignano.

FIERE
Fiera di san Leonardo
Seconda domenica di novembre
Merci varie.

SAGRE
Festa della Pitta rustica
Primo weekend di agosto

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il giovedì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Castrignano de' Greci presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Antonio Zacheo (lista civica)

dal 07.05.2012

Altitudine

90 m s.l.m.

Superficie

9,52 km²

Popolazione residente

3.932 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 413,02 ab./km²
Estensione comunale 9 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Castrignanesi

Santo patrono
Sant’Antonio da Padova
Festa patronale

23 agosto

Mercato settimanale Giovedì

 

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