Cavallino

Cavallino - Piazza Sigismondo Castromediano
Cavallino - Piazza Sigismondo Castromediano


Cavallino è un comune italiano di 12.684 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento, a sud di Lecce, è un importante centro messapico di cui conserva numerose testimonianze archeologiche.

Frazione: Castromediano, Tempi Nuovi.

 

Territorio

Posizione del comune di Cavallino nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Cavallino nella provincia di Lecce

Il centro urbano di Cavallino dista circa 7 km dal centro della città capoluogo, mentre la frazione Castromediano è completamente inglobata nel tessuto urbanistico della stessa città di Lecce.

Il territorio del comune, che occupa una superficie di 22,34 km² nella parte settentrionale della provincia, presenta una morfologia pianeggiante.

 

La sede comunale è posta a 32 m. s.l.m., l'altezza minima è di 32 metri mentre l'altezza massima raggiunge gli 86 m s.l.m.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

L'origine del nome è assai incerta e diverse sono le ipotesi al riguardo. Un'ipotesi fa derivare il toponimo dal termine latino caballus, caballinus (diminutivo), supponendo che nella zona vi fosse un distaccamento di cavalleria romana. Lo stesso stemma comunale raffigura un cavallo bianco. Tuttavia il cavallo dell'esercito era chiamato dai romani equus e non caballus, che era invece il cavallo da lavoro.

Un'altra ipotesi, più accettata, farebbe derivare il toponimo dalla radice greca kàbas, che indica un corpo di vigilanti per la riscossione del dazio. In alcuni antichi documenti il paese è indicato con il nome di Caballino.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Cavallino
Stemma di Cavallino

Lo stemma di Cavallino ha uno sfondo azzurro e raffigura un cavallo rampante alato (Pegaso) di color argento. All’esterno dello stemma sono presenti in basso due ramoscelli; in alto una corona turrita dorata.

 

Le origini e la storia

Sigismondo Castromediano
Sigismondo Castromediano

Il territorio di Cavallino fu abitato sin dall'Età del Bronzo. Fu un importante centro messapico, sorto su un precedente insediamento indigeno del X secolo a.C., il quale raggiunse il massimo splendore nel VI secolo a.C. con la costruzione di un imponente impianto urbanistico. La città messapica venne distrutta molto probabilmente dalle popolazioni greche di Taranto intorno al 470 a.C. Del periodo arcaico e messapico restano alcune significative testimonianze quali alcune specchie, le mura di recinzione della città e alcune tombe.

Dopo il dominio greco e romano, probabilmente durante il periodo bizantino si sviluppò il primo nucleo abitativo e assunse la denominazione di Cavallino. Infatti, i Basiliani, edificarono un cenobio attorno al quale si insediò un nucleo di abitanti e fu costruito un piccolo fortilizio. Una cripta al di sotto della Cappella della Madonna del Monte testimonia il periodo bizantino.

Notizie più certe abbiamo a partire dalla fine del XIII secolo. Infatti il feudo di Cavallino, appartenente alla Contea di Lecce, fu concesso nel 1291 a Pietro de Noha dal conte Ugo di Brienne. La famiglia de Noha lo possedette per alcune generazioni, finché nel 1447, alla morte di Luisa Mitia, che lo aveva ricevuto in dote dal padre Goffredo in occasione delle nozze con Luigi Castromediano (m. 1439), ne divenne barone Giovanni Antonio (1410- 1481), figlio della coppia. Da questo momento la famiglia Castromediano ne mantenne il possesso quasi ininterrottamente per tre secoli e mezzo. Nel 1628 il feudo venne elevato da baronia a marchesato. Nel 1806, con l'abolizione del regime feudale nel Regno di Napoli, Cavallino, che contava all'incirca 1.600 abitanti, ottenne l'autonomia comunale.

 

Personaggi illustri

Sigismondo Castromediano (Cavallino, 20 gennaio 1811 – Cavallino, 26 agosto 1895) è un patriota, archeologo e letterato.

Salvatore Luigi Zola (Pozzuoli, 12 aprile 1822 – Cavallino, 27 aprile 1898) è un vescovo cattolico.

Giuseppe De Dominicis (Cavallino, 11 settembre 1869 – 15 maggio 1905) è un poeta, tra i maggiori lirici in dialetto salentino.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna del Monte
1° domenica di maggio
La festa, dedicata all'antica protettrice di Cavallino, si svolge presso la piccola chiesa situata all'interno del cimitero comunale. Le celebrazioni prevedono processioni, messe, concerti bandistici e fuochi d'artificio. Momento tradizionale della festa è l'intonazione dell'inno della Madonna del Monte da parte dei giovani del paese. La statua della Vergine è custodita, durante tutto l'anno, all'interno del castello.

Festa di Maria Madre della Chiesa
1° domenica di maggio

Festa di Sant'Antonio da Padova
13 giugno

Festa di San Domenico
4 agosto

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il martedì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Cavallino presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Michele Lombardi (centro-destra)

dal 16.05.2011

Altitudine

38 m s.l.m.

Superficie

22,34 km²

Popolazione residente

12.325 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 551,70 ab./km²
Estensione comunale 22 km²
Frazioni, Marine, Località
Castromediano, Tempi Nuovi
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Cavallinesi

Santo patrono
San Domenico
Festa patronale 4 agosto
Mercato settimanale Martedì

 

Sito Istituzionale

 

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