Collepasso

Collepasso - Palazzo baronale
Collepasso - Palazzo baronale

 

Collepasso (Culupazzu in dialetto salentino) è un comune italiano di 6.353 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nell'entroterra della penisola salentina, fa parte del territorio delle serre salentine e dell'omonimo gruppo di azione locale. Collepasso ha ottenuto l'autonomia amministrativa nel 1907 distaccandosi dal comune di Cutrofiano.

 

Territorio

Posizione del comune di Collepasso nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Collepasso nella provincia di Lecce

L'abitato di Collepasso sorge sulle pendici della Serra di Sant'Eleuterio ed è situato a valle del territorio denominato Macche, che costituisce uno dei punti più elevati della provincia di Lecce.

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 12,48 km² nella parte centro-occidentale del Salento, è compreso fra i 102 e i 180 m s.l.m., con un'escursione altimetrica di 78 metri. Dista dal capoluogo provinciale 32 km.

Nelle campagne di Collepasso nasce il Canale dell'Asso, un breve corso idrico che si sviluppa nell'area a nord del paese fino a confluire in un inghiottitoio carsico a nord di Nardò. Il reticolo idrografico dell'Asso si sviluppa sui sedimenti sabbioso limosi del Pleistocene medio, inizialmente con numerosi solchi erosivi ben incisi dalle scarpate alte fino a 10 metri e poi con due canali separati.

Questi confluiscono in un unico solco, con scarpate fluviali alte fino a 6-7 metri incise tra i sedimenti del Pleistocene medio e le calcareniti del Pleistocene inferiore. L'ultimo tratto dell'Asso, che prende il nome di Canale Paduli, scorre infine nell'area di Nardò, verso un bacino idrografico e verso i punti assorbenti perimetrali, nei quali defluisce.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo di Collepasso deriva dalla locuzione di “Koulopatze”. Plausibilmente si tratta della trascrizione ellenofona delle antiche e contestuali forme latine volgarizzate “Colopati” e “Colopaci”, scritte su vari documenti pubblici dell'epoca.

Si tratta di voci derivate da una trasformazione delle parole composte (Ni)colaus (Ipa)tius, oppure più probabilmente di (Ni)colaus-pagi poi fuse e abbreviate. (Ni)colaus (Ipa)tius voleva significare casale di Nicola Ippazio o di Nicola di Ippazio; invece (Ni)colaus-pagi voleva dire casale del villaggio di Nicola o di San Nicola. Il riferimento era ad un casale che era esisitito fino all'anno 1000 e che poi era stato distrutto dai Saraceni. La mutazione dell'espressione (Ni)colaus-pagi si è articolata nel tempo in varie forme volgari: “Colopatzi”, “Colupazo”, “Culopazze”, “Culopazzo”.

Il nome attuale di Collepasso risulta essere invece una locuzione con struttura linguistica più moderna, voluta nel corso dell'Ottocento. Si è trattato di un apposito mutamento di abbellimento linguistico della vecchia espressione con l'ausilio di termini latini settecenteschi come “Colyspassi”, “Collispassi”, “Collispatium”. Si è preferito così modificare il nome del casale per motivi legati al suono, alla eufonia e per ragioni di tipo etimologico. Si pensi alla orografia del luogo e al dato storico del pagamento del pedaggio per passare il colle.


Meno credibili sembrano altre ricostruzioni di etimo: “Collispascue”, “Collispascorum”, ovvero “collina dei pascoli” e “Collis pacis”, cioè “colle della pace”.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Collepasso
Stemma di Collepasso

Lo stemma di Collepasso raffigura cinque colli da cui si ergono un albero d’ulivo sormontato da una stella ed alcune spighe di grano intrecciate a tralci di vite. I colli stanno a simboleggiare la fertilità del terreno e l’ottima posizione panoramica del paese, praticamente inattaccabile. Il paese, in effetti, non fu conquistato dai Saraceni. Ulivo, vite e spighe danno un'idea delle colture predominanti di Collepasso e simboleggiano la tranquillità di un paese laborioso, l’abbondanza e la fertilità della terra e la spensieratezza dell’anima. La stella ha due interpretazioni: una antica, indica che il paese era feudo di nobili, ed una moderna, come simbolo augurale per un prospero avvenire di questo comune.

 

Le origini e la storia

Carlo Viva, primo sindaco di Collepasso
Carlo Viva, primo sindaco di Collepasso

Un primo insediamento abitativo è attestato sin dal XIII secolo ed era denominato Colopati o Colopaci. Incomprensibilmente, ma forse dovuto al saccheggio e alle devastazioni arrecate dai Turchi, il casale si spopolò totalmente e scomparve tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Tuttavia il feudo continuò ad appartenere a varie famiglie feudatarie, l'ultima delle quali fu, dal 1692, la famiglia Leuzzi. Alla fine del XVI secolo sul territorio di Collepasso è documentata la presenza di un certo numero di masserie nelle quali vivevano famiglie di coloni o lavoratori stagionali, che ovviamente non potevano costituire una comunità organizzata.

La svolta per Collepasso si ebbe solo nel 1805, allorché per iniziativa della giovane baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e del conte Bartolomeo degli Alberti di Enno, giunti da Napoli, si trasferirono nel palazzo feudale. Si ricostituì il nuovo villaggio di Collepasso e i feudatari richiamarono sui terreni del feudo contadini provenienti dai paesi limitrofi facendo loro alcune concessioni enfiteutiche per fabbricati, altre per piantagioni e viti. Il borgo di Collepasso si costituì come frazione del Comune di Cutrofiano. Il conte si occupò di tracciare la topografia delle strade limitrofe al castello Baronale dove i due risiedevano. Tale piano regolatore, però, non venne rispettato del tutto, poiché tra il 1813 ed il 1816 sorsero delle abitazioni in maniera disordinata. Tale evenienza si dimostrò un fatto positivo per lo sviluppo del piccolo villaggio, poiché si diede il via ad un'attività di lavori campestri e manuali, legati all'agricoltura.

Lo sviluppo ebbe un rapido incremento a partire dal 1851, quando fu completata la strada statale che collega Maglie a Gallipoli e che tocca Collepasso. In seguito furono costruite le vie provinciali per Neviano, Tuglie, Casarano, Galatina e Cutrofiano. Nel 1861 venne svolto il primo censimento nel quale Collepasso registrò 1.067 abitanti. La popolazione cominciò a crescere e ad espandersi, raggiungendo i 2.700 abitanti nel 1907. In questo anno, con apposita legge proposta dal deputato Antonio Vallone di Galatina, venne proclamata l'autonomia comunale con R.D. n.319 del 6 giugno 1907, firmato dal Re Vittorio Emanuele III. Il 10 dicembre 1911 fu emanato, dopo lunghe diatribe con l'ex capoluogo Cutrofiano, il Regio Decreto che definiva la delimitazione territoriale del nuovo Comune di Collepasso. La prima amministrazione comunale si ebbe con il Commissariato composto da Angelo Marra, Cosimo Marzano e Cosimo Malorgio. Il 18 febbraio 1912 fu eletto il primo Consiglio comunale e il primo sindaco fu Carlo Viva.

 

Personaggi illustri

Don Grazio Gianfreda (Collepasso, 20 aprile 1912 – Otranto, 4 gennaio 2007) è parroco per molti anni ad Otranto e studioso della storia e della cultura otrantina e salentina.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa Patronale Madonna delle Grazie
7-8-9 settembre
Tale festa raccoglie annualmente molti venditori e molti giostrai, organizzati e coordinati dal Comitato della Festa Patronale.

La festa è preceduta nella prima domenica di settembre dalla fiera-mercato, che si svolge sulla ZONA INDUSTRIALE. Caratteristiche sono le luminarie che addobbano Piazza Dante e le strade circostanti. La serata conclusiva del 9 settembre è dedicata al tradizionale fuoco piromusicale sul castello baronale in via Puccini.

Festa di San Francesco d'Assisi
4-5 ottobre
La domenica precedente il 4 ottobre si svolge una fiera che si articola per le vie circostanti al Parco Bosco.

Festa di Sant'Antonio da Padova
12 giugno
La festa rionale di Sant'Antonio da Padova è caratterizzata dall'accensione de "la focara artistica" in onore del Santo realizzata da Paolo Marrocco. Ha luogo il 12 giugno, nella stessa serata si svolge la consegna del premio "Li Saracini", istituito dall'omonima Associazione, presieduta da Antonio Ciccardi e con la direzione artistica del Dott. Vito Maggio, già direttore artistico del gruppo etnico "SolSettima". Di assoluto rilievo è stata la quarta edizione ossia quella del 2012 che ha saputo uscire dagli schemi e dalle logiche "paesane" in quanto ha visto l'assegnazione del premio LI SARACINI al grandissimo Fernando Cartenì, patron del Premio Barocco.

Festa di San Giuseppe Lavoratore
1° maggio
Anch'essa a carattere rionale, curata dalla locale Pro Loco, si svolge il 1º del mese di maggio nella cosiddetta piazzetta San Giuseppe, ove è allocata una colonna in pietra sovrastata dalla statua del Santo.

EVENTI
Carnevale Collepassese
Febbraio/marzo
Organizzato dalla locale "Pro Loco", raggruppa le iniziative carnevalesche dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Pomarico".

Salento Half Marathon
Organizzata dalla Saracenatletica, si svolge secondo il calendario FIDAL. Si tratta di una mezza maratona che si corre per le vie urbane ed extraurbane attraverso i comuni della Unione delle Serre Salentine (Collepasso-Aradeo-Seclì-Neviano). Manifestazione nata grazie ad un'esperienza ventennale. Infatti, la prima volta che la Saracenatletica lega il suo nome all'organizzazione di una manifestazione sportiva è il 1985. Un inizio prestigioso che rinnoverà ogni anno in diverse località salentine con iniziative di carattere sportivo, sociale e culturale. Questo intento darà vita alla "Salento Half Marathon", la manifestazione podistica più seguita nella nostra provincia e capace di coinvolgere ed emozionare ad ogni edizione migliaia di spettatori. Grazie soprattutto a questa iniziativa che la Saracenatletica - associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro- persegue le sue finalità, consapevole che lo sport è movimento, formazione psicofisica e morale, gioia di vivere, prevenzione di tossicodipendenze, alcolismo, devianze minorili, malattie cardiocircolatorie, ecc.

Collepasso InVeste d'arte
Giugno/luglio
Nato come progetto ad ampio raggio che vedeva l'intreccio di memorie, tradizioni, ma soprattutto Arti, si è evoluto in un festival delle arti e mostra d'opere autentiche organizzato nella cornice del palazzo baronale. L'evento è organizzato e promosso dall'associazione Cantieeri Ideali con il patrocinio del Comune di Collepasso e della Regione Puglia. Si svolge nella settimana a cavallo tra giugno e luglio.

Palio Collepassese
Estate
Si tratta di una manifestazione organizzata congiuntamente da "Pro Loco" e CSI. A sfidarsi in vari giochi e discipline sono i quattro rioni del paese: "Tafuri" (bianchi), "Bosco" (gialli), "Carrozzini" (blu) e "Castello" (rossi). Si svolge in estate.

Festival della Taranta
Estate
Nato nel 2011, giunto, quindi alla seconda edizione, per volere dell'Amministrazione Comunale e curata dall'Associazione culturo-musicale SolSettima.

Concerto "Laude Natalizia"
Dicembre
Concerto di Natale ideato e diretto da Ilario Marra, pianista classico e direttore di coro. È organizzato dall'Accademia Bach Music Academy di Collepasso in collaborazione con vari enti locali, tra cui: il coro "Le Voci del Cuore", la Pro Loco, l'Istituto Comprensivo, la Provincia di Lecce ed il Comune di Collepasso. È un concerto che coniuga la musica classica e la musica natalizia.

Presepe Vivente
Dicembre
Si svolge presso la masseria Quagliasiero durante il periodo natalizio. Per alcuni anni è stato allestito presso il Parco Bosco, nel centro cittadino.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il lunedì.

 

Masserie

Masseria Belli

Masseria Belli
Masseria Belli

Masseria Grande

Masseria Grande
Masseria Grande

La struttura è ubicata sulla s.s. Collepasso-Supersano ed è del XIX secolo. La Masseria Grande presenta corpi di fabbrica in pietra leccese con pavimentazione a mosaico, stalle e stanze adibite a ospitare gli addetti alla lavorazione dei campi. In buono stato di conservazione e ancora utilizzata.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Collepasso presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Paolo Menozzi (PdL) dal 16.05.2011
Altitudine

120 m s.l.m.

Superficie

12,48 km²

Popolazione residente

6.194 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 496,31 ab./km²
Estensione comunale 13 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73040

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti
Collepassesi
Santo patrono
Maria SS. delle Grazie
Festa patronale

8 settembre

Mercato settimanale Lunedì

 

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