Corigliano d'Otranto

Corigliano d'Otranto - Il Castello
Corigliano d'Otranto - Il Castello

 

Corigliano d'Otranto (Choriàna o Koriàna in griko, Curiànu in dialetto salentino) è un comune italiano di 5.916 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento, a 24,9 km dal capoluogo provinciale, appartiene alla storica regione della Grecìa Salentina, un'isola linguistica di nove comuni in cui si parla il griko, un antico idioma di origine greca.

 

Territorio

Posizione del comune di Corigliano d'Otranto nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Corigliano d'Otranto nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Corigliano d'Otranto, che si estende nella parte centrale della provincia per 28,06 km², è totalmente pianeggiante. Il centro urbano sorge a 97 m s.l.m.; il territorio risulta compreso tra i 73 e i 109 m s.l.m. con un'escursione altimetrica complessiva pari a 36 metri.

Il comune giace sopra i banchi calcarei più antichi, quelli del Cretaceo, in genere fratturati e ricoperti di terra rossa. L'agro coriglianese è coltivato principalmente a uliveto. L'alta permeabilità del terreno, che assorbe la maggior parte delle precipitazioni piovose, determina l'assenza di corsi d'acqua superficiali e la presenza sul territorio di manufatti per ovviare a tale penuria, come cisterne e pozzelle.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Alcuni studiosi ritengono che l'origine del nome attuale di Corigliano derivi dal termine greco "Chorion" che significa “piccolo villaggio” o “primo insediamento abitativo”, in genere di tipo rurale, oppure "paese di campagna".

 

Altri invece sostengono che il toponimo sia di origine romana, dal nome di un ipotetico colono romano di nome Corilius. A sostegno della prima tesi c'è la comune radice linguistica; a favore dei secondi invece pesa un elemento architettonico della urbe; infatti nel centro storico è rinvenibile, fra via Capiterra e via Cavour, un rettangolo abitativo fondato su lotti corrispondenti a multipli o sottomultipli dell'actus romano.

 

Emblema di stemma

Stemma di Corigliano d'Otranto
Stemma di Corigliano d'Otranto

Lo stemma di Corigliano d’Otranto raffigura un cuore ed in basso una scritta latina "In corde vis vitae", ovvero "nel cuore risiede la forza della vita". Per interpretare il senso di tale frase e scelta, occorre narrare un brano di storia romana. Gneo Marcio Coriolano, un console romano, per il suo comportamento disonesto e per essersi opposto al Senato, fu esiliato. Chiese ospitalità al popolo dei Volsci, che lo accolsero e poi lo posero alla loro guida per condurre la guerra contro Roma. Tuttavia il console, giunto alle porte della città, fu persuaso a non portare a termine il suo progetto, madre e moglie infatti lo supplicarono di cambiare i suoi piani. I Volsci quindi lo condannarono a morte per aver tradito la loro fiducia. I coriglianesi, però, cambiarono la storia e arricchirono la tradizione, facendo diventare Coriolano un uomo buono e stravolgendo completamente il percorso storico: i romani sarebbero stati grati al console Coriolano per aver evitato la guerra e, in suo onore, decisero di chiamare un paese del Salento Coriulanus (Corigliano). Il cuore rappresentato sullo stemma si riferirebbe al coraggio mostrato dal condottiero per aver ascoltato il consiglio delle due donne e per aver desistito dal suo scopo malvagio.

 

Le origini e la storia

Carlo V
Carlo V

Il territorio fu abitato da civiltà protostoriche, testimoniate dai resti megalitici di specchie, dolmen e menhir. La fondazione del paese è incerta e potrebbe risale al periodo della Magna Grecia, al periodo romano o addirittura al periodo pre-romano con i Messapi. Del periodo romano resta il tessuto urbanistico del centro storico nel quale, fra via Capiterra e via Cavour, è individuabile un rettangolo abitativo strutturato su lotti corrispondenti a multipli o sottomultipli dell'actus romano. Allo sviluppo del piccolo centro contribuì il cenobio basiliano di San Giorgio costruito nel IX secolo e nel quale era attiva una scuola di lingua greca e cultura bizantina che lasciò numerosi codici greci, ora custoditi in importanti biblioteche. Questa decadde alla fine del XV secolo con la distruzione del monastero di San Nicola di Casole di Otranto, del quale costituiva una grancia.

Il primo documento scritto in cui compare il nome di Corigliano risale al 1192, quando il re normanno Tancredi d'Altavilla lo concesso in feudo a Pietro Indini. Nei secoli successivi passò sotto il controllo di varie famiglie feudatarie. Nel 1465 fu acquistato dalla famiglia de' Monti, di origine francese, giunta in queste terre al tempo degli Angioni. Nicola Antonio acquistò il feudo direttamente dalla Regia Corte e alla sua morte, avvenuta nel 1480, passò al figlio primogenito Francesco, uomo d'arme, diplomatico e alto funzionario della corte di Ferdinando II di Aragona. Da Francesco il feudo di Corigliano passò al figlio Giovan Battista, che nel 1534 ottenne dall'imperatore Carlo V il titolo di marchese. Tra il 1514 e il 1519, fortificò il paese e ampliò notevolmente il castello dotandolo di potenti artiglierie, di quattro torrioni angolari, nonché di munizioni e di potenti mezzi difensivi. Dopo Giovan Battista, nel possesso del feudo si susseguirono, sempre di padre in figlio, Francesco II dal 1537 al 1557, Giovanni II dal 1557 al 1594, Geronimo dal 1594 al 1644 e Giorgio dal 1644 al 1649; con Giorgio che morì giovane, ha termine il marchesato dei de' Monti. Tra il 1649 e il 1651 il feudo passò prima alla sorella Giulia sposata con Francesco Sanfelice e da questi al figlio Alfonso Sanfelice-de' Monti. Nel 1651, al termine di contrasti nati in relazione alla successione ereditaria di Giorgio de' Monti, l'intera eredità viene messa all'asta e acquistata dal facoltoso barone di Tutino Luigi Trane.

 

Personaggi illustri

Andrea Peschiulli (Corigliano d'Otranto, 31 dicembre 1601 – Roma, 9 gennaio 1691) è un poeta.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI

Festa patronale di San Nicola
22-23 agosto
Riti religiosi, spettacolo bandistico, stand enogastronomici e merci varie, spettacolo musicale e pirotecnico.

FIERE
Fiera di San Giorgio
25-26-27-28 aprile
Sfilata di carri e cavalli, giochi vari, spettacoli e fiera-mercato.

Fiera San Leonardo
3 novembre
Per conoscere ed apprezzare luoghi, tradizioni e culture.

EVENTI
Carnevale a Corigliano
Febbraio/marzo
Gara di carri allegorici, sfilata e gara di gruppi mascherati, premiazioni.

Festival del Tartufo
Maggio/giugno

La cultura del cibo
11-12 luglio
Percorso enogastronomico nel cuore del centro storico di Corigliano d'Otranto.

Corigliano d'Otranto estivo
Luglio/agosto/settembre
Ogni estate a Corigliano si organizzano una serie di eventi.

Nel Castello il mondo
Agosto
Degustazione cibi etnici, mercatino e manifestazioni teatrali.

La Notte della Taranta
Agosto

Focara di Santa Lucia
9  dicembre
Ogni anno Corigliano riproporre questa meravigliosa tradizione volta ad aggregare in un unico grande fuoco tutta la comunità. Il programma prevede la benedizione della "Focara" e successivamente una grandiosa e spettacolare accensione con fuochi d'artificio. La serata viene allietata da un gruppo musicale e tutto intorno saranno allestiti stand gastronomici con pane caldo appena sfornato.

Profumi di Natale
Dicembre/gennaio
In occasione delle festività, tante manifestazioni: mercatino, presepe artistico e vivente, concerto di capodanno, varie tombolate.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Corigliano d'Otranto presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Addolorata Manti (lista civica)

dal 31.05.2015

Altitudine

97 m s.l.m.

Superficie

28,06 km²

Popolazione residente

5.852 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 208,55 ab./km²
Estensione comunale 28 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73022

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti
Coriglianesi
Santo patrono
San Nicola
Festa patronale

23 agosto

Mercato settimanale Venerdì

 

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