Cursi

Cursi - Piazza Pio XII
Cursi - Piazza Pio XII

 

Cursi (Cùrze in griko e in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.271 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nella zona centrale della penisola salentina, a 30,1 km dal capoluogo provinciale, è uno dei principali comuni in cui si estrae la pietra leccese.

All'inizio del XIX secolo, insieme a Sogliano Cavour, Cutrofiano, Cannole ed agli odierni comuni della Grecìa Salentina, formava parte dei Decatría Choría (τα Δεκατρία Χωρία), cioè dei tredici paesi di Terra d'Otranto che conservavano la lingua e le tradizioni greche.

 

Territorio

Posizione del comune di Cursi nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Cursi nella provincia di Lecce

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 8,18 km², è situato nella parte centrale della provincia di Lecce. Il nucleo abitativo sorge a 90 m s.l.m. e complessivamente il territorio risulta compreso fra gli 82 e i 97 m s.l.m., con un'escursione altimetrica pari a 15 metri. Il comune di Cursi si trova in una fossa delimitata dalla Serra di Montevergine e sorge su un vasto banco calcareo marnoso, in un territorio ricco di cave a cielo aperto dalle quali si estrae la pietra leccese.

Dista circa 30 km dal capoluogo in direzione sud, 18 km da Otranto e 40 km da Santa Maria di Leuca e Gallipoli.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo potrebbe derivare dal nome del centurione Marco Curzio al quale fu assegnato in compenso il territorio in cui sorse "Curtium". Un'altra ipotesi farebbe derivare il toponimo dal latino "diarii cursores". Infatti in epoca romana il centro assolse la funzione di stazione di corrieri adibiti a comunicare e trasmettere dispacci militari (i diarii cursores). La stazione in seguito conservò il nome "Cursiomnium" da cui col tempo seguì il volgare Cursori e infine Cursi.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Cursi
Stemma di Cursi

Lo stemma di Cursi è rappresentato da un giovanissimo corriere-araldo, che porta in mano un plico di lettere-dispacci. Tale immagine fa sicuramente riferimento alle origini del paese che, però, appaiono a oggi ancora controverse.

 

La prima ipotesi sostiene che Cursio, un centurione romano, ha fondato il casale dandogli il nome di Curtius.

 

La seconda, invece, afferma che il luogo era sede di una importante stazione romama di corrieri, i diarii cursores, che affrontavano sfiancanti viaggi a cavallo per portare dispacci da Roma a Lupiae e viceversa. Il luogo di riposo di tali corrieri, detto Curseomnium, ha dato origine al nome della città.

 

Le origini e la storia

Giangirolamo II Acquaviva Aragona
Giangirolamo II Acquaviva Aragona

La zona fu frequentata sin da epoche remote, come attestano i menhir superstiti "Croce di Bagnolo" e "Croce delle Tagliate". Il centro vero e proprio sorse durante il periodo dell'Impero romano ed assolse la funzione di stazione per la comunicazione, mansio militaris di "corrieri", i quali trasmettevano i dispacci militari alle legioni dislocate a Lupiae e nel sud Salento. La cripta di Santo Stefano attesta la presenza bizantina e poi normanna.

Durante il periodo normanno Cursi entrò a far parte del feudo della chiesa arcivescovile di Otranto fino all'arrivo degli Angioini che la divisero in tre parti. Nel corso del XIV secolo appartenne alla famiglia De Hugot e agli inizi del XVI secolo passò a Maria Quatrara, che lo ereditò da Bellisario Maramonte. Nel 1534 Cursi fu infeudato alla famiglia Bellotti, passò poi ai Brayda e nel 1610 divenne nuovamente proprietà dei Maramonte che l'anno successivo lo cedettero ai Ventura. Nel 1635 divenne possedimento di Girolamo Acquaviva, conte di Conversano. Nel 1661 il feudo fu eletto in principato ed acquisito dalla famiglia Cicinelli-Caracciolo, già duchi di Grottaglie e baroni di Neviano, che furono gli ultimi feudatari fino all'eversione della feudalità avvenuta nel 1806.

 

Personaggi illustri

Michele De Pietro (Cursi, 26 febbraio 1884 – Lecce, 7 ottobre 1967) è un politico e avvocato.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Nicola Vescovo
Maggio
Processione del Santo, la Santa Messa, concerto della banda, spettacoli musicali e per finire spettacolo pirotecnico.

Festa della Madonna dell'Abbondanza
Luglio
Con l'inizio dei festeggiamenti tributati alla Vergine dell'Abbondanza che prevede una serie di processioni e riti religiosi, nel santuario si ripropone un'antica usanza: la benedizione dei "Paniri" Si tratta, in realtà, di piccole bomboniere ornate con spighe di grano che prima vengono benedette e poi consegnate alle coppie di nubendi e di sposi in segno di prosperità per la famiglia.

Un rito religioso fortemente legato, soprattutto, al senso di fedeltà nuziale e di prosperità familiare per la futura mamma "che possa nutrire col proprio latte la prole" e per il futuro papà " che possa trovare abbondante fortuna nel lavoro.

Giovedì In Albis
Giovedì dopo Pasqua
I cittadini di Cursi festeggiano il giorno del Patrocinio, ossia giovedì In Albis, comunemente detta la "Pascareddha noscia"; radunandosi numerosi negli spazi circostanti il Santuario.


A mezzogiorno, dopo la solenne celebrazione eucaristica, i gitanti si organizzano con giochi e passeggiate in bicicletta. Nella tarda serata canti e musiche folkloristiche concludono festosamente la giornata

Una tradizione che si ripete da secoli. E' il giorno della memoria, nel ricordo dell'apparizione miracolosa della Santissima Vergine a Biagio Natali (Aprile 1640).

SAGRE
Sagra del pane
Terzo fine settimana di luglio
A chiusura dei festeggiamenti in onore della Madonna dell’Abbondanza la sagra del pane è una vera e propria celebrazione di uno tra i simboli più significativi dell’abbondanza per la terra salentina, le preparazioni vengono infatti distribuite gratuitamente ai partecipanti. Accanto al pane della tradizione tante puccette da condire con peperoni fritti, carne alla brace, pezzetti di cavallo, fritture di pesce, patate e pittule.

EVENTI
TRIOTI
Gustose tradizioni della civiltà contadina
6-7-8 agosto
Il nome dell'evento deriva da "TRIOTI", termine di origine greca dal significato ancora poco chiaro, che sta ad indicare la zona più antica di Cursi. Le piazze che lo delimitano rappresentano storicamente i tre luoghi intorno ai quali si è sviluppato nei secoli il centro urbano: Piazza Pio XII, Largo Convento e Largo Trioti.

Protagonista gastronomica dell’evento sarà la ormai celebre Taijeddha, alla quale saranno affiancati la Parmigiana di Melanzane, Piselli e morsi fritti, pietanze gustosissime e rinomate servite in una deliziosa cocottina in terracotta appena sfornata dai forni in pietra delle corti del centro storico; vi saranno inoltre degli ulteriori piatti di accompagnamento ed si potranno degustare vini locali. Inoltre, altre pietanze accompagneranno la manifestazione: pittule, friselle, panzerotti di patate e carne alla brace.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il mercoledì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Cursi presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Antonio Melcore (lista civica)

dal 25.05.2014

Altitudine

90 m s.l.m.

Superficie

8,18 km²

Popolazione residente

4.187 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 511,86 ab./km²
Estensione comunale 8 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Cursioti

Santo patrono
San Nicola Vescovo
Festa patronale

19 maggio

Mercato settimanale Mercoledì

 

Sito Istituzionale

 

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