Galatone

Galatone - Piazza
Galatone - Piazza

Galàtone (Galàtune in dialetto salentino) è un comune italiano di 15.853 abitanti della provincia di Lecce.

Rilevante centro agricolo e commerciale del Salento occidentale, comprende un breve tratto della costa ionica a nord di Gallipoli. Il comune è stato fregiato del titolo di città nel 2005 e rientra fra i dieci comuni più popolosi della provincia.

Frazioni: Morice, Villaggio Santa Rita, Montagna Spaccata e La Reggia.

 

Territorio

Posizione del comune di Galatone nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Galatone nella provincia di Lecce

Il territorio comunale, che si estende nella parte centro-occidentale della penisola salentina per 46,54 km², è situato a 57 m s.l.m. e si affaccia lungo il litorale ionico con le località di Montagna Spaccata e La Reggia.

Distante 24 km da Lecce e 13 km da Gallipoli, il centro urbano è posizionato lungo la Strada statale 101 Salentina di Gallipoli che collega il capoluogo di provincia con la cittadina ionica. Il territorio del comune comprende i feudi di antichi casali medievali, ora abbandonati, di Tabelle, Tabelluccio, Fulcignano, San Cosma, Fumonegro Morice e Renda ed è attraversato a nord dal torrente Asso, un antico corso fluviale che convogliava le acque provenienti da Cutrofiano e Neviano, a sud, per condurle, a nord, in territorio di Nardò.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Lo Stemma di Galatone
Lo Stemma di Galatone

Diverse sono le ipotesi, pronunciate nel corso dei secoli, riguardo l'origine del toponimo. Il nome deriverebbe dal greco gála, che significa latte, questo perché la principale attività praticata era la pastorizia. L'etimologia potrebbe derivare anche dal nome greco di persona o di famiglia Galatos con l'aggiunta del suffisso -oni o dal greco -ones.

 

Le origini e la storia

Antonio De Ferrariis detto il Galateo
Antonio De Ferrariis detto il Galateo

Sulla nascita del paese vi è un'altra duplice scuola di pensiero: quella che fa capo allo studioso Rolfs che attribuisce l'origine al popolo dei Galati e quella che accoglie l'ipotesi dell'umanista concittadino Antonio De Ferrariis, vissuto dal 1444 al 1517, che attribuisce la provenienza al popolo dei Tessali. "Da giovane lessi Livio e vi trovai Teuma e Galatana, due città della Tessaglia, che erano state conquistate da Tito Quinzio Flaminio", che in questi luoghi si erano rifugiati per fondarvi la nuova Galatana dopo essere stati sconfitti dal console romano a Cinocefale il 197 a.C.

 

La nascita di Galatone si fa risalire ai primi insediamenti umani nel periodo del Neolitico. I rinvenimento di utensili in selce e ceramica nel "Villaggio Costante" sulla Serra Campilatini, nella grotta "Pinnella", negli insediamenti "Rizzi" e "Spisari" e nella grotta rinvenuta in periferia, e precisamente a sud del paese, in via San Nicola di Pergoleto ne confermerebbe la datazione di origine.

Nel Medioevo il territorio fu soggetto a occupazioni e scorrerie da parte di Saraceni, Ungari, e Bizantini. Con la dominazione bizantina si svilupparono l'agricoltura e l'allevamento e si registrò un notevole incremento demografico. Sorsero piccole comunità rurali (Choría) dedite all'agricoltura, Tabelle, Tabelluccio, Fulcignano, San Cosma, Fumonegro Morice e Renda, le quali furono in seguito abbandonate e le popolazioni residenti si stanziarono nel casale di Galatone.

Nel XV secolo subì l'assedio di Giovanni Antonio del Balzo Orsini che rase al suolo una parte della cinta muraria. Dopo la morte dell'Orsini, avvenuta nel 1463, per Galatone seguì un lungo periodo di pace, interrotta dall'invasione turca del 1480 e dall'invasione dei veneziani quattro anni più tardi. Agli Orsini successero i Castriota, con la scomparsa dei quali, il feudo passò nelle mani della Corona che lo vendette ad una facoltosa famiglia genovese. Dal 1556 appartenne ai Squarciafico i quali diedero prosperità e crescita culturale costruendo nel 1570 un ospedale per poveri gestito dal clero. Nel XVII secolo il feudo fu retto dai Pinelli. Il XVIII secolo fu caratterizzato da una vita politica poco vivace a causa delle frequenti elezioni di Sindaci, sistematicamente esautorati da un governatore prepotente e accentratore.

Nel 1743 la storia di Galatone fu sconvolta da un terribile terremoto, che procurò il crollo di parte delle mura cittadine, di porta San Sebastiano, del palazzo marchesale e di molte abitazioni, ma portò anche nuova linfa nello sviluppo edilizio del paese.

 

Personaggi illustri

Antonio De Ferrariis, detto il Galateo (Galatone, 1444 – Lecce, 12 novembre 1517) è un accademico e medico.

Giuseppe Sabato (Galatone, 15 giugno 1918 - Cefalonia, 22 settembre 1943) è un sottotenente appartenente al 17° Reggimento fanteria "Acqui", caduto nell'eccidio di Cefalonia.

Ercole Ugo D'Andrea (Galatone, 26 giugno 1937 – Galatone, 8 agosto 2002) è un poeta.

Fernando Filoni (Manduria, 15 aprile 1946) è un cardinale e arcivescovo cattolico. Attualmente ricopre l'incarico di prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli. Gli è stata conferita, il 3 luglio 1970, a Galatone, l'ordinazione sacerdotale, da Antonio Rosario Mennonna, vescovo di Nardò.

Franco Danieli (Galatone, 20 aprile 1956) è un politico. Ex viceministro agli Affari Esteri nel secondo governo Prodi.

Francesco Libetta (Galatone, 16 ottobre 1968) è un pianista, compositore e direttore d'orchestra.

Daniele Greco (Nardò, 1° marzo 1989) è un atleta italiano, specializzato nel salto triplo, disciplina di cui è campione europeo indoor in carica. Vanta la 2ª miglior prestazione italiana outdoor con 17,47 m (2012) e la 2ª indoor con 17,70 m (2013). Vive da sempre a Galatone.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Sebastiano
20 gennaio
Festa patronale con luminarie, concerti bandistici e fuochi pirotecnici.

Festa del Santissimo Crocifisso della Pietà
2-3-4 maggio
Solenni festeggiamenti con processioni, luminarie, concerti bandistici e musicali, fuochi pirotecnici. Nel pomeriggio del 4 maggio, "Carru ti Sant'Elina": rievocazione del ritorno a Roma della regina Elena, madre dell'imperatore Costantino, dalla Terra Santa con la ritrovata croce di Gesù.

Festa del Sacro Cuore
Terza domenica di giugno
Festa religiosa con luminarie. Processione e fuochi pirotecnici.

Festa di Sant'Anna
26 luglio
Festa religiosa con luminarie.

Festa Madonna della Grazia
6-7-8 settembre
Festa religiosa con processione, luminarie, concerti bandistici. Annessa la sagra della pagnotta e del vino.

Festa di Cristu ti Tabelle
14 settembre
Festività religiosa presso l'antico casale di Tabelle. Nel corso dei festeggiamenti, chi desidera può partecipare all'albero della cuccagna.

Festa dei Santi Medici
25-26 settembre
Festa religiosa con processione, luminarie, fuochi pirotecnici e sagra dei prodotti locali.

Festa di Santa Lucia
12-13 dicembre
Festa religiosa. In serata c'è l'accensione di "Fanoi" nei vari rioni.

SAGRE
Galatone in pentola
12-13 agosto
Degustazione di piatti tipici locali.

EVENTI
Carnevale
Febbraio-marzo
Sfilata e gara di maschere singole e a gruppo, carri allegorici.

Presepe vivente
Periodo natalizio
Rappresentazione vivente del Presepe nel centro storico. Sagra della “Pettula”

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

Masserie

Masseria Corillo

Masseria Corillo
Masseria Corillo

La Masseria Corillo si trova all’interno di una interessante zona con antiche cave, un insediamento rupestre, c’è la cappella  di San Michele Arcangelo e una torre colombaia. Purtroppo la zona non è visitabile in quanto tutta recintata.

 

Masseria Li Doganieri

Masseria Li Doganieri
Masseria Li Doganieri

Masseria Li Doganieri si trova  a circa tre chilometri nord est della città di Galatone, su un costone roccioso, fiancheggiato dal canale “Raschione”, che delimita l’antico e importante feudo di Tabelle.

L’attuale toponimo  potrebbe riferirsi  ad un posto di dogana o ad una antica abitazione di “ballivi”, addetti al controllo doganale ed alla riscossione dei diritti fiscali di merci e di passeggeri in movimento tra tali feudi.

La masseria verso il 1722 era di proprietà del conservatorio di Santa Maria della Purità di Nardò, voluto dal vescovo Antonio Sanfelice; è registrata con il nome prediale di “Don Federico” dei  Castriota di Parabita nel Catasto Onciario del 1745.

La nascita della masseria si deve probabilmente collocare in un periodo compreso tra il XVI e XVII secolo, dopo lo spopolamento del feudo di Tabelle.

Parte della masseria è stata, dagli attuali proprietari la famiglia Vaglio, sapientemente restaurata ed adibita ad azienda agrituristica, riportandola cosi almeno in parte alla sua prima destinazione d’uso.

 

Masseria Tre Pietre

Masseria Tre Pietre
Masseria Tre Pietre

Nella Masseria Tre Pietre si possono individuare le tracce del progressivo passaggio dalla masseria che si articola attorno ad una torre difensiva alla masseria che prevede sin dalla fase progettuale la costruzione di un corpo turrito attorno al quale articolare, in un disegno di insieme, gli altri corpi di fabbrica.

I fabbricati si dispongono a staffa e in modo funzionale attorno ad un ampio cortile centrale destinato alle attività economiche e alla vita della masseria. I locali sono destinati a stalle e ovili, mentre i corpi di fabbrica più vicini alla torre centrale sono destinati a magazzini, al bracciantato agricolo e ai contadini.

L’edificio torre, articolato in due piani, è destinato ai potenti e ricchi proprietari che, a partire dal Seicento, iniziarono a trascorrere periodi via via più lunghi in campagna. Da notare nei locali che affacciano sul cortile, la presenza di piccole cellette i piccioni. Il ricco complesso masserizio sorge a ridosso dell’asse viario che da Taranto portava alla volta di Gallipoli, in una zona presso la quale esisteva una antica taverna per i passanti e i viaggiatori.

 

Masseria Morice o Morige

Masseria Morice o Morige
Masseria Morice o Morige

La Masseria Morice o Morige sorge presso l’incrocio tra assi viari di antichissima frequentazione, ossia tra le strade tra Nardò e Gallipoli e tra Taranto e Gallipoli. Il termine morice dato alla masseria deriverebbe dal latino murex = pietroso.

Attestato sin dal periodo medievale il Casale Murici fu abitato fino al XVI sec. prima di essere abbandonato e poi ripopolato a partire dal XVIII, quando la Terra d’Otranto fu interessata da un ampio processo di riqualificazione del territorio che si concretizzò proprio nel ripopolamento delle campagne e nell’edificazione di nuove, eleganti e funzionali masserie, in molti casi ripopolando i casali disabitati. In questo contesto si sviluppa la Masseria Morice, destinata al pascolo e all’allevamento a causa del carattere pietroso e sassoso dei terreni di pertinenza e adiacenti. Il complesso si compone di più fabbricati a due piani articolati attorno ad un ampio cortile centrale per gli animali e per le attività della masseria stessa. La torre colombaia reca la data 1579 mentre al XVII sec. risale la cappella che reca ancora un affresco della “famiglia di Dio”. Le decorazioni dei portali e dei balconi rivelano il notevole livello economico raggiunto dalla masseria tra XVI e XVIII sec.

Interessante il portale di ingresso al complesso che reca ai lati nicchie con tracce di affresco che rimandano alla presenza di santi protettori e in alto, al centro, le insegne araldiche dei potenti proprietari, i Tafuri. Da sottolineare l’elegante copertura a tempietto del pozzo.

 

Località di mare

Galatone Mare

Galatone Mare
Galatone Mare

La spiaggia di Galatone Mare si trova nelle immediate vicinanze del centro abitato di Galatone.

 

Questa piccola località agricola vanta origini medievali come attestano i resti di mura medievali che circondano l'abitato.

 

La sua piccola spiaggia di sabbia fine e bianca è frequentata soprattutto dagli abitanti locali.

 

Ai margini è delimitata da grossi scogli grigi.

 

Monumenti e luoghi di interesse

La Città di Galatone presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Livio Nisi (Pdl) dal 21.05.2012
Altitudine

58 m s.l.m.

Superficie

46,54 km²

Popolazione residente

15.709 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 337,54 ab./km²
Estensione comunale 47 km²
Frazioni, Marine, Località
Morice, Villaggio Santa Rita
Codice postale

73044

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti

Galatonesi o Galatei

Santo patrono
San Sebastiano
Festa patronale

20 gennaio

Mercato settimanale Sabato

 

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