Giurdignano

Panorama dall'alto  di Giurdignano
Panorama dall'alto di Giurdignano

 

Giurdignano è un comune italiano di 1.954 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento orientale, a ridosso del Capo d'Otranto, possiede una delle più grandi concentrazioni di dolmen e Menhir d'Italia ed è per questo conosciuto come il giardino megalitico d'Italia.

 

Territorio

Posizione del comune di Giurdignano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Giurdignano nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Giurdignano, che si estende su una superficie di 13,75 km², dista 45 km da Lecce, in direzione sud-est, ed è posto in prossimità del Capo d'Otranto, il punto più orientale d'Italia.

Il territorio risulta compreso tra i 29 e i 97 m s.l.m. con un'escursione altimetrica complessiva pari a 68 m.

 

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Cenni storici

Emblema dello stemma e le origini del nome

Stemma di Giurdignano
Stemma di Giurdignano

Nello stemma di Giurdignano è raffigurata una G maiuscola sovrastata da un copricapo ecclesiastico.

Alcuni studiosi sostengono che il nome Giurdignano derivi da un nome di persona latino non ben identificato, Gildo o Jordanus. Altri studiosi invece sostengono che Giurdignano sia un termine
di origine messapica che si riferisce al canto della guerra che le popolazioni intonavano nel momento della preparazione al combattimento, prima della battaglia.

 

Le origini e la storia

La dominazione bizantina.
La dominazione bizantina.

Il territorio fu abitato sin dall'età del bronzo come testimoniano i numerosi monumenti megalitici sparsi nell'abitato e nelle campagne circostanti. Il centro fu anticamente un castello di Otranto ed ospitò un quartiere d'inverno dell'esercito romano. Segni della presenza romana a Giurdignano sono i resti di una necropoli di età imperiale del II-III secolo d.C. Con la dominazione bizantina del Salento, fu frequentata dai basiliani che introdussero il rito greco.

Con i Normanni, Tancredi d'Altavilla concesse il feudo a Niccolò De Noha. Nel 1269 fu acquistato da Carlo I d'Angiò che lo cedette ad Erardo Fremi; nel 1272 passò a Filippo De Tuzziaco a cui successe il figlio Ezelino che morì senza lasciare eredi. Il feudo passò quindi alla Regia Corte fin quando Filippo I d'Angiò lo consegnò a Giacomo Pipino, suo medico personale, al quale succedette Guidone Sambiasi. In seguito furono feudatarie le famiglie Santacroce e Venturi. Nel 1439 Giovanni Antonio Orsini Del Balzo cedette il feudo, sottratto ai Venturi, a Margherita Dell'Acaya che lo comprò in qualità di tutrice del figlio Buzio De Noha. Fra il XVI secolo e il XVII secolo passò ai Rondachi, ai Matino, ai Santabarbara, ai Vignes (Baroni di Pisignano) e ai Prototico. Maddalena Prototico sposò il barone Carlo Alfarano Capece al quale portò in dote il feudo. Benedetto Alfarano Capece, che successe nel 1793 al padre Francesco, fu l'ultimo feudatario di Giurdignano che lo mantenne fino all'eversione della feudalità nel 1806.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Rocco
17 agosto
La festa di San Rocco, protettore del paese, si svolge annualmente il 17 agosto. Durante i giorni di festa le strade e la piazza del paese vengono addobbate con le caratteristiche luminarie delle ditte artigianali locali. Sono previsti concerti bandistici e l'esibizione di un noto cantante nazionale.

Festa di San Giuseppe
"Tavole di San Giuseppe"
18-19 marzo
Le Tavole di San Giuseppe si allestiscono il 18 e il 19 marzo in occasione della festa di san Giuseppe. Le famiglie devote approntano delle grandi tavole imbandite con grossi pani circolari a forma di ciambella, raffiguranti alcuni simboli (il giglio, il rosario, etc.) che rappresentano i "santi" che fanno parte della tavola. Il numero dei "santi" è sempre dispari e va da un minimo di tre (la Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino) ad un massimo di tredici e vengono interpretati da persone care alla famiglia che allestisce. La sera del 18 marzo, dopo la processione e la benedizione delle tavole, a tutti i visitatori, sono offerte le tradizionali "pucce" benedette. A mezzogiorno del 19 marzo avviene la consumazione delle pietanze. Il devoto che ha allestito la tavola bacia per primo i grossi pani, che dovranno essere poi baciati dal "San Giuseppe" prima di essere consegnati ai "santi". Anche le altre pietanze sono servite prima a colui che interpreta San Giuseppe e poi agli altri "santi". Per tradizione la Madonna deve essere interpretata da una ragazza nubile.

Queste tavole vengono realizzate a Giurdignano e nei paesi vicini di Uggiano la Chiesa, Casamassella, Cocumola, Minervino di Lecce e Giuggianello. L'usanza è praticata anche nei comuni tarantini di Lizzano e San Marzano di San Giuseppe.

FIERE
Festa e fiera della Madonna del Rosario
Ottobre
I festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario si svolgono durante il primo fine settimana di ottobre. Sono presenti numerosi stand gastronomici e si esibiscono vari gruppi musicali. Nella mattinata di Domenica è attivo il mercato tipico, istituito nel 1955, in cui si vendono il bestiame, attrezzi agricoli e oggetti vari.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il mercoledì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Giurdignano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Monica Laura Gravante (lista civica)

dal 27.05.2013

Altitudine

78 m s.l.m.

Superficie

13,75 km²

Popolazione residente

1.962 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 142,69 ab./km²
Estensione comunale 14 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Giurdignanesi

Santo patrono
San Rocco
Festa patronale

16 agosto

Mercato settimanale Mercoledì

 

Sito Istituzionale

 

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