Lequile

Lequile - Piazza San Vito
Lequile - Piazza San Vito


Lèquile (Lècule in dialetto salentino) è un comune italiano di 8.687 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento, nel territorio della Valle della Cupa, è uno dei comuni della prima cintura urbana di Lecce dal cui centro dista 5 km in direzione sud.

Frazioni: Donadeo, Dragoni.

 

Territorio

Posizione del comune di Lequile nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Lequile nella provincia di Lecce

La cittadina di Lequile si estende lungo la vecchia via provinciale che collegava Lecce con Gallipoli.

Il territorio comunale, la cui estensione è di 36,36 km², è caratterizzato da una morfologia prevalentemente pianeggiante; l'altitudine raggiunge l'altezza massima di 69 m s.l.m.. Ricade nella Valle della Cupa, ossia in quella porzione di pianura, intorno al capoluogo leccese, caratterizzata da una grande depressione carsica. Il territorio lequilese ospita numerose masserie, oggi prevalentemente disabitate, tra cui si segnala la masseria Tramacere nei pressi dell'aeroporto militare della confinante Galatina, aerodromo le cui piste sono situate nel territorio del comune di Lequile.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Stando a un recentisiimo studio, come per Lequio Berria e Lequio Tanaro in provincia di Cuneo, sembra che «l'etimo di Lequile sia da annodarsi all'espressione 'ad leucum', per cui in origine, dove ora sorge il paese, poteva esserci un 'lucus', ossia una luminosa radura...; o un 'lacus', ovvero un limpido specchio d'acqua».

 

Emblema dello stemma

Stemma di Lequile
Stemma di Lequile

Lo stemma di Lequile raffigura un'aquila imperiale con le ali spiegate, che rievoca la sua antica origine di matrice romana. Tale raffigurazione presupporrebbe, pertanto, che il paese sia stato fondato in epoca romana. Si narra che un centurione, Leculo, raggiunse questa zona, vi si stabilì e fece costruire una villa; a partire da essa e intorno ad essa sorse un villaggio. Altri studi, più credibili, fanno invece derivare la nascita del Comune da uno stanziamento di centurioni romani. Il loro emblema era un’aquila; quindi da "le aquile" con la elisione della "a" e l’unione dell'articolo con il sostantivo deriverebbe appunto il toponimo di Lequile. A dar credito a tale ipotesi è lo stemma odierno che raffigura un’aquila, come quello dell'epoca.

 

Le origini e la storia

Maria d'Enghien, contessa di Lecce
Maria d'Enghien, contessa di Lecce

Le origini cittadine sono fatte risalire per tradizione all'epoca romana, quando si stabilì nella zona il centurione Leculo, il quale eresse una villa da cui sorse poi un villaggio.

Dall'XI secolo al 1463, il casale di Lequile fece parte della Contea di Lecce e del Principato di Taranto. Nel 1291 ne fu signore Ugo di Brienne; nei secoli XIV e XV appartenne ai Bonomine, ai De Marco, ai Sambiase, ai Santabarbara e ai Marescallo. Nel 1433 Maria d'Enghien, contessa di Lecce, principessa di Taranto e regina di Napoli, lo concesse in feudo al barone Guarino di San Cesario, alla cui famiglia appartenne fino al 1531. Successivamente dal Doria, divenutone signore nel 1554, venne ceduto al Pansa; da questi alla nipote della famiglia Dell'Anna, e quindi al Graffoglietti, ai Venato, agli Imparato, ed infine ai principi Saluzzo che ne serbarono il possesso dal 1690 al 1806, data di abolizione della feudalità.

 

Personaggi illustri

Ezechiele Leandro (Lequile, 10 aprile 1905 – San Cesario di Lecce, 17 febbraio 1981) è un pittore, scultore e poeta.

Diego da Lequile (Lequile, 1605 – Roma, 1673) è un cappellano arciducale ad Innsbruck e cronista della Casa Austriaca. Scrive svariate opere e fra le più famose ricordiamo "La vita mariana".

Gioacchino Stampacchia (Lequile, 1818 – Santa Maria Capua Vetere, 1904) diviene un abile medico ed un famoso letterato. E’ anche seguace di Mazzini, partecipa attivamente alla "Giovane Italia" e, per questo, viene arrestato. Anch’egli scrive diversi testi tra cui "Dizionario del dialetto leccese".

Salvatore Miccoli (Lequile, XVII secolo) è un matematico ed architetto del seicento.

Silvestro da Lequile (Lequile, XVII secolo) è un architetto del seicento.

Nicolò Melelli da Lequile (Lequile, 1648 – Lequile, 1730) è un architetto. Ha costruito in classico stile rinascimentale, con leggero influsso barocco, i templi del Santissimo Crocifisso di Galatone (1638) e di Santa Maria della Croce a Francavilla Fontana (1687).

Giuseppe Spedicato (Lequile) è un sacerdote.

Oronzo Rossi (Lequile) è sindaco e scultore.

Antonio Mazzeo (Lequile) è un famoso cartapestaio.

Oronzo Fortunato Miccoli (Lequile) è un pittore.

Nino Rollo (Lequile 1942 - Parigi 1992) è uno scultore.

Salvatore Rizzo (Lequile, 1900 – Napoli, 1977) è un pittore e mosaicista.

Angelino Andrioli (Lequile) è di nobile famiglia, fondatore del clero lequilese.

Nino Rollo (Lequile 1942 - Parigi 1992) è uno scultore.

Fernando Tarcisio Filograna (Lequile, 26 settembre 1952) è un vescovo cattolico, dal 16 luglio 2013 è il 4º vescovo di Nardò-Gallipoli.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa Madonna della Stella e Sagra te lu Purescinu
Mercoledì e giovedì dopo Pasqua

Festa del Patrocinio o Santu Itu Piccinnu
13 febbraio
15 giugno
La comunità di Lequile, nonostante la riforma liturgica del Concilio Vaticano II abbia indicato che la festa del Santo Patrono debba celebrarsi il giorno della nascita al cielo, cioè il 15 di giugno.

Festa della traslazione della reliquia o Santu Itu Menzanu
Martedì di Pasqua

Festa e fiera del Santo Patrono San Vito Martire
o Te Santu Itu ranne
Quarta domenica di giugno

Festa Madonna della Consolazione e Sagra della Fucazza
Seconda decade di Settembre

Festa di San Francesco
4 ottobre

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il mercoledì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Lequile presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Antonio Caiaffa (lista civica)

dal 25.05.2014

Altitudine

38 m s.l.m.

Superficie

36,36 km²

Popolazione residente

8.648 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 237,84 ab./km²
Estensione comunale 37 km²
Frazioni, Marine, Località
Donadeo, Dragoni
Codice postale

73010

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Lequilesi

Santo patrono
San Vito
Festa patronale

Ultima domenica di giugno

Mercato settimanale Mercoledì

 

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