Martano

Martano - Panorama
Martano - Panorama

 

Martano (Martana in griko) è un comune italiano di 9.451 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento centro-orientale, è il comune più popoloso della Grecìa Salentina, area ellenofona in cui si parla un'antica lingua di origine greca, il griko. Sorge in una posizione strategica che, dall'antica via romana Traiana Calabra (Brindisi-Lecce-Otranto), incrocia l'asse viario Otranto-Martano-Galatina-Gallipoli. Dista 21,5 km dal capoluogo provinciale e 16 km da Otranto.

Frazione: Mon di S M della Consolazione.

 

Territorio

Posizione del comune di Martano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Martano nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Martano, che si estende su una superficie di 21,84 km², dista 22 km da Lecce, in direzione sud-est, ed è posto nella Grecìa Salentina.

La Grecìa Salentina, orograficamente, è costituita da un modesto altipiano con un piccolo avvallamento centrale. Il comune di Martano si trova sopra i depositi calcarei del Miocene costituenti la pietra leccese. Il territorio risulta compreso tra i 62 e i 102 metri sul livello del mare con un'escursione altimetrica complessiva pari a 40 m. L'alta permeabilità dei terreni, che assorbono la maggior parte delle precipitazioni piovose, ha determinato l'assenza di corsi d'acqua superficiali. Le acque vanno ad alimentare così la profonda falda acquifera che si colloca a oltre 80 m dalla superficie.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Sullo stemma di Martano, anche impresso sulla porta principale della città, che oggi non esiste più, c'è un’iscrizione latina: "Virum in silices vertit Martius Pegaseus aegide".

Partendo da questa epigrafe, lo studioso salentino Gino Pisanò, ha ipotizzato una spiegazione sulle possibili origini martanesi. Secondo la sua teoria non è possibile che Martius Pegaseus fosse il fondatore di Martano, perché “Pegaseus” è un vocabolo colto che nessun centurione romano avrebbe avuto come "cognomen". Questa voce per i latini aveva un valore elitario; in quanto Pegaso era il cavallo con le ali delle muse ed era ritenuto simbolo d'ispirazione di poesia e immortalità.

Il Pisanò invece era convinto che Marzio fosse lo pseudonimo di un ignoto umanista e poeta del posto che usò il nome di Martius; mentre il "cognomen" Pegaseus fosse in relazione alla sua vocazione di poeta. Questa tesi diede un significato più plausibile all'epigrafe: "Marzio Pegaseo con la sua erudizione rende l'uomo forte come la pietra". Il vocabolo "Aegide" è di difficile comprensione e viene qui utilizzato nel senso di "erudizione", "cultura", "sapienza", perché riferito non all'egida di Giove, ma a quella di Minerva, Dea della sapienza, il cui scudo aveva nel mezzo la testa di Medusa, madre di Pegaso, di cui Marzio pare fosse ammiratore.

Questa teoria rimanda ad un'analisi più convincente sul toponimo “mart”, comune a tanti altri paesi (Monte Martano, Massa Martana, Marta). La base “mart” potrebbe riferirsi sia alla morfologia che al culto del dio Marte.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Martano
Stemma di Martano

Lo stemma di Martano raffigura un destriero ribelle montato da un guerriero. In basso è presente una frase latina emblematica: "Virum in silices vertit Martius Pegaseus aegide" (“Marzio pegaso mutò l'uomo in pietra”). Secondo la tradizione, tale immagine si riferisce al fondatore del paese,

 

Martius, che avrebbe ricevuto in dono questo territorio durante la vittoriosa campagna salentina. Tuttavia, tale ricostruzione secondo lo studioso salentino Gino Pisanò, sembrerebbe priva di fondamento; in quanto il toponimo di Martius potrebbe non derivare dal nome di un centurione ma essere lo pseudonimo di un poeta umanista anonimo del luogo, che adottò tale nome per indicare le sue origini.

 

Le origini e la storia

Moneta che raffigura Ercole da Oria, la più antica città degli iapigi
Moneta che raffigura Ercole da Oria, la più antica città degli iapigi

Le origini di Martano risalirebbero alla preistoria come ipotizzabile dalla presenza di monumenti megalitici quali la Specchia dei Mori (in griko secla tu demonìu) e il Menhir del Teofilo, che rappresenta il menhir più alto della regione. Questi monumenti sarebbero stati luoghi di culto delle popolazioni Japigee.

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la cittadina fu abitata da coloni provenienti dall'Oriente e dal 476 cadde sotto il dominio dei greci subendo un processo di grecizzazione durato oltre cinque secoli. L'influenza greca e quindi bizantina influenzò radicalmente gli usi, i costumi e la lingua locale (Griko). La cultura greca persiste ed è rinvenibile ancora oggi nelle tradizioni e nel folklore.

Nel 1190, durante il periodo normanno, Tancredi d'Altavilla concesse il feudo a Giorgio Roma al quale succedettero Riccardo de Martano nel 1269, Goffredo de Castelli nel 1300 e Rinaldo de Hugot. A partire dal 1545 divenne feudo dei Bucale, nel 1591 dei De' Monti, nel 1698 dei Marchese, nel 1742 dei Brunossi, ed in fine nel 1748 fu acquistato dai Gadelata che furono gli ultimi feudatari.

 

Personaggi illustri

Cosimo Moschettini (Martano, 26 agosto 1747 – 1820) è uno scienziato agrario appartenente alla corrente della fisiocrazia.

Salvatore Trinchese (Martano, 4 aprile 1836 – Napoli, 11 gennaio 1897) è uno scienziato, microscopista e studioso dei molluschi gasteropodi, molti dei quali portano il suo nome.

Salvatore Gaetani (Martano, 1883 – Napoli, 1967) è uno storico, filologo e filosofo.

Giuseppe Grassi (Lecce, 8 maggio 1883 – 26 gennaio 1950) è un politico.

Luigi Protopapa (Martano, 20 gennaio 1903 – Taranto, 9 luglio 1969) è un pittore.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa patronale Maria SS. dell'Assunta e San Domenico
14-15 agosto
Il paese è completamente in festa, la piazza piena di luminarie, bancarelle, dolci e prodotti artigianali del paese. Di particolare interesse anche il rito che vuole al termine della festa riunirsi tutti insieme per assistere allo spettacolo che l'Amministrazione Comunale offre ai suoi concittadini con i fuochi d'artificio.

Festa di Maria SS. dell'Assunta
19 novembre
Si svolge in ricordo dell'intervento della Madonna durante il terremoto avvenuto nell'anno 1789.

Festa di Maria SS. del Rosario    
Maggio

Festa Madonna del Teofilo
Seconda domenica dopo Pasqua
Si svolge nel rione Teofilo.

Festa "Madonnella"
Terza domenica dopo Pasqua
Si svolge nel rione Teofilo.

Festa di Santa Lucia
13 dicembre.
Si svolge nel rione Santa Lucia.

Festa della Madonna del Cattivo Tempo
19 novembre
Si commemora la Madonna del Cattivo Tempo (Madonna de lu Maletiempu in dialetto martanese e Madonna ù Tristu Cerù in griko). Secondo la leggenda il 19 novembre 1787, invocata dai cittadini che si erano riparati dalla furia di una tempesta nella Chiesa Matrice, la Madonna fu autrice del miracolo che salvò il paese.

FIERE
Fiera della Candelora
2 Febbraio
Tratta prodotti dell'agricoltura, allevamento di bestiame, attrezzature per l'agricoltura e l'artigianato, prodotti dell'artigianato e dell'indistria; in essa trovano spazio tutti i settori merceologici.

Fiera di San Vito    
Giugno
E' particolarmente rivolta al settore agricolo, giardinaggio e prodotti locali.

SAGRE
Sagra "de La Volìa Cazzata"    
Ottobre
Tratta prodotti alimentari tipici del Salento, in particolare promuove l'olio salentino ed il consumo delle olive preparate secondo ricette tradizionali.

EVENTI
Cortili Aperti
Estate
Da alcuni anni, per tre giorni si svolgono i Corti Aperti, i più bei cortili e palazzi del paese vengono aperti al pubblico per tre serate.

Expomercato Agorà
Agosto
Nella prima metà di agosto si svolge l'Expomercato Agorà, mostra di prodotti alimentari salentini e greci.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il martedì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Martano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Fabio Tarantino (lista civica)

dal 01.06.2015

Altitudine

92 m s.l.m.

Superficie

21,84 km²

Popolazione residente

9.303 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 425,96 ab./km²
Estensione comunale 22 km²
Frazioni, Marine, Località
Mon di S M della Consolazione
Codice postale

73025

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Martanesi

Santo patrono
Maria SS. Assunta
Festa patronale

15 agosto

Mercato settimanale Martedì

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

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