Martignano

Martignano - Piazza della Repubblica
Martignano - Piazza della Repubblica


Martignano (Martignana in griko) è un comune italiano di 1.720 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel cuore del Salento, è il più piccolo dei comuni della Grecìa Salentina, un'isola linguistica di nove comuni in cui si parla un antico idioma di origine greca, il griko.

 

Territorio

Posizione del comune di Martignano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Martignano nella provincia di Lecce

Martignano, situata nella parte centro-settentrionale della provincia a pochi chilometri dal Mare Adriatico, è adagiata a 90 metri sul livello del mare su una modesta altura (denominata serra) ricoperta da secolari piante di ulivo e dalla vegetazione sempreverde della macchia mediterranea.

Il suo territorio, la cui superficie di soli 6,35 km² lo pone fra i comuni con la più ridotta estensione territoriale del Salento, raggiunge circa i 60 m s.l.m. di altezza minima e i 101 m s.l.m. di altezza massima. Dista 15 km da Lecce, 20 km da Otranto, 38 km da Gallipoli, 50 km da Santa Maria di Leuca e 15 km da Torre dell'Orso, nel comune di Melendugno, che costituisce la località costiera più vicina.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Alcuni studiosi sostengono che il toponimo di Martignano derivi dal latino “Martes” che significa “martora” (animale raffigurato nello stemma). Tuttavia l'etimologia del toponimo Martignano è incerta. Secondo altri storici, essendo Martignano una località dove la devozione e la religiosità erano molto sentite, fu probabilmente anche luogo di asilo di alcuni monaci basiliani e fu attribuito al paese l'appellativo di "testimone di fede" da cui deriva la parola bizantina "martus".


Secondo altri studiosi, infine, anche "Martignano", altresì denominata "Martignano Graecorum", potrebbe essere un etimo di origine romana, considerato che anche in questo caso, come per molti altri comuni salentini, c'è il suffisso in "ano", corrispondete al romanico "us".

 

Emblema dello stemma

Stemma di Martignano
Stemma di Martignano

Lo stemma di Martignano raffigura, sin dal ‘500, una martora (un animale un tempo molto comune nelle contrade salentine). Questo è un agile ed astuto mammifero che non si fa ingannare, proprio come gli abitanti di Martignano, storicamente astuti e indomiti, come documentato da alcune vicende storiche.

 

Le origini e la storia

Carlo I d'Angiò
Carlo I d'Angiò

Le origini di Martignano risalgono al periodo della colonizzazione bizantina del Salento, sebbene non mancano ipotesi circa la fondazione in epoca romana. Sorto all'incrocio fra l'antica Via Traiana Calabra, che da Brindisi conduceva a Lecce e a Otranto, e la strada che da Roca Vecchia portava a Nardò, il casale è menzionato per la prima volta in un documento della seconda metà del XIII secolo in riferimento alla concessione del casale da parte degli Angioini a Simone Belvedere, genero del re Carlo I d'Angiò.

Agli inizi del XIV secolo il feudo appartenne ai Conti di Brienne Gualtieri e Isabella e successivamente passò a Maria d'Enghien, nipote di Isabella e moglie di Raimondello del Balzo Orsini. A partire dal XVI secolo il feudo passò nella proprietà di varie famiglie feudatarie che si succedettero sino al 1806, anno di eversione della feudalità: i Pignatelli, i Palmieri, i Pisanelli e per ultimi i Granafei.

Seicento e Settecento furono per Martignano secoli di soprusi e privazioni da parte dei feudatari locali che alimentavano lo sfruttamento per mantenere il proprio prestigio e la propria sfarzosità napoletana. Il casale si spopolò fino a contare solo 530 abitanti verso la fine del Settecento. Nel 1808 fu aggregato al comune di Sternatia, di cui ne rimase frazione fino al 1832, anno della riacquisizione dell'autonomia amministrativa.

 

Personaggi illustri

Giuseppe Palmieri (Martignano, 5 maggio 1721 – Napoli, 30 gennaio 1793) è un economista e giurista dell'Illuminismo italiano, attivo a Napoli e nel Salento.

Sergio Vuskovic Rojo (Illapel, 19 ottobre 1930) è un politico, accademico e scrittore cileno. Nel 1988 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Martignano.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Pantaleo
26-27 luglio
La protezione del santo valse la guarigione dalla malaria per gli abitanti di Nardò, da cui proviene il gruppo di pellegrini più folto. Nel 1718 il Santo salvò Martignano da un tremendo uragano e tale evento solennizzò la devozione dei martignanesi nella festa dell'uragano, il 16 novembre di ogni anno, che vede l'accensione di una "focara" (un grande falò), in memoria dello scampato pericolo. Meta di migliaia di devoti, la festa di San Pantaleo costituisce una delle più importanti manifestazioni di fede cristiana della provincia. I festeggiamenti religiosi si intrecciano con quelli civili, frutto del lavoro di un comitato costituito ad hoc, che lavora tutto l'anno per assicurare una festa ricca di luminarie, fuochi pirotecnici, concerti bandistici, ecc.

SAGRE
Sagra dell'Insalata Grika e della Salsiccia
5-6-7-8 luglio
Quatto giorni dedicati alla sagra dell' insalata grika e della salsiccia. Non sembra una cosa particolarmente tipica e infatti non lo è, è piuttosto una festa dei sapori genuini che si avvicina all'idea del biologico ed infatti ad accompagnare il gusto dell' insalata grika tanti prodotti tipici della cucina salentina come i pomodori rossi, peperoni, cipolla bianca, rucola, olive nere e tantissimi ingredienti...

L'altro piatto della serata è la salsiccia insieme a diversi tipi di carne cotta alla brace.
Ma non finisce qui, per accontentare tutti, si possono assaporare formaggi, "pittule", pasta fresca. Ad allietare il tutto, ottimo vino e tanta musica.

EVENTI
Carnevale di Martignano e della Grecìa Salentina
Febbraio/marzo
Il Carnevale della Grecìa Salentina è una manifestazione che coinvolge tutti i comuni griki dal 1984. Il primo carnevale popolare di Martignano nasce invece nel 1979. Le manifestazioni carnascialesche prevedono una grande sfilata di carri allegorici e di gruppi mascherati l'ultima domenica di carnevale. Il martedì grasso è dedicato al tradizionale rito de La Morte te lu Paolinu, appuntamento che chiude i festeggiamenti del Carnevale. Si tratta di un momento di improvvisata teatralità, il cui spettacolo si basa su una commedia tragicomica dove gli attori protagonisti mettono in piazza, in forma ironica, i principali personaggi e i fatti più curiosi verificatisi nell'ultimo anno nella comunità martignanese. Dopo il rogo del fantoccio si colloca in piazza la Caremma, rappresentante la Quaresima, la quale viene bruciata al termine del periodo quaresimale.

Notte della Taranta a Martignano
Agosto

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Martignano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Luciano Aprile (lista civica)

dal 26.05.2014

Altitudine

90 m s.l.m.

Superficie

6,35 km²

Popolazione residente

1.682 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 264,88 ab./km²
Estensione comunale 7 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Martignanesi

Santo patrono
San Pantaleone
Festa patronale

27 luglio

Mercato settimanale Venerdì

 

Sito Istituzionale

 

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