Monteroni di Lecce

Monteroni di Lecce – Piazza Falconieri
Monteroni di Lecce – Piazza Falconieri


Monteroni di Lecce (Muntrùni in dialetto salentino) è un comune italiano di 13.919 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento centrale, dista 7 km dal centro del capoluogo provinciale e fa parte del Parco del Negramaro. Nel suo territorio ricade parte della struttura Ecotekne, sede di alcune facoltà dell'Università del Salento. Dal 2003 si fregia del titolo di Città.

 

Territorio

Posizione del comune di Monteroni di Lecce nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Monteroni di Lecce nella provincia di Lecce

Il territorio comunale, che si estende su una superficie di 16,49 km², è caratterizzato da una morfologia prettamente pianeggiante; l'altitudine raggiunge l'altezza massima di 48 m s.l.m..

Ricade nella Valle della Cupa, ossia in quella porzione di pianura, intorno al capoluogo leccese, caratterizzata da una grande depressione carsica. È situato a metà strada fra il mare Ionio e il mare Adriatico da quali dista circa 20 km.

 

 

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo di Monteroni è diviso in due parti: la prima parte si riferisce evidentemente alle increspature del terreno, "monte" chiaramente è una esagerazione tipica del dialetto salentino in riferimento alle sporgenze del terreno; essendo il Salento una pianura, così come è pianeggiante il feudo di Monteroni, qualsiasi sporgenza veniva definita appunto "monte". La seconda parte del nome identificherebbe la zona. Questa è una delle teorie della etimologia del toponimo monteronese.

Altri studiosi hanno diviso il toponimo in due parti: "mont" e "taurus" che significano rispettivamente "monte" e, dall'illirico, "altura", anche se il suolo che circonda il paese presenta solo lievissimi increspamenti e non ha di sicuro caratteristiche di montagna. Ma anche per questa teoria vale la spiegazione suddetta.

Secondo un'altra ipotesi, il villaggio nato in epoca romana fu utilizzato per le esercitazioni delle reclute, queste poi avrebbero fatto parte dell'esercito romano. Il toponimo quindi proverrebbe dal latino "mons tyronum" che vuol dire proprio campo d'addestramento.

Secondo invece una leggenda, la località sarebbe sorta dal luogo montuoso denominato San Filio.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Monteroni di Lecce
Stemma di Monteroni di Lecce

Lo stemma di Monteroni di Lecce ha lo sfondo blu e raffigura tre colli. Sul colle centrale risalta un ramo di palma ed un albero di pioppo o di ulivo.

 

Nella sezione superiore dello stemma vi sono due stelle a otto punte. Si tratta di tutti gli elementi che determinano la storia del paese: sui colli è sorta Monteroni e qui si esercitavano le reclute romane; il pioppo e l'ulivo erano piante che indicavano la fertilità del territorio; la palma era una pianta adorata dai Cretesi; infine le stelle erano divinità venerate dai Cretesi. Il feudo di Monteroni era molto gradito a nobili e ad aristocratici leccesi, che lo consideravano come il posto ideale per villeggiare.

 

Le origini e la storia

Federico II di Svevia
Federico II di Svevia

Il feudo di Monteroni fin dall'inizio del secolo XII fece parte della Contea di Lecce, fondata dai Normanni durante l'XI secolo. I Conti di Lecce assegnaraono il feudo di Monteroni a vari feudatari di fiducia. I primi furono i De Cremona, che ricevettero il casale direttamente da Federico II di Svevia intorno al 1250. Dopo alcuni altri avvicendamenti di feudatari, il casale monteronese fu assegnato definitivamente alla famiglia dei Monteroni nel 1291, e da qui in poi il casale costituì parte integrante della contea di Lecce.

Nel 1353 nuovamente il casale viene assegnato ad un esterno della famiglia Moteroni,  a Guglielmo de Matteis; ma solo per quindici anni. Da qui in poi il casale rimane dei Monteroni e fino all'inizio del 1500. Ai Monteroni si deve la costruzione dell'attuale Palazzo baronale, "castrum", una piccola fortezza che garantiva la difesa dei signori stessi del casale.

Durante il 1500 e successivamente il feudo di Monteroni fu dei Gattinara, poi proprietà dei Conti de Castro e infine dei Lopez y Royo. Questi ultimi trasformarono la fortezza in palazzo nobiliare, attribuendole maggior lustro e prestigio. Sempre i Lopez y Royo fecero edificare la Torre dell'orologio, due altari e la cappella del SS. Sacramento nella Chiesa Matrice.

Il periodo di cui si tratta, i secoli VI e VII, fu particolarmente difficile sotto il profilo economico, sociale e politico; come dire arretratezza materiale, civile e culturale. Tutto ciò però non comprometteva il sistema feudale, con i suoi privilegi e le iniquità che comportava. La scarsa superficie coltivabile del terreno monteronese e la vasta  proprietà terriera degli eccelsiastici determinavano e perpetravano una situazione di impoverimento costante della popolazione che lavorava. Nonostante Monteroni producesse vino pregiato e grandi quantità di olio, alla fine le risorse risultavano essere scarse per il soddisfacimento del fabbisogno degli abitanti del casale.

Nel 1806 il feudalesimo venne sovvertito, ebbe inizio una profonda riforma delle Università. Il Comune immediatamente vide incrementare il suo sviluppo economico-sociale. Alcuni documenti tuttora conservati presso l'Archivio di Stato di Napoli dimostrano che nei primi decenni del 1800 l'attività amministrativa del Comune di Monteroni è sorprendente.

Agli inizi del 1900 Monteroni era sede di Pretura, ospitava la stazione dei carabinieri, una caserma della finanza, era parte del Collegio Politico Elettorale di Campi Salentina, infine era capoluogo del comprensorio giudiziario comprendente anche Carmiano, Magliano, Arnesano e San Pietro in Lama.

Per fortuna le due guerre mondiali non provocarono danni al paese di Monteroni, tuttavia il contributo monteronese ci fu: morti in guerra, sia nel primo che nel secondo conflitto.

 

Personaggi illustri

Frà Paolo da Monteroni (Monteroni di Lecce, XVI secolo – Monteroni di Lecce, XVII secolo) è un frate cappuccino.

Giovanni Antonio Solazzo (Monteroni di Lecce, 20 febbraio 1612 – 20 aprile 1667) è un filosofo e teologo.

Padre Francesco da Monteroni (muore nel 1682) è consigliere e confessore di Don Giovanni d'Austria.

Pietro Putignano (Monteroni di Lecce, 10 agosto 1695 – 25 marzo 1779) è un sindaco di Monteroni di Lecce. Ha fatto costruire a sue spese la meravigliosa statua d'argento di Sant'Antonio da Padova.

Filippo Lopez y Royo (Monteroni di Lecce, 26 maggio 1728 – Napoli, 1 maggio 1811) è vescovo di Nola, arcivescovo di Palermo e Monreale e viceré di Sicilia.

Ignazio Falconieri (Monteroni di Lecce, 16 febbraio 1755 – Napoli, 31 ottobre 1799) è un sacerdote. Professore di eloquenza, viene giustiziato nella repressione borbonica della Repubblica Napoletana.

Salvatore Politi (Monteroni di Lecce, 01 dicembre 1806 – 08 ottobre 1875) è un sacerdote. Si è dedicato per tutta la vita agli studi di chimica, di fisica, di matematica e di filosofia.

Vito Rizzo (Monteroni di Lecce, 13 settembre 1807 – 1876) è un medico.

Gaetano Madaro (nasce a Monteroni di Lecce il 08 gennaio 1808) partecipa ai moti rivoluzionari del 1848.

Alessandro Pino (Monteroni di Lecce, 29 giugno 1808 – 23 febbraio 1867) partecipa ai moti rivoluzionari del 1848 ed è primo Sindaco monteronese dopo l'unità d'Italia.

Vincenzo Sabato (Monteroni di Lecce, 19 gennaio 1810 – 23 maggio 1880) è laureato in giurisprudenza, in architettura e in matematica. E’ riconosciuto dall'Accademia di Parigi "Amico delle Scienze" ed è autore di molti scritti di fisica e di matematica.

Gennaro Alfonso Simini (Monteroni di Lecce, 06 dicembre 1811 – 09 aprile 1880) è un letterato, filosofo, matematico, medico e chirurgo. Partecipa ai moti del 1848 e dimostra il suo amore per la libertà lottando anche per l'indipendenza dell'Albania.

Carlo Antonio D’Arpe (nasce a Monteroni di Lecce il 16 dicembre 1826) è un patriota.

Vito Bernardini (Monteroni di Lecce, XIX secolo) si prodiga generosamente, in qualità di assessore funzionante, in occasione del colera del 1867.

Giuseppe Signore (Monteroni di Lecce, 31 gennaio 1872 – Firenze, 11 agosto 1944) è un vescovo cattolico. E’ promotore della fondazione della Banca Piccolo Credito Salentino, della Cooperativa dei Calzolai e della Banda musicale di Monteroni.

Mons. Oronzo Politi (Monteroni di Lecce, 1880 – 1968) è un sacerdote.

Gabriele Marzano (Monteroni di Lecce, 1 marzo 1894 – San Pietro Vernotico, 8 settembre 1980) è un archeologo e avvocato.

Antonio Bernardini Marzolla (Monteroni di Lecce) è un letterato e pedagogo, autore di molti scritti.

Ernesto Simmini (nasce a Monteroni di Lecce il 09 febbraio 1899) è un militare. Muore nella battaglia di Tobruk. E’ insignito della medaglia d'oro al valor militare.

Alfredo Conte (Monteroni di Lecce, 05 febbraio 1909 – 19 novembre 1937) è un tenente di fanteria. Muore nella battaglia di Algà-Bosonte'. E’ insignito della medaglia d'oro al valor militare.

Giuseppe Antonio Giancane (Monteroni di Lecce, 18 giugno 1911 – Taranto, 1 giugno 1979) è un politico, senatore della IV Legislatura della Repubblica Italiana, membro del PSI, sottosegretario alle Poste e Telecomunicazioni.

Luciano Favale (Monteroni di Lecce, XX secolo) è un militare. Componente della X Flottiglia Mas, partecipa al "Commando" che nella notte tra il 14 e il 15 Maggio 1942 viola il Porto di Alessandria D'Egitto. E’ insignito della medaglia d'argento e della medaglia di bronzo entrambe al valore militare e della croce al merito di guerra.

Pietro Martino (nasce a Monteroni di Lecce il 30 giugno 1917) è un militare. Muore eroicamente al Caposaldo Klisura. E’ insignito della medaglia d'argento al valor militare.

Mons. Salvatore Colonna (Monteroni di Lecce, 1921 – 2004) è un sacerdote cattolico, docente universitario ed autorevole pedagogo. E’ autore di numerose pubblicazioni.

Giovanni Bernardini (Pescara, 1923) è uno dei maggiori scrittori salentini del XX secolo. Oltre che scrittore, Bernardini è stato maestro per generazioni di studenti nei licei leccesi. Impegnato socialmente e politicamente, ricopre anche, tra il 1992 e il 1993, la carica di Sindaco di Monteroni di Lecce, comune dove ancora vive.

Guido Bellini (Monteroni di Lecce, 5 maggio 1939) è un generale, ex Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri.

Prof. Luigi Rizzo (Monteroni di Lecce, 25 aprile 1943 – 10 ottobre 2005) è un docente universitario, autorevole esperto della letteratura barocca salentina.

Marcello Semeraro (Monteroni di Lecce, 22 dicembre 1947) è un vescovo cattolico.

Alessia Quarta (Monteroni di Lecce, 1976) è una ciclista professionista.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di Sant'Antonio Abate
Ultima domenica di gennaio
Accensione del tradizionale Falò,"Focara" e festeggiamenti civili e religiosi.

Festa di Santu Filii
Lunedì di Pasqua
La profonda devozione dei monteronesi alla Vergine di S. Fili ha fatto sì che restassero inalterati nel corso dei secoli, nonostante le vicissitudini che hanno accompagnato la storia della cappella, i tradizionali festeggiamenti che si svolgono ogni anno in onore della Vergine.

La festa di S. Fili è tradizionalmente legata al lunedì di Pasqua, con "lu riu" (scampagnata), la cuccagna, la fiera che si tiene sin dalla fine del secolo scorso e che inizialmente prevedeva l'esposizione e la vendita di bestiame. Oggi invece comprende la vendita di abbigliamento, casalinghi, prodotti artigianali, ecc.

Festa Madonna Ausiliatrice
Ultima domenica del mese
Festa religiosa e civile con fiera/mercato.

Festa del Sacro Cuore di Gesù
Giugno
Iniziative civili e religiose.

Festa di Sant'Antonio da Padova
Prima domenica di agosto
Festeggiamenti civili e religiosi, fiera/mercato, processione, bacio della reliquia del Santo, accensione fuochi pirotecnici.

Festa del SS. Crocefisso
Seconda domenica di ottobre
Rito religioso e civile con spettacolo pirotecnico finale.

SAGRE
Rosso di sera - Serata di degustazione di vini
18 Agosto
Serata di degustazione di vini e prodotti tipici con live music e altre novità.

EVENTI
Carnevale a Monteroni
Febbraio/marzo
Manifestazione popolare/culturale con sfilata di maschere e carri.

Raduno storico "Auto e Moto d'Epoca Valle della Cupa"
Giugno

Estate Monteronese
Luglio/settembre
Eventi musicali, teatrali, di danza e sportivi.

Sogni d'Eleganza Gran Gala della Moda
Luglio
Concorso per giovani stilisti.

Pro Arte Pro Deo
Agosto
Presso il Palazzo Baronale Lopez y Royo di Monteroni di Lecce, in p.zza I. Falconieri, sarà inaugurata l'edizione della prestigiosa mostra d'arte sacra contemporanea "Pro Arte Pro Deo", organizzata in concomitanza con i festeggiamenti del Santo Patrono S. Antonio da Padova.

Presepe vivente a Monteroni
Dicembre

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il giovedì.

 

Masserie e Casini

Casino Zecca

Casino Zecca
Casino Zecca

Masseria Bonavoglia

Masseria Bonavoglia
Masseria Bonavoglia

Tra Lecce e Monteroni, in una zona ricca di Ville padronali, molte ancora abitate, si trova la Masseria Bonavoglia. In buono stato, presenta molti graffiti sui muri dal linguaggio pittoresco.

 

 

 

 

 

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La Città di Monteroni di Lecce presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Angelina Storino (lista civica)

dal 03.06.2015

Altitudine

35 m s.l.m.

Superficie

16,49 km²

Popolazione residente

14.133 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 857,06 ab./km²
Estensione comunale 16 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73047

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Monteronesi

Santo patrono
Sant’Antonio da Padova
Festa patronale

Prima domenica d’Agosto

Mercato settimanale Giovedì

 

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