Palmariggi

Castello aragonese di Palmariggi.
Castello aragonese di Palmariggi.

 

Palmariggi è un comune italiano di 1.544 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento centro-orientale, nell'entroterra idruntino, dista 8 km dal mare Adriatico e 35,8 km dal capoluogo provinciale. Fa parte dell'associazione Borghi Autentici d'Italia.

 

Territorio

Posizione del comune di Palmariggi nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Palmariggi nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Palmariggi, principalmente pianeggiante con lievi rialzi sassosi appartenenti alle cosiddette serre salentine, presenta un'estensione di 8,78 km². Risulta compreso tra i 65 e i 106 metri sul livello del mare con un'escursione altimetrica complessiva pari a 41 metri. Il paese è circondato da una campagna ricca di uliveti secolari, segnata da muretti a secco per la delimitazione delle proprietà. A nord-est del centro abitato si sviluppa l'area naturalistica della Serra di Montevergine ricoperta da una vasta zona pinetata e macchia mediterranea. La caratterizzazione carsica del terreno è testimoniata dalla presenza di voragini ("vore" in gergo locale) come l'Inghiottitoio Madonna del Monte che riceve le acque provenienti da una limitata porzione della superficie sommitale della serra di Montevergine.

 

clicca sul banner

Cenni storici

Le origini del nome

Il nome è legato all'evento prodigioso avvenuto secondo la tradizione dopo la presa di Otranto da parte dei turchi.

 

Gli abitanti del casale di San Nicola invocarono la protezione della Madonna che comparve impugnando una palma e con al seguito un esercito.

 

I turchi, temendo che stesse per sopraggiungere l'esercito guidato dal duca Alfonso d'Aragona, si allontanarono e la popolazione fu salva.

 

A ricordo dell'avvenimento l'abitato mutò il nome in Palmarice, poi Palmaricce ed infine Palmariggi, che vuol significare "Tu che reggi la palma", in onore della Madonna.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Palmariggi
Stemma di Palmariggi

Il paese inizialmente si chiamava San Nicola. Secondo la tradizione, nel 1480 il casale è stato attaccato dai turchi e i suoi abitanti si sono rifugiati sulla cima del Monte Juzzu, pregando la Vergine per ottenere salva la vita. Improvvisamente è apparsa una donna con un ramoscello di palma nella mano. I nemici, credendo che potesse avere in mano un’arma, si diedero alla fuga. A seguito di questo evento, gli abitanti hanno scelto come protettrice la Madonna con la palma e hanno cambiato il nome del paese da San Nicola a Palmarice e in seguito a Palmariggi, che significa “A te che reggi la palma”.

Lo stemma di Palmariggi comprende il famoso ramoscello di palma verde usato dalla Vergine per scacciare i Turchi. All’esterno dello stemma ci sono il ramo di quercia e il ramo d'alloro con frutto che fra loro sono incrociati e legati da un nastro di stoffa. Lo stemma è anche sormontato da una corona turrita.

 

Le origini e la storia

Stemmi degli stati facenti parte della Corona d'Aragona.
Stemmi degli stati facenti parte della Corona d'Aragona.

Frequentato sin dall'età del bronzo, come testimoniano i menhir e dolmen presenti nel territorio, Palmariggi si sviluppa come nucleo abitato solo nel Medioevo e le prime notizie certe si hanno a partire dal 1269 allorché Carlo I d'Angiò divise il feudo concedendone una metà a Giovanni Garzia de Lombier. Con la dominazione bizantina del Salento, fu frequentata dai basiliani che introdussero il rito greco. I basiliani scavarono chiese-cripte nella roccia calcarea e realizzarono in esse cicli pittorici di notevole interesse storico-artistico.

Secondo lo storico Maselli, Palmariggi in origine fu un castello di Otranto, edificato a sua difesa dalle incursioni interne provenienti dagli scali del mare Jonio. Intorno al castello sorse il primo agglomerato urbano denominato Casale San Nicola che fu più volte assalito, smantellato e distrutto e quindi riedificato.

Nel 1330 Guidone Sambiasi lo riunificò e così riunito passò sotto le dipendenze di varie famiglie: dei Cesaroli, dei Santacroce, dei Ventura. Dal 1463 divenne proprietà degli Aragonesi a cui si deve la ricostruzione del castello in seguito all'invasione turca del 1480. Nei secoli successivi il casale appartenne alle famiglie Mattei, Varvassi e nel 1688 fu acquistato dai Vernazza che lo possedettero fino al 1806, anno dell'eversione della feudalità.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna di Montevergine
7 e 8 maggio
Giorno 7 iniziano i festeggiamenti con una suggestiva processione che si snoda nelle campagne vicine al paese. Il solenne corteo serale ha inizio dal Santuario dedicato alla Vergine. Domenica 8, la mattina, i riti riprendono con la processione del simulacro per le vie del paese. Fuochi d'artificio e musiche della banda sono la cornice di questi due giorni di festa. Durante la processione sono le donne a portare il simulacro della Madonna e non, come è solitamente tradizione, gli uomini.

Festa della Madonna della Palma
30 e 31 luglio
Nella Cappella della Madonna della Palma triduo in preparazione della festa della Santa Protettrice, un evento di Palmariggi molto sentito dalla popolazione locale. E' la protettrice del borgo, con la processione lungo le vie del paese a cui seguono concerti bandistici.

Azzurro Park
Giugno
La festa dei bambini e dei ragazzi per non dimenticare le violenze subite dai minori.

SAGRE
Sagra delle Puteche Aperte
Luglio
Una manifestazione enogastronomica, il secondo fine settimana di luglio, che vede il centro storico tingersi di un’atmosfera d’altri tempi, quando nelle sere d’estate la gente si ritrovava nelle cosiddete “puteche” (botteghe), per godere del buon cibo e del vino locale.

Oggi, questa manifestazione si connota sempre più come un utile strumento di promozione del territorio e del “saper fare” dei salentini, anche attraverso una esposizione di lavori in ferro battuto, ceramica, pietra e pietra leccese realizzati da artigiani locali.

Festa Lu Paniri te e Site Estate
6 e 7 agosto

Festa della Bruschetta
15 e 16 agosto

Fiera Lu Paniri te e Site
Ottobre
Si tiene il secondo fine settimana di ottobre, si tratta di una festa autunnale con degustazioni di piatti tipici, vino locale e canti popolari.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il martedì.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Palmariggi presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Franco Zezza (lista civica) dal 26.05.2014
Altitudine

99 m s.l.m.

Superficie

8,78 km²

Popolazione residente

1.535 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 174,83 ab./km²
Estensione comunale 9 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73020

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Palmariggioti o Palmariggini

Santo patrono
Maria Vergine della Palma
Festa patronale

Ultima domenica di luglio

Mercato settimanale Martedì

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

Dove siamo