Patù

Patù - Panorama
Patù - Panorama

 

Patù è un comune italiano di 1.700 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel basso Salento, all'estremità meridionale del Capo di Leuca, dista 63,5 km dal capoluogo provinciale. Sorge presso l'antica città messapica di Veretum e conserva i resti della notevole costruzione megalitica delle Centopietre.

Frazioni: Marina di San Gregorio, Marina di Felloniche.

 

Territorio

Posizione del comune di Patù nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Patù nella provincia di Lecce

Patù sorge nell'estremo lembo meridionale della penisola salentina su un declivio tufaceo degradante verso sud-ovest a 124 metri sul livello del mare. Il comune occupa una superficie di 8,54 km² e risulta compreso tra gli 0 e i 155 m s.l.m.. Si affaccia sul mare Ionio per circa 3 km con le località di Felloniche e Torre San Gregorio.

L'intero territorio comunale è sottoposto a vincolo paesaggistico per la composizione naturale caratterizzata da macchia mediterranea ed essenze locali e per la presenza di antichi monumenti dall'inestimabile valore estetico e tradizionale come le pajare. Importante è la presenza di flora tipica del luogo come l'Alisso di Leuca, il timo, il mirto e varie specie di orchidee selvatiche.

 

clicca sul banner

Cenni storici

Le origini del nome

Si presume che il nome derivi dal termine greco pathos (patimento-dolore), in quanto ricorderebbe le sofferenze della città di Vereto (Veretum), dalla cui distruzione ad opera dei saraceni deriva la nascita del paese.

 

Secondo altre ipotesi, essendo un granaio dove i veretini riponevano le vettovaglie, ebbe il nome del custode: Verduro Pato. Poi, per influenza della dominazione francese, Pato divenne Patù.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Patù
Stemma di Patù

Lo stemma di Patù raffigura un gatto che addenta un pesce.

La presenza del pesce sullo stemma non è ben chiara. C’è chi sostiene che tale raffigurazione riconduca indirettamente al fatto che il paese era anticamente il granaio di Vereto ed era ricca di cavità detti "foggi" dove si stipava il grano. Per combattere i topi attirati dal cibo si faceva ricorso ai gatti.

 

Alcuni ritengono invece che il gatto avesse in bocca un topo che, tuttavia, essendo molto stilizzato, col tempo si trasformò in un pesce. Altri riconducono, infine, questa presenza sullo stemma alla distruzione di Vereto, che portò molti pescatori della zona a rifugiarsi a Patù.

 

Le origini e la storia

Rappresentazione di Carlo il Calvo
Rappresentazione di Carlo il Calvo

Il territorio di Patù è stato abitato sin dall'antichità; ha ospitato l'importante città messapica di Vereto distrutta dai Saraceni nel IX secolo d.C. con lo scopo di guadagnare un punto di riferimento nel Capo di Leuca e invadere così l'intera penisola salentina. L'invasione saracena venne tuttavia sventata dall'imponente esercito mandato dal re di Francia Carlo il Calvo durante la battaglia del 24 giugno 877. Dalle rovine del centro messapico ebbe origine l'agglomerato urbano di Patù fondato, secondo la tradizione, nel 924 da alcuni superstiti veretini che si spostarono più a valle. A ricordo della vittoria sui Saraceni venne edificata la chiesa di San Giovanni Battista, la cui memoria liturgica ricorre proprio il 24 giugno.

Durante il periodo feudale si avvicendarono varie famiglie: nel 1318 erano feudatari i Sambiasi; ad essi succedettero i Capece e i De Electis. Contemporaneamente appartenne alla Curia Vescovile di Alessano e al principe d'Aragona di Cassano, passò poi ai Guarino ed infine ai Granafei.

 

Personaggi illustri

Liborio Romano (Patù, 27 ottobre 1794 – Patù, 17 luglio 1867) è un politico.

Vinicio Capossela (Hannover, 14 dicembre 1965) è un cantautore, polistrumentista e scrittore. E’ cittadino onorario dal 2011.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Michele Arcangelo
29 settembre
Riti religiosi con processione nelle vie, mercatino di merci varie, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.

FIERE
Fiera di San Giovanni Battista
24 giugno
Per i contadini salentini la Festa di San Giovanni coincide con il periodo in cui si formano gli zuccheri nel chicco d'uva: per questo il Battista è considerato un santo potente e dispensatore di grazie.

Le celebrazioni prendono il via mercoledì 23 alle 19.30, con la processione e il concerto bandistico, mentre giovedì 24, sin dall'alba, piazza Indipendenza e vie limitrofe sono coinvolte nella tradizionale fiera-mercato.

SAGRE
Sagra dei Piatti Tipici
18 luglio
Sagra dei prodotti tipici locali con stand gastronomici e musica dal vivo.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il lunedì.

 

Località di mare

Marina di San Gregorio

Marina di San Gregorio
Marina di San Gregorio

Marina di San Gregorio è una frazione del comune e centro balneare dello stesso.

La Marina di San Gregorio appartiene al territorio di Patù, ed e' una piccola località che si affaccia su di un'incantevole insenatura del mar Jonio.

In antichità era l'importante porto di scambio della città di Vereto, conosciuto centro Messapico, approdo per le navi che trasportavano merci e viveri che dalla Magna Grecia proseguivano per l'Oriente.

I resti dell'antico porto sono stati conservati fino ai giorni nostri infatti è ancora presente un vecchio pozzo di acqua dolce, utilizzato per numerose battaglie per la colonizzazione della Magna Grecia e più volte citato da storici greci.

La località è anche conosciuta con il nome di Torre San Gregorio poiché, nel passato, nel punto in cui ora sorge una splendida villa, vi era la presenza di una delle tante torri costiere del Salento.

La Torre aveva la strategica funzione di punto di avvistamento per eventuali incursioni che potevano arrivare dal mare.

 

Marina di Felloniche

Marina di Felloniche
Marina di Felloniche

Marina di Felloniche è una località costiera situata nell'estremo sud del territorio di Patù al confine col comune di Castrignano del Capo.

Distante circa 3 km da Santa Maria di Leuca, si presenta con una baia sabbiosa delimitata da una bassa costa rocciosa. Nel mare antistante, è presente un vasto posidonieto il cui habitat naturale è tutelato in quanto interesse comunitario.

La costa qui è rocciosa, ma la baia di Felloniche si apre con dolcezza tra rocche che digradano dolcemente nel mare, garantendo così a tutti la possibilità di entrare in acqua facilmente. Il mare è un sogno di trasparenze e riflessi che vanno dall’azzurro al blu profondo, ed anche coloro che si dilettano di pesca subacquea e di immersioni con maschera e pinne resteranno soddisfatti degli splendidi panorami sottomarini.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Patù presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Francesco De Nuccio (lista civica)

dal 16.05.2011

Altitudine

124 m s.l.m.

Superficie

8,54 km²

Popolazione residente

1.687 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 197,54 ab./km²
Estensione comunale 9 km²
Frazioni, Marine, Località

Marina di San Gregorio,

Marina di Felloniche

Codice postale

73053

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti

Patuensi o Veretini

Santo patrono
San Michele Arcangelo
Festa patronale

29 settembre

Mercato settimanale Lunedì

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

Dove siamo