Poggiardo

Poggiardo - Centro storico
Poggiardo - Centro storico

 

Poggiardo è un comune italiano di 6.175 abitanti della provincia di Lecce in Puglia, situato nel Salento sud-orientale, dista 40,4 km dal capoluogo provinciale e 8 km dal mare Adriatico. Comprende la frazione di Vaste, l'antica Bastae, centro messapico distrutto da Guglielmo il Malo nel 1147.

 

Frazioni: Vaste.

 

Il territorio

Posizione del comune di Poggiardo nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Poggiardo nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Poggiardo, che comprende una superficie di 19,80 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia prevalentemente pianeggiante appena ondulata dai modesti rilievi della Serra di Poggiardo che raggiunge i 127 m s.l.m..

 

Caratteristica della Serra sono gli aspetti paesaggistici e naturali di notevole interesse come l'area faunistica venatoria della Falca, le leccete della zona Reali, la pineta dei Mari Rossi, la macchia mediterranea ospitante varie specie di orchidee selvatiche, le immense distese di uliveti secolari, le cave di Bauxite e le grotte carsiche ricche di stalagmiti e stalattiti.

 

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TITOLO CORPO16

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo potrebbe derivare dal nome di persona Boiardus da cui derivano anche altre accezioni dialettali, come busciardu (falco di mare). Un'altra ipotesi ritiene derivi da Podium Arduum, cioè Poggio Arduo, con un chiaro riferimento alla Serra di Poggiardo.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Poggiardo
Stemma di Poggiardo

Lo stemma di Poggiardo raffigura un bue che pascola su un prato.

 

La leggenda narra che nel V secolo i profughi dei casali di Puzze, Soranello e Casicalvi, distrutti ad opera dei Goti, decisero di dare vita ad un nuovo casale ma non essendo d’accordo sul posto dove ubicare il nuovo paese, per scegliere la zona più adatta si affidarono curiosamente al fiuto di un bue, che avrebbe preferito una zona per pascolare.

Essa divenne poi il centro del neonato paese, che fu denominato dapprima Boardo, poi Boiardo, poi ancora Poxardo e infine Poggiardo.

 

Le origini e la storia

Stemma dei Guarini di Poggiardo
Stemma dei Guarini di Poggiardo

Il territorio di Poggiardo è stato abitato sin dall'antichità; ha infatti ospitato l'importante insediamento messapico di Vaste fondato probabilmente nel VII secolo a.C. e distrutto da Guglielmo il Malo nel 1147.

Secondo la tradizione il nucleo abitativo di Poggiardo nacque grazie ai superstiti di tre casali (Soranello, Puzze e Casicalvi) che per decidere il luogo in cui fondare il nuovo villaggio si affidarono ad un bue: nel punto in cui si sarebbe fermato l'animale sarebbe sorto il nuovo centro. Tale circostanza sarebbe poi stata tramandata sullo stemma cittadino.

Secondo i documenti esistenti Poggiardo iniziò a svilupparsi a partire soprattutto dalla fine del Trecento. Nello scontro tra gli Angiò e Manfredi di Sicilia, Poggiardo si schiera con i primi e, dopo la vittoria degli Angiò, ottenne diversi benefici. Intorno alla fine del XIV secolo entra a far parte del principato di Taranto ed il centro viene dotato di una cinta muraria e di un castello. Divenne feudo della famiglia Guarini (allora conusciuta come Guarino) quando fu dato in ricompensa con titolo baronale ad Agostino Guarini dalla parte della regina Maria d'Enghien nel 1446. I Guarini intrapresero vari lavori di fortificazione, come il torrione del palazzo ducale ancora esistente. Durante il regno di Giovanna II d'Angiò, regina di Napoli, continuò lo sviluppo e la crescita del paese, che ricevette un ulteriore impulso dopo la distruzione di Castro, in seguito alla quale il vescovo Luca Antonio Resta trasferì a Poggiardo la residenza vescovile. Fino all'abolizione del feudalismo nel 1806, Poggiardo è rimasta il feudo principale della famiglia Guarini che ottenne nel 1698 il titolo ducale.

 

Personaggi illustri

Giuseppe da Copertino, al secolo Giuseppe Maria Desa (Copertino, 17 giugno 1603 – Osimo, 18 settembre 1663) è un religioso appartenente all'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Nella chiesa parrocchiale di Poggiardo è ordinato sacerdote; inoltre viene proclamato santo da papa Clemente XIII nel 1767.

Gian Bernardo Capreoli (Massafra, 1653 – Poggiardo, 11 marzo 1711) è un vescovo cattolico.

Francesco Antonio Duca (Alessano, 2 giugno 1734 – Poggiardo, 11 settembre 1810) è un vescovo cattolico.

Germano Longo (Poggiardo, 24 maggio 1933) è un attore, doppiatore e direttore del doppiaggio, attivo nel cinema, televisione e fotoromanzi fra gli anni cinquanta e gli anni ottanta.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
San Giuseppe da Copertino
Prima domenica dopo Pasqua

Sant'Antonio da Padova
12-13 giugno
Nei giorni di festa sono previsti concerti bandistici e spettacoli di musica leggera. Le luminarie addobbano le strade principali del paese. La festa si conclude con un suggestivo spettacolo di fuochi pirotecnici.

Festa dei Santi Medici
26-27 settembre

EVENTI
Festival Internazionale di Archeologia per ragazzi
Giugno
Da 15 anni a Poggiardo l'ormai famoso evento del festival internazionale di Archeologia per ragazzi, si avvale della collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese grazie alla quale nella suggestive cornici del Parco archeologico dei Guerrieri di Vaste e del centro storico di Poggiardo vanno in scena diversi appuntamenti dedicati al pubblico dei ragazzi ma anche adulto che non può che apprezzare la magia di spettacoli prodotti da alcune delle più interessanti realtà nazionali del teatro-ragazzi.

SAGRE
Sagra De lu granu stumpatu
11-12 agosto
Prelibato saggio d’arte culinaria salentina, “lu granu stumpatu”, ovvero il grano cotto e privato della pula, è il re della festa a Poggiardo, dove la Pro loco nell’ambito della rassegna estiva, organizza ogni anno l'edizione della sagra “de lu granu stumpatu”, per la riscoperta del magico gusto del grano, per una volta non declinato in pasta e pane, ma semplicemente bollito e condito con il sugo al pomodoro fresco e basilico, e in diversi altri modi. Seguono mostre, spettacoli e mercatino.

Notte Bianca
Agosto
Concerti, mostre, teatro, bellezze archeologiche, un centro storico tra i più pregevoli del basso Salento: è con questo mix di attrazioni che a Poggiardo, l'associazione Gruppo giovani “Lavori in corso” presenta ogni anno, in collaborazione con il Comune, la Notte bianca.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Importante a livello locale è il mercato settimanale del mercoledì mattina, uno dei mercati più importanti sia per estensione che per anzianità della provincia di Lecce. Nei mesi estivi codesto mercato viene esteso anche al sabato sera, rivolgendo un occhio particolare all'antiquariato.

 

Monumenti e luoghi di interesse

La Città di Poggiardo conserva interessanti testimonianze monumentali dall'antichità all'età moderna. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Giuseppe Luciano Colafati (lista civica)

dal 15.05.2011

Altitudine

87 m s.l.m.

Superficie

19,80 km²

Popolazione residente

6.103 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 308,23 ab./km²
Estensione comunale 20 km²
Frazioni, Marine, Località

Vaste

Codice postale

73037

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Poggiardesi

Santo patrono
Sant’Antonio da Padova
Festa patronale

13 giugno

Mercato settimanale

Mercoledì

 

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