Salice Salentino

Salice Salentino - Castello Monaci
Salice Salentino - Castello Monaci


Salice Salentino è un comune italiano di 8.708 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nella zona centrale del Salento, al confine con le province di Brindisi e Taranto, dista 21,4 km dal capoluogo provinciale di appartenenza.

 

Territorio

Posizione del comune di Salice Salentino nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Salice Salentino nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Salice Salentino, situato nella parte nord-occidentale della provincia, si estende su una superficie di 58,99 km² e dista 18 km da Lecce. Posto nel nord Salento, segna il confine con le province di Brindisi e Taranto e confina a nord con il comune di Guagnano, a est con il comune di Campi Salentina, a sud con i comuni di Veglie e Nardò, a ovest con i comuni di Avetrana (TA) e San Pancrazio Salentino (BR).

La parte occidentale del territorio salicese ricade nella Terra d'Arneo, ovvero in quella parte della penisola salentina compresa nel versante ionico fra San Pietro in Bevagna e Torre dell'Inserraglio e che prende il nome da un antico casale, attestato in epoca normanna e poi abbandonato, localizzabile nell'entroterra a nord-ovest di Torre Lapillo. Particolare della Terra d'Arneo è la presenza di svariate masserie molte delle quali fortificate.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Molti dubbi circondano l'origine del toponimo di Salice. Alcuni storici sostengono che il luogo in cui il villaggio di Salice è nato era quasi totalmente ricoperto da boschi, cespugli, prati e anche la presenza dell’acqua non si faceva desiderare; infatti c’erano tanti fiumiciattoli, paludi e laghi. Tutto ciò è documentato dal ritrovamento di prove che lo testimoniano. Quindi sono arrivati alla conclusione che Salice fù così chiamato in virtù del fatto che le piante dei salici dovevano esistere in queste terre, perchè si tratta di piante che hanno bisogno di molta acqua e umidità per poter crescere. Bisogna comunque dire anche un fatto molto importante a discapito di questa tesi; infatti il salice fu una pianta che arrivò in Europa dall'Oriente sul finire del XVII secolo e cioè quando al casale, già da tempo, gli era stato assegnato il nome. Da qui la tesi dello studioso Gilberto Spagnolo, secondo il quale l’origine del nome deriva da una famiglia di origine leccese (i Salice), che divenne proprietaria del casale.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Salice Salentino
Stemma di Salice Salentino

Lo stemma di Salice Salentino raffigura un albero di alto fusto, robusto e possente, intorno a cui si intreccia una lettera "S" maiuscola. Certamente l'albero raffigurato non è un salice piangente o "Salix babylonica", ma potrebbe trattarsi di un altro esemplare della famiglia delle Salicacee, il "Salix capreaea": chioma folta, grossi e lunghi rami, foglie appuntite. Potrebbe anche essere un olmo o una quercia. L’albero che compare nello stemma si riferisce semplicemente alla vegetazione lussureggiante "Ager Uritanus" (“foresta oritana”) che partendo da Oria arrivava a Salice e non si riferisce assolutamente al salice piangente.

 

Le origini e la storia

Raimondo Del Balzo Orsini
Raimondo Del Balzo Orsini

Il primo documento in cui compare il nome "Salice" è un Diploma di Ruggero il Normanno, Duca di Puglia, datato 10 aprile 1102. Il nome trae origine dalla foresta di piante Salicacee che anticamente sorgeva nell'attuale territorio del comune. Nel 1294 il Casale di Salice, accresciuto di popolazione, venne elevato al rango di Baronia e affidato ad un tale di nome Pandolfo. Nel 1392 passò sotto il dominio di Raimondo Orsini Del Balzo che fece costruire la sua residenza chiamata ancora oggi, pur essendo un rudere, la "Casa del Re". A lui successe il figlio, il marchese Giovanni Antonio.

Divenuto successivamente possesso dei baroni Zurlo fino al 1485, Ferdinando I di Napoli ne riprese il feudo, poiché Salvatore Zurlo partecipò alla congiura dei baroni, e lo rivendette alla famiglia Paladini. Passò quindi nel 1569 a Giovanni Antonio Albricci; questi governò il paese in modo esemplare tanto che il re, Filippo II di Spagna, nel 1591, gli conferì il titolo di Marchese di Salice. A lui si deve la costruzione del Convento dei Frati Minori edificato nei pressi di un'antica chiesa. Nel XVII secolo Salice passò agli Enriquez principi di Squinzano; non fu questo un periodo facile, a causa delle ripetute rivolte dei cittadini Salice si dovute all'obbligo di pagamento di forti dazi al governo spagnolo e ai potenti feudatari. Furono gli Enriquez, ed in particolare Gabriele Agostino, a istituire per la prima volta intorno al 1662 la "Fiera della Madonna della Visitazione" che si svolge ancora oggi il 2 luglio. Nel 1749 iniziò il dominio dei Filomarini, duchi di Cutrofiano, che durò fino al 1845. Altra famiglia nobile influente di Salice fu quella dei Capocelli.

 

Personaggi illustri

Beato Paolo (Salice Salentino, 1561 – Ostuni, 1615) è un frate cappuccino.

Geronimo Marciano (Manduria, 1632 – Manduria, 28 febbraio 1714) è uno scrittore e poeta. Salice è il paese natìo della madre e qui Geronimo vive tantissimi anni della sua vita.

Arcangelo De Castris (Salice Salentino, 25 gennaio 1835 – Salice Salentino, 13 agosto 1905) è un politico. E’ senatore del Regno d'Italia nella XVII legislatura.

Angelo Lo Re (Salice Salentino, 1847 - 1918) è un giornalista.

Giuseppe Cenio (Salice Salentino, 1847 – Salice Salentino, 1933) è un farmacista.

Giuseppe Leopoldo Quarta (nasce a Copertino il 28 dicembre 1857) è un avvocato, storico e letterato. Giuseppe Leopoldo si trasferisce a Salice i primi anni del 1900, insieme alla moglie e alle figlie. Qui lavora per diversi anni come avvocato e anche come magistrato.

Maria Luisa Leone De Castris (Salice Salentino, XIX – XX secolo) è una nobildonna.

Eugenio Raffaele Faggiano (Salice Salentino, 28 gennaio 1877 – Manduria, 2 maggio 1960) è un vescovo.

Italo Valente (Salice Salentino, 20 ottobre 1878 – Verona, 1 aprile 1933) è un colonnello del Genio.

Gennaro Fantastico (Salice Salentino, 1881 – Salice Salentino, 30 ottobre 1958) è un pittore e cantante.

Paolo D’Agostino (Salice Salentino, 26 luglio 1882 – Salice Salentino, 14 agosto 1961) è un medico.

Angelo Luiso (Bitonto, 1886 – Salice Salentino, 4 gennaio 1965) è un maestro e compositore.

Francesco Paolo Carlo Tamberlani (Salice Salentino, 11 marzo 1899 – Subiaco, 5 agosto 1980) è un attore.

Giovanni De Nisi (Salice Salentino, 10 giugno 1899 - Ostia Lido (Roma), 7 agosto 1993) è uno scrittore, storico, poeta, pittore e scultore.

Arcangelo Leone de Castris (Salice Salentino, 24 luglio 1929 – Bari, 17 marzo 2010) è uno scrittore e critico letterario.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna del latte
3 luglio
In questo giorno si svolge il pellegrinaggio alla "Cona", antica chiesetta campestre, oggi restaurata e ingrandita, che racchiude un antico affresco raffigurante la Madonna nell'atto di allattare Gesù Bambino. Il pellegrinaggio nel passato veniva fatto, nei periodi di siccità, processionalmente con la statua di San Francesco d'Assisi, per intercedere la grazia della pioggia per i raccolti; alcuni pellegrini vi si recavano scalzi, aggravati da pesi o flagellanti.

La festa della Madonna del Latte è stata istituzionalizzata il 3 luglio del 1995 dal vicario della Diocesi di Brindisi, Mons. Don Angelo Catarozzolo. Ogni anno, nelle ore pomeridiane del 3 luglio, il pellegrinaggio si conclude con la celebrazione della messa sull'altare situato nel grande spiazzo che circonda la chiesetta.

Festa di San Francesco d'Assisi
4 ottobre
Festa del Santo Patrono molto sentita dai Salicesi. La statua, seicentesca, del Santo, in cartapesta, è portata in processione per le vie del paese. Piatto tradizionale da consumare in questo giorno è la prima cicoria selvatica della stagione preparata con sugo di carne di maiale (cicore a caulata).

Festa di Sant'Antonio Abate
17 gennaio
Festa di antiche tradizioni popolari si svolge da alcuni anni nella piazza del mercato (zona 167) ed è caratterizzata dall'accensione di un grande falò (fòcara) realizzata con centinaia di fasci di tralci di vite (fascine te sarmiente). Si conclude con uno spettacolo di fuochi d'artificio in onore del Santo.

FIERE
Fiera-Mercato Madonna della Visitazione
30 giugno - 2 luglio
La fiera-mercato, "Madonna della Visitazione", fu istituita intorno al 1660 dal Principe Don Gabriele Agostino Enriquez, feudatario di Salice e Guagnano. Appuntamento fieristico molto importante, nel passato richiamava la popolazione delle vicine province e regioni, nonché dai paesi balcanici Grecia, Albania e Iugoslavia, soprattutto per il commercio del bestiame. Tutti i terreni circostanti il Convento dei Frati Minori Francescani ricchi di alberi rigogliosi, erano disponibili per la sosta del bestiame e per lo svolgimento della fiera.

Da qualche anno alla fiera si affianca una serie di manifestazioni, che vanno dalla mostra dei prodotti dell'artigianato locale, alle sagre con degustazione di prodotti tipici, ad una serie di spettacoli teatrali, musicali e pirotecnici, e ad eventi culturali, allestiti anche nei giorni precedenti e successivi alla fiera stessa. Alla Madonna della Visitazione è dedicato il prezioso Convento dei Frati Francescani.

EVENTI
Carnevale Salicese
Febbraio
La cittadinanza di Salice Salentino difficilmente rinuncia alla tradizionale sfilata dei carri che nel passato era una delle più belle tra i paesi limitrofi. Tradizionalissimi sono i festini, feste carnevalesche organizzate tra parenti e amici che vedono ospiti le maschere che si spostano di festino in festino per ballare e fare scherzi. Negli ultimi anni la tradizione della sfilata carri allegorici è ripresa in grande stile grazie anche all'interessamento del Comune che ha variamente organizzato, patrocinato e finanziato le varie iniziative.

Festa della mamma
Seconda domenica di maggio
L'Amministrazione Comunale con l'intento di esaltare la funzione della "Mamma quale pilastro fondamentale della famiglia" ha previsto nel proprio Statuto i festeggiamenti in suo onore da tenersi la seconda domenica di maggio coinvolgendo, d'intesa con le autorità scolastiche, gli alunni dell'istituto Comprensivo. La manifestazione, alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di personaggi del mondo musicale di alto valore artistico. Nel corso della manifestazione viene conferita una targa di merito ad alcune madri che si sono distinte per il loro coraggio.

Festival della canzone Salicese
Settembre
Manifestazione canora patrocinata dal Comune, giunta alla sua 37ma edizione, mira a valorizzare e promuovere le capacità artistiche e musicali dei giovani talenti salicesi e dei paesi vicini. Ospite d'onore della serata finale un personaggio di spicco della musica leggera.

Natale Salicese
Dicembre
In questo periodo si organizzano una serie di manifestazioni socio-culturali e ricreative, mirate alla riscoperta e valorizzazione di tradizioni, usanze e costumi di Salice Salentino, con la realizzazione dei progetti più significativi presentati da associazioni socio-ricreative-culturali, gruppi musicali e privati cittadini.

Tra le diverse manifestazioni sono da ricordare la rassegna di pittura di artisti contemporanei salentini, la mostra dell'antiquariato e dei lavori artigianali che si svolgono nei suggestivi ambienti del Convento Francescano. Ha suscito particolare interesse, altresì, il concorso "Il Presepe in famiglia" che ha visto premiati i presepi più belli realizzati nelle abitazioni da privati cittadini, alcuni dei quali di elevato valore artistico e artigianale. Presepi artistici vengono, inoltre, allestiti nelle chiese del paese, realizzati dai gruppi giovanili parrocchiali. Diversi sono i concerti di musica che si organizzano in questo periodo con l'esibizione di artisti e gruppi di vari generi musicali.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Masserie

Masseria Casaute; Masseria Casilli; Masseria Cagnazzi; Masseria Filippi; Masseria Fontanelle; Masseria Grassi; Masseria Mazzetta; Masseria Fortificata Monaci; Masseria Fortificata Orsi o Li Ursi; Masseria Palombaro; Masseria Perrone; Masseria Pezza; Masseria San Chirico; Masseria San Giovanni; Masseria San Paolo.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Salice Salentino presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Giuseppe Tondo (lista civica)

dal 07.05.2012

Altitudine

49 m s.l.m.

Superficie

58,99 km²

Popolazione residente
8.505 (dato ISTAT al 01.01.2014)
Densità 144,18 ab./km²
Estensione comunale 60 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73015

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Salicesi

Santo patrono
San Francesco d'Assisi
Festa patronale

Seconda domenica d’ottobre

Mercato settimanale Venerdì

 

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