Sanarica

Sanarica - Piazza del Borgo
Sanarica - Piazza del Borgo


Sanarica (pronunciare Sanàrica) è un comune italiano di 1.482 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento centro-meridionale, dista 35 km dal capoluogo provinciale e 16 km da Otranto.

 

Territorio

Posizione del comune di Sanarica nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Sanarica nella provincia di Lecce

Il comune di Sanarica, che si estende per 12,75 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia omogenea compresa tra i 70 e i 110 metri sul livello del mare. Il centro abitato sorge a 78 m s.l.m..

Il territorio si caratterizza per la presenza di doline, in genere di piccole dimensioni, dal contorno molto sfumato e poco incise, la cui origine va ricondotta alla dissoluzione del calcare ad opera dell'acqua. Le esigue dimensioni delle forme sono in relazione alla breve durata del ciclo carsico, che si svolge in complessi di limitata potenza e di recente età.

Solo una delle suddette forme carsiche, denominata Conca Sant'Angelo, ha avuto un notevole sviluppo fino al crollo della volta, per la diffusa presenza dei condotti carsici, che conferiscono elevate capacità di assorbimento.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Tre sono principalmente le ipotesi che spiegano il significato del toponimo Sanarica. La prima sostiene che il termine derivi dal primitivo Senereca, che significa "Senectu(te)m Recans" letteralmente "colei che porta alla tranquillità".

 

La seconda tesi asserisce che il nome Sanarica significa "aria sana", quella che si respirava nel luogo in cui si trova il paese.

 

La terza ed ultima teoria sostiene che il termine deriva dal griko "ta asinarica", che ha origine dal latino “asinarius”, che probabilmente è un nome di persona o semplicemente significa "asinaio".

 

Emblema dello stemma

Stemma di Sanarica
Stemma di Sanarica

Lo stemma di Sanarica raffigura cinque torri ed è sormontato da una corona turrita. Così come accadde per Sanarica, anche altri villaggi, come ad esempio San Cassiano e Giuggianello, nacquero ad opera dei fuggitivi muresi oppressi continuamente dalle invasioni dei Saraceni. Successivamente tra gli abitanti di questi borghi scaturirono delle dispute per ciò che concerneva gli esatti limiti territoriali tra un feudo e l'altro. Tali controversie furono risolte da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, che fece edificare delle torri sui confini. Da qui le torri come simbolo dello stemma comunale.

 

Le origini e la storia

Stemma di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo
Stemma di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo

Sanarica, secondo gli scritti dello storico Cosimo De Giorgi, è "un piccolo paese che si stende in parte lungo la via provinciale da Muro a Poggiardo, ed in parte si slarga a sinistra della medesima nella direzione di Giuggianello. La pianta dello abitato è piuttosto regolare. L'antico castello e palazzo ducale resta quasi nel centro del paese".

Le origini del paese risalgono, presumibilmente, fra il IX e il X secolo d.C. ad opera di un manipolo di scampati alla distruzione di Muro Leccese, attuata dai Saraceni. I profughi muresi si dispersero nel territorio circostante sviluppando altri nuovi centri abitati: Giuggianello, San Cassiano, ecc. Ben presto tra questi paesi nacquero delle controversie soprattutto per i confini territoriali, che furono risolte da Giovanni Antonio Orsini Del Balzo. Questi, non solo definì d'imperio i confini tra i vari casali, ma per renderli visibili fece costruire delle torri al limite di ogni feudo. Probabilmente è questa circostanza a determinare la scelta dello stemma rappresentato da cinque torri. Il paese conserva tracce della presenza sia dei Messapi che dei Bizantini. Venne distrutto più volte nel corso dei secoli; fece parte del Principato di Taranto, poi dagli Orsini del Balzo passò ai d'Aragona che ne affidarono il feudo ai Lubelli ed infine ai Basurto. Questi lo detennero sino al 1806, data di eversione della feudalità.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Giuseppe
19 marzo

Festa di Sant'Antonio da Padova
13 giugno

Festa di San Luigi Gonzaga
21 giugno
Festa patronale, con luminarie, concerti bandistici e fuochi pirotecnici.

Festa della Madonna delle Grazie
7-8-9 settembre
In programma la processione per le strade del paese e la festa civile con uno spettacolo musicale ed i fuochi pirotecnici a conclusione della festa.

SAGRE
Sagra de lu piparussu
Prima domenica di agosto
Sagra del peperone ("piparussu" nel dialetto locale), coltivato localmente e offerto ai partecipanti. Numerosi stand gastronomici e musica dal vivo.

Sagra te lu lacciu
6 settembre
Sagra del sedano ("lacciu" nel dialetto locale), coltivato localmente e offerto ai partecipanti. Numerosi stand gastronomici e musica dal vivo.

EVENTI
Presepe vivente a Sanarica
Dicembre
L‘Associazione Amici del Presepe Vivente, presenta ogni anno l'edizione del Presepe vivente a Sanarica. Giudicato uno dei più bei Presepi della Puglia. Ambientato in una dolina naturale, tra più di mille punti luce e con più di 100 comparse a fare da cornice alla natività, il Presepe vivente di Sanarica sarà aperto nei giorni 25, 26 e 30 dicembre 2012 , 1 e 6 gennaio 2013 dalle ore 16:30 alle ore 20:00. Il giorno della befana ci sarà l'arrivo dei Magi.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il venerdì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Sanarica presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Vittorio Aprile (lista civica) dal 27.05.2014
Altitudine

78 m s.l.m.

Superficie

12,75 km²

Popolazione residente

1.469 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 115,21 ab./km²
Estensione comunale 13 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73030

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Sanaricesi

Santo patrono
Maria SS. delle Grazie
Festa patronale

8 settembre

Mercato settimanale Venerdì

 

Sito Istituzionale

 

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