Sogliano Cavour

Sogliano Cavour - Piazza Armando Diaz
Sogliano Cavour - Piazza Armando Diaz


Sogliano Cavour (Sughiàna in griko, Sughiànu in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.105 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nell'entroterra della penisola salentina, a metà strada fra il mare Ionio e il mare Adriatico, dista 25 km dal capoluogo provinciale in direzione sud. All'inizio del XIX secolo insieme a Cutrofiano, Cursi, Cannole ed agli odierni comuni della Grecìa Salentina formava parte dei Decatría Choría (τα Δεκατρία Χωρία), cioè dei tredici paesi di Terra d'Otranto che conservavano la lingua e le tradizioni greche.

 

Territorio

Posizione del comune di Sogliano Cavour nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Sogliano Cavour nella provincia di Lecce

Sogliano Cavour sorge a 75 m s.l.m., in un'area esclusivamente pianeggiante. Il comune è compreso tra i 71 e i 79 metri sul livello del mare e dal punto di vista geografico e paesaggistico si presenta particolarmente omogeneo.

Il territorio presenta gli elementi tipici del fenomeno carsico e ad est dell'abitato è situata una voragine (vora in gergo locale) nella quale convogliano le acque del ricco sistema di canali provenienti dalle zone più alte a sud di Cutrofiano.

 

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il toponimo di Sogliano deriva, secondo il parere di alcuni storici, da "Solium Juni", ossia "Tempio di Giano", in quanto in passato in questo luogo si adorava il Dio Sole e il Dio Giano.

 

Altri studiosi sostengono invece che Sogliano derivi dal nome del gentilizio romano Sollius. Nell’arco dei secoli sono stati rinvenuti numerosi documenti che testimoniano i vari cambiamenti che il nome del paese ha subito nel tempo: Sculano, Sulano, Sugliano, Suiano ed infine Sogliano.

Il determinante "Cavour" ha una ragione storica. Subito dopo l'Unita d'Italia, Vittorio Emanuele II decise che i comuni aventi lo stesso nome, onde evitare confusione, avrebbero dovuto mutare la propria denominazione. In Italia esistevano ed esistono due comuni con nome Sogliano: uno in provincia di Lecce e l'altro in provincia di Forlì. Il primo decise di associare il proprio nome originario a quello dello statista piemontese Camillo Benso Conte di Cavour. Il secondo invece, essendo ubicato nelle vicinanze del fiume Rubicone, mutò il proprio nome in Sogliano al Rubicone.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Sogliano Cavour
Stemma di Sogliano Cavour

Lo stemma di Sogliano Cavour ha lo sfondo blu e raffigura il sole ed una mezza luna con la gobba rivolta a destra. Quest’ultima fu aggiunta nel 1863 per rendere lo stemma diverso da quello di Soleto, Zollino e Calimera. Nello stesso anno, al nome del paese, fu aggiunta anche la parola “Cavour” per diversificarlo, su volere di Vittorio Emanuele II, da un altro paese che aveva lo stesso nome. Il simbolo del sole rimanda invece alle origini del paese, i cui primi abitanti praticavano il culto del Dio Sole e del Dio Giano.

 

Le origini e la storia

Busto del dio Giano Bifronte
Busto del dio Giano Bifronte

Secondo le interpretazioni di alcuni studiosi la nascita di Sogliano si fa risalire in epoca magno-greca oppure al periodo della dominazione bizantina. Un'antica leggenda tradizionale anticipa la sua origine alle popolazioni italiche che professavano il culto di Giano, il dio Bifronte, o del dio Sole (del quale compare il simbolo anche sullo stemma).

Di sicuro il casale ebbe origine durante il periodo magno-greco, risorse sotto l'Impero romano come granarium della vicina Soleto e dopo un periodo di decadenza si sviluppò con i monaci basiliani, giunti nel Salento dall'Oriente per sfuggire alla lotta iconoclasta. I basiliani diedero un forte impulso all'economia locale e crearono numerosi luoghi di culto (grotte, cripte, cenobi). In questo periodo il paese è denominato Sughiana.

In epoca normanna, il casale venne infeudato a varie famiglie nobiliari. Dal 1055 entrò a far parte della Contea di Lecce, allora appartenente a Roberto il Guiscardo, e dal 1088 passò alla Contea di Soleto rimanendovi fino al 1648. Visse un periodo di massimo splendore durante il governo di Raimondello del Balzo Orsini. Nel 1664 il feudo fu acquistato dai Filomarini che lo vendettero, alla fine del XVII secolo, ai duchi Ferrari. Quest'ultimi ne detennero il possesso fino all'eversione della feudalità (1806).

 

Personaggi illustri

Glicerio de Persona, noto anche come Glycerius o Glicisius de Matino (Mottola, 1235 circa – Brindisi, 22 aprile 1269) è un signore feudale, fedele alla dinastia imperiale sveva. Fu signore delle terre di Soleto (comprendente Cutrofiano, San Pietro in Galatina, Sternatia, Zollino, Sogliano e Aradeo), di Matino, di Ceglie del Gualdo e Mottola.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Lorenzo
9-10-11 agosto
Processione lungo le strade del paese con spettacolo musicale e a conclusione della festa, spettacolo pirotecnico.

SAGRE
Sagra delle friseddhe, purpette e vinu
Agosto
Sagra delle friselle, polpette e vino con numerosi stand gastronomici e musica dal vivo.

EVENTI
Locomotive jazz festival
Luglio
Rassegna di jazz itinerante per tutto il tacco salentino con punto di riferiemento Sogliano Cavour e dedicata a Nicola Arigliano. Appuntamenti jazz musicali con band e solisti prestigiosi.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il lunedì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Sogliano Cavour presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Paolo Solito (lista civica) dal 16.05.2011

Altitudine

75 m s.l.m.

Superficie

5,17 km²

Popolazione residente

4.001 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 773,89 ab./km²
Estensione comunale 5 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73010

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Soglianesi

Santo patrono
San Lorenzo
Festa patronale

10 agosto

Mercato settimanale Lunedì

 

Sito Istituzionale

 

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