Spongano

Spongano - Piazza Vittoria
Spongano - Piazza Vittoria

 

Spongano (lu Spungànu in dialetto salentino) è un comune italiano di 3.813 abitanti della provincia di Lecce. Situato nel basso Salento, dista 50 km dal capoluogo provinciale in direzione sud-est.

 

Territorio

Posizione del comune di Spongano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Spongano nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Spongano, che occupa una superficie di 12,13 km² nell'entroterra del basso Salento, è stretto tra la Serra di Supersano e la costa Adriatica. Risulta compreso tra gli 81 e i 115 metri s.l.m.

Il paesaggio rurale circostante è caratterizzato dalla presenza di oliveti secolari, muretti a secco, pajare, masserie e monumenti megalitici. Il sottosuolo sponganese è molto compatto ed impermeabile, costituito com'è da sabbione calcarenitico che impedisce l'assorbimento delle acque. Tuttavia il terreno presenta un cospicuo numero di inghiottitoi, le "vore" in dialetto locale, nelle quali defluiscono le grandi raccolte d'acqua.

 

clicca sul banner

clicca sul banner


clicca sul banner

clicca sul banner

 

titolo 16

clicca sul banner

clicca sul banner

clicca sul banner


Cenni storici

Le origini del nome

Per alcuni studiosi il nome deriverebbe da spongia, cioè spugna, per la capacità di assorbimento del terreno. Altri studiosi sostengono invece, che il nome derivi da spolium cioè spoglie, avanzi, riferendosi ai resti delle popolazioni di Vaste oppure di Castro, città messapiche distrutte dai Saraceni nel XII secolo.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Spongano
Stemma di Spongano

Lo stemma di Spongano ha lo sfondo rosso e su di esso sono rappresentate due spugne fra le quali si erge una canna verticale sovrastata da tre stelle.

La raffigurazione si riferisce alla straordinaria capacità del terreno sponganese compatto e impermeabile di assorbire grandi quantità d'acqua piovana grazie alla presenza nel terreno di inghiottitoi naturali; mentre la presenza delle tre stelle è segno di prosperità, abbondanza e benessere.

Tale simbolo è stato riadottato nel 1998, dopo essere stato dismesso per circa 17 anni da uno più semplice raffigurante solo le tre stelle.

 

Le origini e la storia

Guglielmo I detto Il Malo
Guglielmo I detto Il Malo

Il territorio di Spongano fu abitato sin dall'antichità come dimostrano i monumenti megalitici sparsi nelle campagne circostanti. Secondo la tradizione orale il primo nucleo abitativo sarebbe stato fondato dai superstiti della città di Vaste, distrutta da Guglielmo il Malo nel 1147.

Le prime notizie certe si hanno a partire dal 1103 quando Spongano era soggettata a Tancredi d'Altavilla, signore del contado di Castro, successivamente assorbito da Ruggero II, Conte di Sicilia, sotto la quale rimane fino al 1134 quando passa al Regio Fisco. Nel 1270, la Contea di Castro, passò sotto il principato di Taranto. Il feudo di Spongano venne acquistato nel 1398 dagli Orsini Del Balzo, che prima con Raimondello, poi con la moglie Maria d'Enghien e con il figlio Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, ne detennero il possesso sino al 1463, quando, con la morte del Principe, il casale passò al Regio Demanio. Successivamente, fu concesso ad Angilberto Del Balzo, genero di Giovanni Antonio. Dopo l'uccisione di questi, in quanto prese parte alla Congiura dei Baroni contro Ferdinando I di Napoli, nel 1516 Spongano tornò ad essere Comune demaniale. Nel 1534 Carlo V concesse la Contea di Castro e i feudi dipendenti, tra cui Spongano, alla famiglia Gattinara. In seguito passò ai Ruiz de Castro ed infine ai Lopez di Zunica, che vi governarono sino al 1777. Infine la storia di Spongano si intreccia con quella dei Baroni Bacile di Castiglione, ultimi feudatari che detennero il feudo sino al 1806, anno di eversione della feudalità.

In seguito seguì le sorti dell'Italia Meridionale fino all'annessione al Regno d'Italia.

 

Personaggi illustri

Barone Filippo Bacile di Castiglione (Spongano, 31 dicembre 1827 – Spongano, 14 settembre 1911) è un imprenditore, politico e storico.

Paolo Emilio Stasi (Spongano, 16 gennaio 1840 – Spongano, 4 marzo 1922) è un poeta e scopritore della Grotta Romanelli di Castro.

Mons. Gaetano Bacile (Spongano, 1844 - Leuca, 1931) è un prelato cattolico.

Gennaro Bacile (Spongano, 2 giugno 1865 - 1920) è un ingegnere, militare, progettista e scrittore.

Pina Corvaglia, all’anagrafe Giuseppa Corvaglia (Spongano, 10 giugno 1927 – Spongano, 18 agosto 2010) è una scrittrice.

Benigno Luigi Papa (Spongano, 25 agosto 1935) è un arcivescovo cattolico.

Università Popolare della Musica e delle Arti "Paolo Emilio Stasi", iscr. al n. 39 del registro regionale.

Vincenzo Zara (Spongano, 22 maggio 1959) è Rettore dell’Università del Salento dal 1° novembre 2013. Scadenza del mandato di Rettore: 31 ottobre 2019

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di Santa Vittoria Vergine e Martire
7-8-9 Agosto
L'evento più importante per la comunità sponganese è la festa in onore della protettrice Santa Vittoria. I solenni festeggiamenti si svolgono dal 7 al 9 agosto e prevedono l'esibizione di concerti bandistici e musicali, l'addobbo delle piazze e strade della cittadina con le caratteristiche luminarie e spettacoli di fuochi pirotecnici.

Festa della Madonna di Lourdes
Ultimo Sabato di Maggio
La festa in onore della Madonna di Lourdes si tiene ogni anno l'ultimo sabato di maggio. I festeggiamenti, che si aprono con la tradizionale processione per le vie del paese, prevedono l'addobbo delle piazze e delle strade con le caratteristiche luminarie, l'esibizione di concerti bandistici, concerti dal vivo e uno spettacolo pirotecnico.

Festa de "le panare"
22 Dicembre
Ogni anno il 22 dicembre ricorre la festa de "Le Panare", cesti ricolmi di sansa che vengono fatti lentamente bruciare. E' una delle più caratteristiche ed antiche feste della tradizione popolare salentina. Si celebra il fuoco in una terra dalla lunga e profonda tradizione olearia. Ed attraverso il fuoco la cultura contadina del Salento ha trovato il modo di manifestare la sua riconoscenza per il raccolto avuto e l'auspicio di un proficuo raccolto per l'anno successivo. E' una festa nata in contesti storici indubbiamente molto diversi, che assume oggi significati simbolici nuovi, ma che non perde il valore identitario per la comunità. Un evento sicuramente di aggregazione e partecipazione popolare, che negli anni è stato anche affiancato alla devozione per la Santa patrona di Spongano, S. Vittoria. Tradizione vuole, infatti, che il bruciare questi cesti simboleggi il rogo del sacrificio della Santa.

Una storia esatta, quindi, delle "Panare" sarebbe difficile da tracciare. E' innegabile, perciò, che questa sia una festa propria della cultura contadina e che racchiuda, probabilmente i due significati tipici di queste feste: il ringraziamento per il raccolto dell'annata e la propiziazione per il raccolto dell'anno successivo. La nascita e l'origine delle "Panare" si perdono così nel tempo e sarebbe suggestivo farle risalire alle feste del fuoco che nell'antichità si svolgevano in prossimità del solstizio d'inverno. E' probabile che la nostra festa possa essere annoverata tra quelle che si celebravano per ottenere la benevolenza del Dio Sole e che presentavano come elemento caratteristico il culto del fuoco come apportatore di salute, benessere, ricchezza e vita.

Un altro significato va ricercato, come si è già accennato, nel legame tra le "Panare" e la Protettrice Santa Vittoria, legame tenacemente ricercato dalla fantasia popolare fino a cambiare il martirio della giovinetta, che venne trafitta con una spada, in un rogo di cui le "Panare" sarebbero il simbolo. Certo da tempo immemorabile su tante "Panare" viene messo un ritratto di Santa Vittoria ed il comitato che si occupa della festa del giorno dopo in onore della Santa, organizza pure le "Panare". A Spongano era tradizione, quindi, che il 22 dicembre, nel pieno della stagione olearia, ogni frantoio attivo preparasse queste ceste intrecciate appositamente per sostenere un peso discreto, riempiendole con sansa a "paddrhotte" e decorandole al meglio con elementi naturali o comunque combustibili come mandarini, arance, festoni d'edera, fiori e bandierine di carta colorata. Così acconciate venivano caricate su un carretto, almeno prima dell'avvento di rimorchi e trattori, e portate la sera in un giro di raccolta per le vie del paese. Ogni panara, anche se il frantoio era decentrato rispetto al percorso, aveva il diritto di uscire accompagnata dalla musica di una banda, che passava a prenderla e la si metteva in coda al corteo con l'obiettivo di raggiungere, e fare accodare, le altre panare.

A cavallo degli anni Ottanta le "Panare" hanno conosciuto un momento di scarsa partecipazione: erano infatti poche (molti dei tradizionali frantoi rimanevano inattivi con l'avvento delle moderne mulinove in grado di molire più olive con costi più bassi) e l'entusiasmo della gente per questa festa si era ridotto, in parte per l'uso sconsiderato dei mortaretti, che pure fanno parte della tradizione. E' in questo periodo che un gruppo di persone, pur non facendo parte di un frantoio, ma comunque pratiche del mestiere, decisero di fare una loro panara. Quella che poteva sembrare una rottura con la tradizione, ha rappresentato invece l'inizio di una partecipazione più attiva da parte della gente del paese. In tal modo la Panara è diventata occasione di aggregazione non solo per le varie associazioni, ma anche per gruppi di amici e di visitatori che, ogni anno più numerosi, si ritrovano e si aggiungono alle già tante persone che si danno appuntamento per questo giorno di festa, caratteristica ed unica nel Salento. Una festa come questa, infatti, non poteva trovare una collocazione migliore se non a Spongano, che in passato è stato un centro dove si effettuava la lavorazione di ogni parte o residuo dell'oliva, dall'olio, alla sansa, alla morchia.

EVENTI
Salento in una Notte
Agosto
Salento in una Notte è un evento organizzato dall'Amministrazione Comunale. Si tratta di una manifestazione all'insegna della cultura, del divertimento, della musica, dell'arte e dell'enogastronomia salentina. Teatro dell'evento è il borgo antico di Spongano che ospita decine di stand per la degustazione di prodotti tipici, artisti di strada, mercatini, parate, bancarelle, musica e un circo. Si tiene anche una gara di pittura.

Festival Rock: "Rock Pride Fest" e "Spongstock"
Agosto
La cittadina ospita da alcuni anni due festival dedicati ai gruppi rock/metal attivi nell'underground salentino, con ospiti di fama nazionale. Tra le band che si sono esibite nelle passate edizioni anche Witche's Brew, Essenza, Graal, L'impero delle Ombre, Evilcrosses.

SAGRE
Sagra della Cunserva Mara
14 Agosto
La Sagra della "Cunserva Mara" è una manifestazione culinaria organizzata dal gruppo Menamenamò che si tiene il 14 agosto di ogni anno. Si tratta di una salsa, da spalmare sul pane o aggiungere alla pasta, prodotta con pomodori, peperoni piccanti, basilico, cipolla e sale, che, schiacciati e impastati in grandi piatti di terracotta, vengono essiccati al sole sui terrazzi delle abitazioni.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato

 

Masserie

Masseria La Macchiola

Masseria La Macchiola
Masseria La Macchiola

La Masseria La Macchiola a corte del XVIII secolo è un’azienda biologica, destinata all’ospitalità che ha sede nel tranquillo borgo rurale di Spongano a 5 km dal mare di Castro, tipico paesino dalle case bianche a calce nel cuore del sud della Puglia.

L’Azienda Agricola Rizzelli che da tre secoli si distingue per lungimiranza e serietà, oggi si occupa di coltivare con metodo Biologico i suoi oliveti ottenendo l’ottimo olio, rispettando l’ambiente e le future generazioni.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Spongano conserva interessanti testimonianze monumentali dall'antichità all'età moderna. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

 

Provincia
Lecce
Sindaco Antonio Candido (lista civica) dal 28.05.2013
Altitudine

98 m s.l.m.

Superficie

12,13 km²

Popolazione residente

3.758 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 309,81 ab./km²
Estensione comunale 12 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73038

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Sponganesi

Santo patrono
Santa Vittoria
Festa patronale

8 agosto

Mercato settimanale

Sabato

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

Dove siamo