Surano

Surano - Piazza
Surano - Piazza

 

Surano è un comune italiano di 1.681 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel basso Salento, dista 44 km dal capoluogo provinciale. Fa parte dell'Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo.

 

Territorio

Posizione del comune di Surano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Surano nella provincia di Lecce

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 8,85 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso tra gli 88 e i 116 metri sul livello del mare.

 

È posto tra la serra di Supersano e la costa adriatica.

 

La parte occidentale del comune ricade nel Parco dei Paduli, un'area rurale caratterizzata da un paesaggio dominato prevalentemente da estesi e maestosi uliveti e nella quale sopravvivono numerose specie vegetali e animali; è il caso di alcuni esemplari di querce secolari, traccia dell'antico bosco di Belvedere.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il nome potrebbe essere un prediale e deriverebbe dal nome latino di persona Surus.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Surano
Stemma di Surano

L’attuale stemma di Surano è costituito da uno scudo diviso diagonalmente da una banda, in sostituzione di quello precedente che raffigurava un'aquila con le ali spiegate.

 

Il vecchio stemma aveva un riferimento con le origini romane del paese, riferimento che invece si è perso con il nuovo.

 

Le origini e la storia

Legione romana
Legione romana

L'origine di Surano, sebbene non documentata, potrebbe risalire all'età imperiale di Roma, quando nel territorio circostante si insediarono le legioni romane in seguito alla conquista del Salento (III secolo a.C.).

 

Tale supposizione è stata avanzata in quanto l'antico stemma del paese raffigurava un'aquila con le ali spiegate, simile a quello dell'Impero romano. Secondo lo storico Giacomo Arditi le sue origini sarebbero da ricondurre invece alle rovine di Suranello, un villaggio poco distante dalla città messapica di Vaste distrutto dai Barbari intorno alla fine del V secolo.

Notizie certe si hanno a partire dal 1190 quando il normanno Tancredi d'Altavilla, per ricompensare alcuni cavalieri che avevano servito fedelmente e con valore il conte Roberto suo avo, diede il feudo di Surano a Gabriele Guarino. La famiglia Guarino rimase feudataria ininterrottamente sino al 1806, anno di soppressione del regime feudale.

Notizie relative al numero di fuochi (nuclei familiari) si ricavano dai censimenti a fini fiscali. Surano nel 1447 è tassata per 17 fuochi, 5 fuochi nel 1483 e 8 fuochi nel 1508 e nel 1512-1513. Nel XVI e nel XVII secolo la popolazione subì un graduale incremento. Agli inizi del Settecento contava 320 abitanti che diventarono 515 alla fine del secolo. Nel censimento napoleonico del 1805 contava 500 abitanti.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa dei Beati Martiri di Otranto
14 agosto
I Beati martiri di Otranto o Beati martiri idruntini sono gli 800 abitanti della città di Otranto uccisi il 14 agosto 1480 dai Turchi guidati da Gedik Ahmed Pasha, rei di aver rifiutato la conversione all'Islam dopo la caduta della loro città. I festeggiamenti prevedono concerti bandistici, bancarelle, luminarie e fuochi pirotecnici.

Festa di San Giuseppe
19 marzo
Probabilmente il rito nasce da una consuetudine delle Confraternite di S. Giuseppe che, nel giorno a lui dedicato, offrivano del cibo ai più bisognosi. Oggi rimane consolidata l'usanza di invitare parenti, amici e conoscenti al solo scopo di mantenere viva tale tradizione. Il pranzo è costituito da numerose pietanze e dai "putati", grossi pani su cui venivano impresse le immagini del giglio e della croce, simboli della purezza e della passione di Gesù Cristo.

Festa della Madonna Dell'Assunta
2 luglio
Festa patronale, con luminarie, concerti bandistici e fuochi pirotecnici dedicati alla Madonna del'Assunta presso la Chiesa Madre.

Festa di San Rocco
16 agosto
In programma la processione per le strade del paese e una festa con spettacoli musicali e fuochi pirotecnici a conclusione della festa.

Festa della Madonna delle Grazie
8 settembre
Festeggiamenti civili e religiosi in onore della Madonna delle Grazie. Manifestazione che comprende nel programma religioso, eventi musicali e concerti dal vivo.

SAGRE
Sagra del Pasticciotto
Luglio

Sagra della Pittula
23 dicembre
Sagra della tipica "pittula" (frittella di pasta molto lievitata) con stand gastronomici e musica dal vivo.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

Masserie

Masseria Grande

Masseria Grande
Masseria Grande

Masseria Grande, un nome che si addice benissimo alla mole di questo stupendo edificio che si è caricato nel tempo del fardello di un’insieme di misure atte alla difesa dei massari che qui vivevano.

Nata come una semplice masseria, in una contrada a due passi dalla ss 275 nel territorio di Surano, che ancora mantiene inalterati alcuni aspetti dell’ambiente rupestre di un tempo, questa costruzione è divenuta un po’ il simbolo dei sistemi di fortificazione e difesa ad uso civile del basso Salento.

L’intero complesso ruota intorno al torrione centrale, alto ben 12 metri e organizzato in due piani. Si corona da un parapetto decorato da archetti e beccatelli di pregiata fattura che sembrano quasi voler addolcire le aspre “decorazioni” militari: delle caditoie disposte in corrispondenza degli assi di porte e  finestre. Da queste si potevano gettare pece e sabbia al fine di difendere i propri possedimenti dagli attacchi di pirati e briganti.

Il Torrione potrebbe essere originariamente nato intorno al XIII sec. come un unico vano all’interno del quale trovava riparo il massaro. Le continue incursioni di pirati saraceni sulle coste del Salento avrebbe indotto una graduale trasformazione che ha visto di volta in volta sopraelevare i vani esistenti, costruirne di nuovi o abbattere/modificare quelli presenti.

Quando tutte le possibili minacce di attacchi o furti scemarono le masserie si adopererono ad arricchire i complessi di elementi gentilizi e nuovi vani al fine di ospitare lavoratori salariati o maggior bestiame. E’ quello che succede anche per la Masseria Grande, che dal XVII al XX secolo realizza una chiesetta dedicata a San Felice, differenti vani per ospitare i coloni e numerose stalle.

 

Monumenti e luoghi di interesse

Surano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Carlo Giuseppe Galati (lista civica)

dal 26.05.2014

Altitudine

102 m s.l.m.

Superficie

8,85 km²

Popolazione residente

1.717 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 194,01 ab./km²
Estensione comunale 9 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73030

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Suranesi

Santo patrono
Maria SS. Assunta
Festa patronale

15 agosto

Mercato settimanale Sabato

 

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