Surbo

Surbo
Surbo


Surbo è un comune italiano di 14.873 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nel Salento centrale, è un'enclave nel territorio della città capoluogo, dal cui centro dista 5 km. Comprende anche la frazione di Giorgilorio. Fa parte del Gruppo di azione locale Valle della Cupa e del Parco del Negramaro.

Frazioni: Giorgilorio.

 

Territorio

Posizione del comune di Surbo nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Surbo nella provincia di Lecce

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 20,34 km² nella parte nord-orientale della provincia di Lecce, presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso tra i 15 e i 52 metri sul livello del mare.

È parte della Valle della Cupa, ossia di quella porzione di pianura salentina, intorno al Capoluogo, caratterizzata da una grande depressione carsica. Nella vasta pianura attorno al paese si estendono grandi uliveti. Il territorio comunale di Surbo è interamente circondato da quello del comune di Lecce, del quale è pertanto un'enclave.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

È opinione diffusa che il nome derivi dal latino suburbium, cioè sub-urbe, ovvero sobborgo della città di Lecce.

 

Alcuni storici ritengono invece che il toponimo sia di origine bizantina e che derivi dal greco soùrbon, riferibile alla pianta di Sorbo.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Surbo
Stemma di Surbo

Lo stemma di Surbo rappresenta una lupa sotto un albero di leccio. Lo stemma ricorda molto da vicino quello di Lecce, anche perchè i destini delle due città per molti secoli hanno viaggiato su binari paralleli. Si narra infatti che Lizio Idomeneo, fondatore di Lecce, abbia fondato anche Surbo.

 

Le origini e la storia

Giuseppe Bonaparte
Giuseppe Bonaparte

Di origine medioevale, il feudo di Surbo è documentato per la prima volta in un diploma del normanno Tancredi d'Altavilla datato 1180, in cui il re cede terre e casali al monastero dei Santi Niccolò e Cataldo di Lecce. Tuttavia il territorio circostante fu abitato sin dall'antichità; i ritrovamenti di alcuni oggetti in bronzo (ora conservati presso il Museo nazionale archeologico di Taranto), risalenti alla prima metà del XII secolo a.C., testimonierebbero i contatti tra gli Iapigi e il mondo egeo. Nel 1190 il casale di Surbo, facente parte della contea di Lecce, viene ceduto da Tancredi alla zia Emma, badessa benedettina del convento di San Giovanni Evangelista in Lecce. Successivamente il potere laico della città di Lecce si rafforzò sempre di più e Surbo divenne feudo dei Sindaci di Lecce fino al XVI secolo. Costituì a tutti gli effetti un "casale de corpore" della città, dalla quale dipendeva amministrativamente ed economicamente.

Dal 1528 si succedono vari feudatari: i Pirro delli Falconi, i Capece. Nel 1643 il feudo di Surbo passa al nobile napoletano Livio Pepe, che lo acquista direttamente dalla Regia Camera. Da questi, intorno alla metà del XVIII secolo, passa ai Severino conti di Pisignano e quindi nel 1757 viene acquistato da Giuseppe Romano di Brindisi. Nel 1805 subentra la famiglia Patrizi di Brindisi che governò solo per un anno; nel 1806 Giuseppe Bonaparte promulgò le leggi eversive della feudalità con le quali abolì il feudalesimo nel Regno di Napoli.

 

Personaggi illustri

Francesco Saverio De Rinaldis (Surbo, 1732 – 1817) è un sacerdote.

Pietro Valzani (Surbo, 1775 – Surbo, 1829) è un sacerdote e patriota.

Marino Valzani (Surbo, XVIII – XIX secolo) è un patriota. Aderisce ai moti liberali del Risorgimento ed alla carboneria.

Noè Scalinci (Surbo, 1795 - 1841) è un patriota e sindaco di Surbo.

Luigi Messa (Surbo, 1825 – 1890) è un sacerdote.

Vincenzo De Marco (Surbo, XIX secolo) è un arciprete e professore di Lettere.

Vincenzo Ampolo (Surbo, 6 gennaio 1844 – Surbo, 27 febbraio 1904) è un poeta.

Noè Scalinci junior (Surbo, 1867 – 1959) si laurea in Medicina e si distingue come oftalmologo. E’ inoltre un famoso studioso di Storia della Medicina. Insegna Oftalmologia presso la facoltà di Medicina dell' Università di Napoli, pubblicando oltre cento studi scientifici. Nel 1947 la Società Oftalmologia Italiana gli dedica una medaglia.

Raffaele Pico (Surbo, 1884 – 1911) è un militare. Ha ricevuto la medaglia d' argento al valor militare.

Silvio Vacca (Surbo, 1893 – 1937) è un poeta.

Don Oreste Paladini (1912 – 1993) è un sacerdote. A Surbo per molti anni è stato Padre spirituale della Confraternita della Madonna di Loreto.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna d'Aurio
Aprile
Nella chiesetta in stile romanico-bizantina a pochi chilometri da Lecce, si celebra la festa della Madonna d'Aurio. Una lunga e caratteristica processione si snoda lungo le vie della campagna circostante con il simulacro della Madonna. La festa continua con musiche e danze popolari e giochi per i più piccoli.

Festa della Madonna di Loreto
Martedì dopo Pasqua
E' la Festa dell'intero paese, la più sentita dai surbini; ma è anche quella che richiama molti devoti e curiosi da tanti altri paesi sia per la "focara" del lunedì di Pasqua, che per la processione del martedì mattina con i bambini vestiti da guardie svizzere e le bambine da verginelle e con le donne che ancora camminano scalze, per ottemperare ad un voto, dietro la statua della Madonna. Per tutta la giornata si svolge la tradizionale fiera-mercato. I festeggiamenti terminano il mercoledì con una processione che accompagna la statua della Madonna dalla Chiesa Matrice alla sua cappella e con uno spettacolo pirotecnico.

FIERE
Fiera di San Pantaleone
Agosto

Fiera di Sant'Oronzo
2 ottobre

Fiera di Santa Lucia
13 dicembre

SAGRE
Sagra della Cazzateddhra
Prima decade di giugno
La "cazzateddha" è un pane schiacciato, poco lievitato. La sagra è anche occasione per scoprire altri prodotti tipici come le pittule, la carne di cavallo e patate in pignata, le fettine arrosto, le polpette, le frise e il vino. La manifestazione è sempre allietata da esecuzioni di musiche popolari e classiche, balli di liscio in piazza.

Sagra della Piscialetta
Dal 6 al 9 agosto
La "piscialetta" è un tipico pane cotto nel forno a legna e condito ancora caldo con pomodori, rucola, vari ortaggi sott'olio ed altro. Presenti numerosi stand con altri prodotti locali. Concerti e spettacoli folkloristici.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il sabato.

 

Masserie

Masseria Melcarne

Masseria Melcarne
Masseria Melcarne

La Masseria Melcarne fu edificata tra la fine del XVI e i primi decenni del XVII secolo e si compone di una torre quadrangolare dotata di caditoie, intorno alla quale sono distribuiti gli ambienti destinati agli usi agricoli.

Ai lati della torre sono presenti due piccole torri colombaie a pianta quadrata. Nel XVIII secolo, perduta l'originaria funzione difensiva, la torre fu arricchita con l'aggiunta di due balconi barocchi.

 

Masseria Schiavelle

Masseria Schiavelle
Masseria Schiavelle

La Masseria Schiavelle è un'antica masseria fortificata. Nel XIX secolo è stata trasformata in dimora estiva dai proprietari.

Verso la fine del '400, per paura di attacchi dei Turchi e dei pirati, esse furono fortificate. Sono due le tipologie di queste costruzioni: "torri masserie" e "masserie con torri".

Oggi alcune di queste Masserie sono diventate sedi di attività di agriturismo, dando un notevole contributo alla rivalorizzazione della campagna completamente ristrutturato ed adibito a resort.

 

Masseria Barrera

Masseria Barrera
Masseria Barrera

Il complesso masserizio Masseria Barrera è il risultato di due torri affiancate risalenti rispettivamente alla seconda metà del XV secolo e alla prima metà del Settecento.

Entrambe le torri sono provviste di caditoie in corrispondenza di porte e finestre.

 

Masseria Rauccio

Masseria Rauccio
Masseria Rauccio

La Masseria Rauccio è del secolo XVI - XVII e si trova all'interno di un'oasi del WWF.

 

Torri costiere

Torre dei Cavallari

Torre dei Cavallari
Torre dei Cavallari

La Torre dei Cavallari è situata di fronte alla chiesa di Santa Maria d'Aurio; la strada che separa la torre dalla chiesa segna il confine tra il territorio comunale di Surbo e quello di Lecce.

Fu realizzata nel XVI secolo e faceva parte del sistema difensivo che comprendeva le torri costiere e le masserie fortificate. Ha una forma cilindrica leggermente rastremata verso l'alto e termina con un ballatoio.

Fu probabilmente sede di una guarnigione di guardie a cavallo (i "Cavallari") che avevano il compito di controllare il territorio dalle incursioni turche.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Surbo presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Fabio Vincenti (lista civica) dal 28.05.2013
Altitudine

40 m s.l.m.

Superficie 20,34 km²
Popolazione residente

15.073 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 741,05 ab./km²
Estensione comunale 24 km²
Frazioni, Marine, Località
Giorgilorio
Codice postale

73010

Prefisso telefonico

0832

Targa

LE

Denominazione abitanti

Surbini

Santo patrono
Sant’Oronzo
Festa patronale

Terza domenica di settembre

Mercato settimanale Sabato

 

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