Taviano

Taviano - Piazza
Taviano - Piazza


Taviano (Tajanu in dialetto salentino) è un comune italiano di 12.618 abitanti della provincia di Lecce.

Sorge nella parte meridionale della penisola salentina, a 48,5 km dal capoluogo, e comprende la frazione di Marina di Mancaversa, includendo un tratto della costa ionica del Salento. Ha ricevuto il titolo di città il 2 giugno 1996 con decreto del caro Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

La zona, prevalentemente agricola, si avvale della coltura di oliveti secolari, vigneti, alberi da frutto e fiori. Taviano è denominata Città dei Fiori, considerata l'importanza dell'attività florovivaistica per l'economia cittadina.

 

Territorio

Posizione del comune di Taviano nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Taviano nella provincia di Lecce

Il territorio del comune di Taviano, con un'estensione di 21,18 km², presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso tra gli 0 e gli 86 metri sul livello del mare.

Taviano nel suo territorio comprende la Marina di Mancaversa che si affaccia su un breve tratto della fascia costiera jonica, caratterizzata da terreni gradualmente digradanti verso il mare, scarsamente coltivati e segnati da roccia

Il sottosuolo è costituito da sabbioni calcarei con acqua sorgiva che varia da 3 a 10 metri di profondità, rendendo la zona tra le più fertili della provincia.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Padre Bonaventura da Lama sostiene che l'origine del toponimo di Taviano è da ricondurre al periodo della conquista romana del Salento (267 a.C.). Il termine, secondo lui, deriva da un centurione romano di nome Ottaviano che, grazie ai meriti militari acquisiti durante i combattimenti, avrebbe ottenuto una parte della terra conquistata e qui fondò il sito di Octavianus, in seguito divenuto Taviano.

Lo storico Giacomo Arditi ipotizza, invece, che il toponimo possa derivare dall'imperatore Cesare Ottaviano (I secolo d.C.). La popolazione locale, in seguito al suo passaggio in questa zona, presa da grande entusiasmo per i suoi trionfi, chiamò il paese Ottaviano in suo onore. Del nome Ottaviano, comunque, il paese si è fregiato per secoli e ne sono testimonianza vari documenti cinque-seicenteschi e un'iscrizione del 1483 presente nella chiesa madre. Col passare del tempo, per aferesi con la caduta della vocale iniziale e della doppia "t", si è avuto Taviano.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Taviano
Stemma di Taviano

Lo stemma di Taviano raffigura un tralcio di palma, pianta simbolo della grandezza. Nella tradizione araldica, per la sua forma slanciata e per la chioma rigogliosa, la palma è sinonimo di “vittoria”, “ascesa”, “virtù”, “rinascita”.

 

Le origini e la storia

Busto di Gaio Giulio Cesare Ottaviano
Busto di Gaio Giulio Cesare Ottaviano

La presenza antropica nel territorio di Taviano è da ricondurre al periodo neolitico, rimangono ancora evidenti resti megalitici di specchie e menhir. Tuttavia l'origine dell'abitato si fa risalire all'epoca romana, nonostante discutibili ipotesi di origini più remote, che anticipano la fondazione ad opera dei Cretesi (900 a.C.). Padre Bonaventura da Lama sostiene che l'origine romana di Taviano sia da attribuire al periodo della Repubblica romana, quando Roma conquista e sottomette il Salento (267 a.C.). L'ipotesi di Giacomo Arditi posticipa invece l'origine al I secolo d.C., secondo cui la città fu costruita in seguito al passaggio dell'imperatore romano Cesare Ottaviano, che dopo una vittoria militare a Brindisi fece visita a tutta la penisola salentina.

Fonti storiche certe si hanno a partire dal periodo normanno, quando nel 1190 Tancredi d'Altavilla infeudò Taviano al capitano Ottavio Foggetta, sotto il cui governo, e nel XII secolo, ospitò i Calogeri Basiliani che bonificarono vaste aree di terreno e fondarono nel secolo successivo la scomparsa Abbazia di Santa Maria del Civo. Nel 1301, il feudo di Taviano fu tolto ad Ottone Foggetta e concesso dagli Angioini a Ugone Del Balzo. Successivamente la Regina di Napoli Giovanna I d'Angiò, incorporò il feudo nel Principato di Taranto, il quale fu donato a Raimondello Orsini Del Balzo. Nel 1463, con la morte del figlio di Raimondello, Giovanni Antonio, Taviano cadde nel Regio Fisco e fu acquistato nuovamente dai Foggetta, che ne rimasero proprietari fino al 1599. Nel 1604 passò a Jacopo De Franchis, il quale ottenne il titolo di marchese nel 1612. Con il successore Giovan Battista, nel 1614, il casale di Melissano fu acquistato e aggregato a Taviano. Nel 1719, estintisi gli eredi della famiglia, i feudi di Taviano e Melissano passarono sotto il controllo dei Caracciolo che ne mantennero il possesso fino al 1806, data di soppressione della feudalità. Il 1° gennaio 1885 Melissano, che nel frattempo era divenuta frazione, fu staccata da Taviano e annessa al comune di Casarano.

 

Personaggi illustri

Fersini Filomeno (Matino, 1836 – Taviano, 1929) è un falegname, bottaio e martellista di pietre di frantoio.

Franco Domenico (Gallipoli, 1839 - Taviano, 1914) è un medico.

Scategni Lorenzo (Taviano, 1847 – 1904) è un pretore.

Scategni Vincenzo (1854 – Taviano, 1921) è un medico.

Mosco Gabriele (nasce a Taviano il 6 settembre 1866) è un prete.

Orazio Testarotta, al secolo Oronzo Miggiano (Taviano, 1870 - 1964) è un poeta dialettale.

D'Ambrosio Rodolfo (Taviano, 26 febbraio 1875 - 19 febbraio 1947) è un avvocato, politico ed è stato anche sindaco di Taviano.

Scategni Guido (23 maggio 1885 – Taviano, 7 febbraio 1971) è un elettrotecnico, artista ed inventore.

Portaccio Ettore Giuseppe (Taviano, 1887 - 1906) è un avvocato.

Leonardo Tundo (Nardò, 1887 – Taviano, 1955) è un medico.

D'Ambrosio Angelo (Taviano, 1901 - 1967) è un chimico.

De Blasi Alberto (junior) (Taviano, 1 ottobre 1904 – 8 novembre 1971) è un medico.

Abatelillo Martino (Taviano, 24 luglio 1907 – 18 novembre 1971) è un politico.

Rainò Pompeo (Taviano, 1915 - 1996) è un Magistrato.

Lupo Pompeo (Taviano, 21 novembre 1919 - 7 maggio 1988) è un educatore.

Tundo Aldo (Taviano, 1922 – 1986) è un professore prima e preside poi.

Ria Armando (Taviano, 1923 - 1992) è un politico.

Antonazzo Luigi (Copertino, 6 marzo 1925 – Veglie, 24 novembre 2000) è un sacerdote. Arriva a Taviano nel 1951.

Valente Maria Rita (Taviano, 1951 – 1999) è una suora.

Lorenzo Emilio Ria (Taviano, 17 maggio 1954) è un politico.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna del Miracolo
Terza domenica di febbraio
A Taviano la Madonna Addolorata è venerata come la Madonna del Miracolo poichè nel XIX secolo i cittadini a lei si affidarono durante l'epidemia di colera e la meningite cerebro-spinale. I festeggiamenti religiosi prevedono una solenne processione per le vie del paese, addobbato per l'occasione con luminarie. Si svologono inoltre concerti bandistici e spettacoli pirotecnici.

Festa e fiera di San Martino di Tours
11 novembre
I festeggiamneti religiosi prevedono una messa solenne e la processione per le vie del paese. La festa è allietata da numerosi stand gastronomici, gruppi musicali, fuochi pirotecnici e luminarie. Contemporaneamente alla festa si svolge la tradizionale fiera.

Festa della Madonna delle Rine
Ottobre
Alle ore 9.00 si apre la fiera mercato che si protrae fino alle 18.30 quando avrà luogo la santa messa. In serata tanta musica con il concerto bandistico Città di Taviano e la voce della cantante lirica Antonella Marzi e con i tre concerti organizzati per le diverse vie del rione: la pizzica dei Suduru Anticu, la musica anni '60-'80 e i successi dello Zecchino d'Oro per i più piccoli. Al termine della serata fuochi pirotecnici. 

Festa della Madonna Addolorata
15 settembre
Si festeggia l'immagine della Madonna pesente nel Santuario della Addolorata.

Festa di Santa Lucia
13 dicembre

FIERE
Fiera de la Cappeddha
Settembre
Festa di antiche tradizioni in onore della natività di Maria, la cui tela si trovava nella cappella ("cappeddha" in dialetto salentino), ora biblioteca comunale.

EVENTI
Mostra di rose
Maggio
Interessante Mostra di Rose Storiche, Romantiche e Moderne e una collezione varietale selezionata per il tuo giardino.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il lunedì.

 

Località di mare

Marina di Mancaversa

Marina di Mancaversa
Marina di Mancaversa

L'unica frazione di Taviano è Mancaversa, marina della città.

 

Si affaccia sul Mar Ionio e dista circa 6 km da Gallipoli e 30 km da Santa Maria di Leuca. La costa è bassa e a prevalenza rocciosa.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La Città di Taviano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco

Carlo Deodato Portaccio (lista civica)

dal 16.05.2011

Altitudine

58 m s.l.m.

Superficie

21,18 km²

Popolazione residente

12.374 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 584,23 ab./km²
Estensione comunale 23 km²
Frazioni, Marine, Località
Marina di Mancaversa
Codice postale

73057

Prefisso telefonico

0833

Targa

LE

Denominazione abitanti

Tavianesi

Santo patrono
San Martino di Tours
Festa patronale

11 novembre

Mercato settimanale Lunedì

 

Sito Istituzionale

 

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