Zollino

Zollino - Piazza
Zollino - Piazza


Zollino (Tzuḍḍinu in lingua grika e in dialetto salentino) è un comune italiano di 2.072 abitanti della provincia di Lecce.

Situato nell'entroterra del Salento, circa 18 km a sud del capoluogo, fa parte della Grecìa Salentina, un'area ellenofona di nove comuni in cui si parla ancora il griko.

 

Territorio

Posizione del comune di Zollino nella provincia di Lecce
Posizione del comune di Zollino nella provincia di Lecce

Zollino conta 2.194 abitanti (Zollinesi) e ha una superficie di 9,89 chilometri quadrati per una densità abitativa di 221,8 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 82 metri sopra il livello del mare.

Il territorio del comune risulta compreso tra i 75 e i 101 metri sul livello del mare.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Discordanti sono le tesi degli storici che cercano di spiegare l'origine del toponimo di Zollino. La teoria più accreditata è quella secondo la quale il nome derivi da Soletino, ovvero “piccola Soleto”. Col passare dei secoli il termine è cambiato prima in Solino e successivamente in Sollino. Questa tesi parte dal presupposto che nello stemma sia di Zollino che si Soleto il sole è la figura dominante e di conseguenza asserisce che Zollino era una specie di frazione della città messapica di Soleto, fondata da alcuni abitanti della stessa.

 

Altri studiosi sostengono che il toponimo di Zollino derivi da un cognome bizantino, di radice “tsuli”, appartenente al proprietario di queste terre. Da “tsuli”, cioè “cencio”, derivano numerosi cognomi bizantini quali, ad esempio, Zolis, Zulis, Tsulis, Zulinos. Nella lingua grika, in effetti, il nome di Zollino si pronuncia Tsuddhinu. Il famoso storico G. Alessio avanza l'ipotesi che il termine possa addirittura derivare dal germanico ed essere stato introdotto dai Normanni.

 

Secondo il glottologo Francesco Ribezzo il toponimo di Zollino deriva invece dal termine latino Sullinum. Pochissimi studiosi sostengono, infine, una tesi che non trova molti riscontri secondo la quale il nome potrebbe essere collegato al termine longobardo zolla, che significa “massa compatta”.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Zollino
Stemma di Zollino

Lo stemma di Zollino raffigura un sole splendente. L’immagine rimanda al toponimo e alle sue antichissime origini. Il paese nacque, infatti, in epoca messapica nelle zone che appartenevano a Soleto. Zollino è uno dei nove centri dell'area ellefona, che costituiscono la Grecìa salentina. Il paese, infatti, conserva tuttora tradizioni elleniche e lingua greca.

 

Le origini e la storia

Giovanni Antonio Orsini Del Balzo
Giovanni Antonio Orsini Del Balzo

Le origini di Zollino sono tuttora incerte: secondo alcuni sarebbe stato fondato dai greci di Japigia nel vicino feudo di Apigliano (i cui abitanti sarebbero fuggiti secondo una leggenda a causa di un'invasione di vipere), secondo altri nacque da un insediamento rurale di abitanti della vicina località di Soleto (dal quale deriverebbe anche l'antico nome di Solino).

Tuttavia il territorio è stato abitato quasi sicuramente fin da epoche preistoriche come testimoniano numerose opere megalitiche in parte ancora oggi conservate (menhir di S. Anna, menhir "della Stazione", ed un dolmen).

Nei tempi antichi Zollino è stato un punto strategico, in quanto luogo di passaggio di tutti i traffici tra i paesi della costa ionica e quelli della costa adriatica.

Nel Medioevo Zollino appartenne alla contea di Lecce governata dai normanni di Altavilla. Nel 1190 re Tancredi d'Altavilla donò il casale di Zollino al barone Belingherio Chiaromonte; nel 1384 Maria d'Enghien ne divenne proprietaria e quando sposò il conte di Soleto, Raimondello Orsini del Balzo, portò in dono anche il casale. Quando il conte Orsini divenne principe di Taranto, Zollino fece parte del principato della città ionica e vi appartenne fino alla morte senza eredi di Giovanni Antonio Orsini Del Balzo figlio di Raimondello, avvenuta nel 1463. Sempre la famiglia Chiaromonte divenne feudataria di Zollino con Tristano di Chiaromonte, che sposò Caterina, figlia di Raimondello. Poi il casale passò di mano in mano ad altre famiglie (Gentile, Alifi, Sarlo, D'Aiello, Saraceno, Simonetta, Gomez Omen, Ghezzi, Villapiana, Granafei, Gaetani, Castromediano, Prato, Frisi, De Leon, De Pietravalida ed altre) fino all'abolizione nel 1806 del regime feudale. Vi si praticò fino al XVI secolo il rito greco.

Dal Catasto onciario del 1746 si evince che gli abitanti del paese in quell'anno erano 290, i nuclei abitativi 66, l'età media molto bassa (solo 34 persone superavano i 50 anni), e che l'esclusiva attività lavorativa era quella agricola (a parte un discreto numero di ecclesiali). Nel 1800 la popolazione aveva superato le 560 unità. Da allora la popolazione continuò ad aumentare fino agli anni sessanta del XX secolo, quando molti zollinesi emigrarono per trovare miglior fortuna soprattutto verso Svizzera e Germania. Un'inversione di tendenza si ebbe negli anni ottanta con il rientro di molti emigranti.

 

Personaggi illustri

Glicerio de Persona, noto anche come Glycerius o Glicisius de Matino (Mottola, 1235 circa – Brindisi, 22 aprile 1269) è un signore feudale, fedele alla dinastia imperiale sveva. Fu signore delle terre di Soleto (comprendente Cutrofiano, San Pietro in Galatina, Sternatia, Zollino, Sogliano e Aradeo), di Matino, di Ceglie del Gualdo e Mottola.

Sergio Stiso (Zollino, 1458 circa – 1531 circa) è un monaco di rito greco, umanista, filosofo e teologo.

Vito Chiga (Zollino, 1790 - Napoli, 1857) è un alto magistrato borbonico.

Giuseppe Chiriatti (Zollino, 1874 - 1951) è uno storiografo ed educatore.

Domenicano Tondi (Zollino, 24 febbraio 1885 - 6 dicembre 1965) è un appassionato studioso e scrittore di lingua grica.

Suor Carmela Manco (Zollino) appartiene all'Ordine Vincenziano ed è autrice dell'inno al beato Domenico Lentini.

Michele Pantaleo Ferente (Zollino) è un carabiniere, Medaglia d'argento al valor militare alla memoria.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa patronale di Sant'Anna
luglio
Festa patronale, con luminarie, concerti bandistici e fuochi pirotecnici.

Festa patronale di Sant'Antonio da Padova
23 agosto
I festeggiamenti in onore del patrono sant'Antonio da Padova si svolgono ogni anno il 23 agosto, in ricordo del miracolo compiuto in questa stessa data nel 1898 quando, in seguito ad un violento uragano che stava devastando il paese, i fedeli portarono in processione la statua del santo. Si racconta che alla vista della statua la tromba d'aria si placò immediatamente. Per questo la festività è anche detta dagli abitanti Sant'Antonio dellu maletiempu. Tuttora il 22 agosto si porta in processione con la reliquia del santo.

FIERE
Fiera di San Giovanni
24 di giugno
L’evento nasce nel lontano 1910 per favorire lo scambio delle ricercate produzioni agricole del paese e con lo stesso spirito viene organizzato ancora oggi. Infatti, la Fiera mette in vetrina innanzitutto le produzioni di eccellenza del territorio: il “pisello nano”, la “fava di Zollino” e la “sceblasti”, riconosciuti Prodotti Agroalimentari Tradizionali ed inseriti nell’apposito elenco ministeriale. Ma la Fiera si distingue anche per la attenzione alle tematiche della sostenibilità ambientale, nella proposizione di sempre nuovi momenti di approfondimento e per la ricerca di una giusta dimensione per offrire ai visitatori accoglienza e originalità. Tra le viuzze allestite con cascate di girasoli, antichi oggetti e luci di candele è possibile degustare e acquistare passeggiando nell’area espositiva tante produzioni di qualità e di eccellenza del settore agroalimentare ed enogastronomico salentino: dai prodotti a Km zero, all’originale Olivotto, dal polline, al miele ai succhi biologici, dai salumi ricercati ai dolci di mandorle, fichi, arancio e cioccolato, dal vino di eccellenza all’olio extravergine con spremitura a freddo e tanto altro. È inoltre possibile assaporare i piatti della cucina tradizionale quali i piselli nani alla pignata e le fave nette con i morsi preparati da mani sapienti con le ricette di una volta e cotti ancora nella tipica pignata, seduti nella atmosfera magica di una corte, accanto a sciarabà e ballette di paglia, in linea con lo slogan griko dell’iniziativa “to kalò fai” che vuol dire “il buon cibo”. Gli stand utilizzano poi esclusivamente piatti, posate e bicchieri assolutamente biodegradabili con una grande attenzione all’allestimento delle isole ecologiche per ottimizzare e razionalizzare la raccolta, verso il traguardo della prima vera fiera a rifiuti zero del Salento. A tal proposito dall’edizione 2012 la Fiera di San Giovanni segue anche il modello sostenibile di “la Tradizione fa Eco”, valutato e certificato con la concessione del marchio “Ecofesta Puglia” rilasciato da EMS (Ente Modelli Sostenibili). Completano il programma i vari spettacoli che animano le serate della Fiera, con momenti dedicati di più piccoli e concerti di grande spessore.

SAGRE
Sagra della Sceblasti
2-3 agosto
Focaccia grika ("sceblasti" in griko significa "senza forma") farcita con zucchine, pomodori, cipolle, olive, capperi. Presenti numerosi stand gastronomici e musica dal vivo.

EVENTI
Festa de lu focu
28 dicembre
Può essere definita come la classica “festa d'inverno” o del solstizio, della fine e dell'inizio del ciclo annuale, una festa che sfida la brutta stagione. Con l'accensione della grande focara si vuole riprodurre, nella fredda notte invernale, una sorta di “sole artificiale”; si possono degustare anche i cibi tipici del paese dove primeggia la famosa sceblasti e i legumi preparati ”alla pignata” proprio come un tempo.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il giovedì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Zollino presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Lecce
Sindaco Antonio Chiga (lista civica) dal 26.05.2014
Altitudine

90 m s.l.m.

Superficie

9,89 km²

Popolazione residente

2.062 (dato ISTAT al 01.01.2014)

Densità 208,49 ab./km²
Estensione comunale 10 km²
Frazioni, Marine, Località
-
Codice postale

73010

Prefisso telefonico

0836

Targa

LE

Denominazione abitanti

Zollinesi

Santo patrono
Sant’Antonio da Padova
Festa patronale

13 giugno

Mercato settimanale Giovedì

 

Sito Istituzionale

 

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