Fragagnano

Fragagnano - Piazza
Fragagnano - Piazza


Fragagnano (Fragnànu in dialetto salentino) è un comune italiano di 5.372 abitanti della provincia di Taranto, in Puglia. Fragagnano è anche uno dei 7 comuni che costituiscono le Terre del Mare e del Sole, un'unione di comuni ubicati nella zona orientale della provincia ionica. Il comune fa inoltre parte dell'Area Vasta Tarantina.

 

Territorio

Posizione del comune di Fragagnano nella provincia di Taranto
Posizione del comune di Fragagnano nella provincia di Taranto

Situato nel bel mezzo della parte orientale della provincia di Taranto, Fragagnano è sorto in quella che è nota con il nome di Murgia Tarantina (estensione meridionale delle Murge), un complesso collinare che inizia nella parte centrale della provincia ionica e termina nel Salento presso il confine tra la provincia di Lecce e quella della Città dei due Mari. Fragagnano è per altitudine il quinto paese (123 m s.l.m.) delle Murge Tarantine dopo Roccaforzata (145 m) e i contigui comuni di Monteparano (135 m), San Marzano (134 m) e Grottaglie (130 m).

Il territorio presenta molti elementi caratteristici della macchia mediterranea.

L'agro fragagnanese è quasi ovunque coltivato, soprattutto con vigne (tipici della zona sono il primitivo e la malvasia nera) e uliveti da cui si ricava un ottimo olio. La proprietà terriera è generalmente suddivisa in piccoli appezzamenti, separati dai tipici muretti a secco. La pietra è da sempre utilizzata anche per realizzare diverse costruzioni a secco (le pagghiare), una volta utilizzate dai contadini per riposare o per riporvi gli attrezzi da lavoro. Tali costruzioni sono più simili a piccoli nuraghi sardi che ai veri e propri trulli pugliesi.

La vegetazione arborea spontanea invece, presenta molti elementi tipici (caratteristici della macchia mediterranea) tra i quali spicca il fico d'India.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Gli storici sono tutti concordi nell’affermare che il toponimo di Fragagnano deriva dal nome del gentilizio romano Freganius. Costui era un nobile a cui furono affidate queste terre o per meriti personali o per ragioni militari, come d’abitudine presso i romani.

 

Emblema dello stemma

Stemma di Fragagnano
Stemma di Fragagnano

Lo stemma di Fragagnano raffigura uno scudo con in cima una corona turrita. Lo scudo è diviso in due sezioni verticali. La parte sinistra ha lo sfondo verde e raffigura una  spiga di grano d’oro. La parte destra ha lo sfondo bianco e raffigura un grappolo d’uva. In basso allo scudo ci sono due ramoscelli legati fra loro da un fiocco tricolore.

 

Le origini e la storia

Statua di Carlo d'Angio
Statua di Carlo d'Angio

Fu scelto come sito per le loro capanne circolari, già dagli uomini preistorici di epoca neolitica, all'incirca nel 3000 a.C. Lo testimoniano i reperti trovati negli scavi sul monte Santa Sofia, ormai inglobato nell'attuale centro urbano. Altri scavi, effettuati precedentemente in contrada Cazzato, a qualche chilometro dal paese, hanno riportato alla luce molti altri frammenti di ceramiche della stessa era.

Venne abitato certamente anche in epoca greca, perché il sito essendo elevato, ben difeso dalla natura e provvisto di acqua sorgiva, costituiva una ottima condizione abitativa. Ancora oggi dalle rocce circostanti il monte Santa Sofia sgorga la cosiddetta funtanedda (fontanella). Certamente la sua posizione geografica, a metà strada tra i messapi di Manduria ed i greci di Taranto, unita alla fertilità della valle lungo l'attuale arteria SS 7 Ter, avrà creato in quei tempi non pochi problemi e conflitti di appartenenza.

Ma di tutta questa storia, lunga millenni, non ci è rimasto nulla, tranne il monte, dove si sta tentando ora di leggere a grosse linee quegli avvenimenti osservando le pietre, con l'aiuto dei tecnici della Sovrintendenza ai Beni Culturali.

Nel 1905, in località Mancini (ad ovest dell'abitato) fu rinvenuto un "tesoretto" contenente alcune monete appartenenti alle zecche di Taras, Metapontion e Thurii del 313 a.C. (cfr. Carducci, pag. 34) e questo certifica la frequentazione di queste terre nel tempo della civiltà magnogreca.

Ma furono i romani a darne l'attuale nome. Infatti il sito è vicinissimo all'antico tracciato dell'Appia antica, l'ultimo tratto di quella grande arteria che partendo da Roma univa nel suo ultimo sforzo Tarentum con Brundisium, porto dell'impero verso l'Oriente. Naturalmente tutti i soldati che facevano la spola tra l'Italia e le province, passavano da qui. Ci saranno passati anche Giulio Cesare e Cleopatra. È ancora visibile la traccia profonda lasciata dai carri nella roccia in contrada Puzzu Uelu, dove è ben riscontrabile un complesso sistema viario a doppia corsia e deviazione, in prossimità di un pozzo scavato nella roccia, miracolosamente salvo, con annessi abbeveratoi per i cavalli e per i soldati. Insomma una "stazione romana". E Pirro, con soldati ed elefanti, venuto dall'Epiro (l'attuale Albania) per combattere i romani che assediavano Taranto, non è forse anch'egli passato per queste strade?

Il passaggio dal nome proprio Freganius alla dizione Freganianus, è poi ottenuto con l'aggiunta del suffisso -anus che indica l'appartenenza. Nella cartografia del 700, è ancora riportato Fregagnano, con la E, ma nella forma dialettale moderna è in uso solo la dizione con la A: infatti si dice Fragnanu e non Fregnanu. A testimoniare l'epoca romana, c'è un tesoretto di quattro monete di epoca repubblicana e rinvenute da un contadino nel 1904 in un terreno vicino ad un monte, attualmente custodite nel Museo nazionale di Taranto e c'è anche una stele funeraria, recante una scritta in latino, rinvenuta in un campo nei dintorni della zona archeologica, che era stata riutilizzata come architrave sulla soglia di un vecchio trullo.

In età medievale, nell'anno 1278, essendo già scomparso l'imperatore Federico II di Svevia, che aveva fatto edificare torri e castelli ovunque (es. quello maestoso della vicina Oria) allo scopo militare di contrastare gli attacchi dei saraceni, nell'Italia meridionale scendono i francesi, guidati da Carlo D'Angiò, che conquistano il Regno di Napoli.

In seguito a questa calata, il praedium (podere) di Freganius viene assegnato come baronia, per meriti militari, a Erardo, uno dei figli di Jehan (Giovanni) de Nantuil (italianizzato de Nantolio fino ad arrivare al più recente dell'Antoglietta): cavaliere francese giunto, e poi stabilitosi, in Puglia al seguito del proprio re. Erardo diviene dunque Barone di Fragagnano e da allora le vicissitudini dei suoi discendenti sono state legate a queste terre fino all'inizio del XIX secolo quando, con l'estinzione della famiglia dell'Antoglietta, il titolo di marchese di Fragagnano (ottenuto nel 1701), passa alla famiglia Carducci Agostini.

Il 23 settembre 1923 Fragagnano entra a far parte, insieme alla parte occidentale della Terra d'Otranto, della Provincia dello Ionio (Provincia di Taranto dal 1951), nata per gemmazione dall'antica provincia leccese.

 

Personaggi illustri

Sant'Antonio da Padova, al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231) è un santo e dottore della Chiesa cattolica. Nella chiesa matrice del paese è custodita una sua reliquia.

Bartolo Longo (Latiano, 11 febbraio 1841 – Pompei, 5 ottobre 1926) è il fondatore e benefattore del Santuario  della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Viene beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 26 ottobre 1980. Nella chiesa matrice del paese è presente una sua reliquia

Carmen D'Elia (Fragagnano, 1962) è un magistrato.

Cosima Coppola (Taranto, 17 ottobre 1983) è una ballerina e attrice. Cresce nel piccolo paesino di Fragagnano.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Giuseppe
19 marzo
In occasione della festa di San Giuseppe, si accendono i tradizionali falò di quartiere, antico rito pagano vissuto in chiave fideista, che tuttavia serve a riunire intorno ad un fuoco, per un momento di allegria e di aggregazione sociale gli abitanti dello stesso quartiere. Inoltre, a mezzogiorno, si effettua in piazza l’esposizione delle tavole votive con l’offerta dei piatti ai poveri dopo la benedizione e la sera, in alcune case di devoti, si può degustare la tipica massa (fettuccine fatte in casa, condite con olio d’oliva fritto e pepe).

Festa patronale S. Antonio da Padova
12-13 agosto
Si effettuano i festeggiamenti in onore del santo patrono S. Antonio da Padova con la tradizionale festa dell’emigrante;

EVENTI
Presepe Vivente
Dicembre
Nel periodo natalizio, in località Pisarra, al chilometro 1 della Strada Provinciale 116 che dal paese porta a Lizzano, si svolge il Presepe vivente, ideato e inizialmente realizzato dall'Associazione Gruppo Famiglia "Speranze Nuove", poi passato alle cure del "Comitato Presepe Vivente di Fragagnano", unitamente alla gioiosa partecipazione dei cittadini residenti. L'evento si concretizza nell'ambito della tradizione artigianale e folkloristica tipiche della comunità salentina, grazie all'esistenza di un sito a più livelli realizzato dal proprietario del fondo, il quale, grazie alla sua inventiva e fantasia ha ricavato nella roccia calcarea uno scenario ancestrale molto suggestivo, costituito da passaggi e da grotte, che bene si sposa con la tradizione cristiana del presepe.
A inizio gennaio, in occasione della festa dell'Epifania, avviene la premiazione dei presepi di quartiere, creati dai cittadini.

Carnevale di Fragagnano
Febbraio
Sfilate di maschere e carri allegorici.

Settembre Fragagnese
Settembre
In questo contesto hanno luogo una serie di iniziative culturali all'aperto, come concerti e serate danzanti nel parco Schiavoni o in altre piazze del paese.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il mercoledì.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

Fragagnano presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

Provincia
Taranto
Sindaco

Lino Andrisano (centro-destra)

dal 16.05.2011

Altitudine

126 m s.l.m.

Superficie

22 km²

Popolazione residente

5.290 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 240,45 ab./km²
Estensione comunale 22 km²
Frazioni, Marine, Località

-

Codice postale

74022

Prefisso telefonico

099

Targa

TA

Denominazione abitanti

Fragagnanesi

Santo patrono
Sant’Antonio da Padova
Festa patronale

12 e 13 agosto

Mercato settimanale

Mercoledì

 

Sito Istituzionale

 

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