Grottaglie

Grottaglie - Piazza San Francesco
Grottaglie - Piazza San Francesco


Grottaglie (li Vurtagghje in dialetto salentino) è un comune italiano di 32.797 abitanti, della provincia di Taranto.

Frazioni: Carraro delle Vacche, Paparazio, Monte Fellone.

 

Territorio

Posizione del comune di Grottaglie nella provincia di Taranto
Posizione del comune di Grottaglie nella provincia di Taranto

La città si trova sul pendio di una collina delle Murge chiamata Monte Samuele Pezzuto nell’entroterra di Taranto e all’estremità meridionale di quella Murgia dei trulli che comprende il vasto territorio che si estende da Matera fino alla stessa Grottaglie, passando da Martina Franca in Valle d'Itria e Villa Castelli sulle pendici delle Murge. Sorge su un territorio in cui si alzano diverse gravine, sui fianchi delle quali sono state scavate molte grotte; infatti il centro è completamente scavato nel tufo; ne sono una testimonianza le Cave di Fantiano (ora sede di un teatro all’aperto dove ogni anno si svolge il Festival Internazionale Musica Mundi di musica etnica e popolare).

Grottaglie, per territorio, cultura, arte e dialetto, rientra tra i comuni della provincia di Taranto che fanno parte del Salento; in particolare la città è situata nella zona denominata Nord Salento.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Gli storici sono tutti concordi nell’affermare che il toponimo di Grottaglie deriva da Cryptae aliae, che significa “molte grotte”. Il territorio fu infatti occupato dai profughi tarantini che, in fuga dalle minacce saracene, trovarono rifugio nelle grotte della zona, già utilizzate come dimore sin dal Paleolitico. Nel corso degli anni le caverne furono abbandonate a favore delle alture circostanti dove sorsero alcuni casali, come per esempio Casale Cryptalearum (nucleo primigenio dell'attuale centro storico di Grottaglie).

 

Emblema dello stemma

Stemma di Grottaglie
Stemma di Grottaglie

Lo stemma di Grottaglie raffigura uno scudo con in cima una corona turrita. Nello scudo è ritratta una collina verde con al centro una grotta. L’entrata di questa è adornata di pietre rosse. Dalla caverna esce di profilo una vacca color argento, con la testa posta a tre quarti. Sopra la collina ci sono otto spighe di grano: quattro a sinistra e quattro a destra. In alto è presente una stella d’oro a sei raggi.

 

Le origini e la storia

Normanni
Normanni

Secondo molti studiosi, Rudiae corrisponderebbe ad una delle cittadelle fortificate (appunto Rudiae e Mesocoro), distrutte dalle invasioni barbariche, i cui abitanti in fuga diedero vita ai casali rupestri dai quali sorsero in seguito Grottaglie e Villa Castelli. Nel IX secolo un gruppo di ebrei fuggitivi da Oria, e tra i pochi superstiti della grande comunità ebraica di Oria si aggrega all'insediamento sorto intorno al casale San Salvatore nella Lama del Fullonese.

I resti storici più cospicui sono riconducibili al Medioevo, quando nelle profonde gravine prese maggior consistenza l’abitudine di vivere nelle grotte. Risalgono a questo periodo infatti non solo le abitazioni, ma anche le scale, i sentieri, le opere di canalizzazione e di deflusso delle acque. Non si tratta comunque di un centro di origine longobarda o bizantina, ma di poco più di una comunità di pastori e contadini in costante conflitto tra loro per l'utilizzo delle limitate risorse di un terreno in gran parte arido e paludoso eccezion fatta per la Lama del Fullonese. Quando i barbari, in particolare Goti e Saraceni, distrussero i villaggi siti nel territorio e anche la stessa Taranto, le grotte ospitarono i fuggitivi (960 d.C.). Sorsero così vari centri abitati tra cui Casale San Salvatore e Monti Cryptalis nucleo primigenio dell'attuale centro storico di Grottaglie. Alcuni ebrei trovarono rifugio nella Lama del Fullonese, territorio di Monte Fellone dove, di fatti, sorgeva la chiesa di San Pietro dei Giudei.

I Normanni (XI secolo) donarono alla Mensa Arcivescovile Tarantina un Casale di nome Cryptalium, ma con ogni probabilità si tratta di un falso risalente al XVI secolo. Nel XV sec. Il centro fu dotato di mura di fortificazione, assieme al Castello e alla Chiesa Matrice. Difficoltà e crisi politiche portarono (dal XV al XVII secolo) ad una "coabitazione" di due giurisdizioni feudali differenti: una vescovile ed una laica. Il XVII secolo conobbe anni di miseria e di difficoltà sotto la mal tollerata dominazione spagnola. Lotte di giurisdizione tra Arcivescovi di Taranto e feudatari laici e ripetute sollevazioni popolari, caratterizzarono il secolo successivo fino all'abolizione della feudalità colpevole secondo clero e Borboni di amor di libertà. In un clima di disorientamento politico generale si fa strada il nascente fenomeno del brigantaggio con un nome illustre: Ciro Annichiarico (in dialetto "Papa Ggiro").

Queste vicende accompagnarono la prima espansione urbana "fuori le mura", fino al periodo unitario, a partire dal quale le vicende di Grottaglie si accomunano a quelle di molti centri simili nel Meridione d'Italia.

 

Personaggi illustri

Ciro di Alessandria (Alessandria d'Egitto, III secolo – Canopo, 303 circa) è martire in Egitto nel IV secolo ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. E’ patrono di Grottaglie.

Giuseppe Battista (Grottaglie, 11 febbraio 1610 – Napoli, 6 marzo 1675) è un poeta, marinista.

Francesco De Geronimo (Grottaglie, 17 dicembre 1642 – Napoli, 11 maggio 1716) è un gesuita, proclamato beato nel 1806 da papa Pio VII e santo da papa Gregorio XVI nel 1839.

Ciro Annicchiarico, detto Papa Ciro o Papa Ggiru (Grottaglie, 16 dicembre 1775 – Francavilla Fontana, 8 febbraio 1817) è un presbitero e brigante.

Ciro Cafforio (Grottaglie, 20 maggio 1887 – Grottaglie, 12 luglio 1963) è un giornalista e archeologo. Ha studiato dal punto di vista archeologico i siti appartenenti alle città di Grottaglie e Villa Castelli.

Annibale Arces (Grottaglie, 5 aprile 1912 – Grottaglie, 29 marzo 1994) è un pittore.

Salvatore Ligorio (Grottaglie, 13 ottobre 1948) è un arcivescovo cattolico.

Lucia Galeone (Grottaglie, 15 marzo 1980) è una showgirl.

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa patronale di San Ciro
30-31 gennaio
Nella Città delle ceramiche e delle uve questa festa significa "Festa Grande": la celebrazione religiosa e popolare di San Ciro, Medico, Eremita e Martire, Patrono della Città stessa, entra nel suo culmine. La benedizione e l'accensione della Pira il giorno 30 e la processione del simulacro del Santo il giorno dopo, fermano e bloccano l'intera Cittadina jonica. Tutta la popolazione si riunisce e insieme, con spirito di devozione, gioia e religiosità, celebra il suo Santo Protettore.

Festa patronale di San Francesco de Geronimo
Settembre
Rito religioso e civile con manifestazione musicale e spettacolo pirotecnico.

Processione della Desolata
Aprile
Nella città delle ceramiche ai piedi delle Murge tarantine, l'Addolorata (qui chiamata “Desolata”) il Venerdì di Passione (prima della Domenica delle Palme) esce dalla Chiesa Madre medievale, accompagnata dall'antica Confratenita del SS. Nome di Gesù (caratterizzata dalla mozzetta rossa), dal coro e dalla banda che esegue marce funebri, in un clima di grande commozione. In quel pomeriggio di primavera il popolo grottagliese si stringe intorno a Madre Maria per non lasciarla sola nel suo immenso dolore. Di particolare interesse sono i canti popolari eseguiti dal coro che accompagna la processione, antiche melodie che raccontano il dolore della Vergine per la morte del Figlio 

SAGRE
Orecchiette nelle ‘nchiosce
Agosto
Orecchiette, vino e tradizioni pugliesi. Un evento di enogastronomia, arte e cultura, nel magico scenario del centro storico di Grottaglie, città delle ceramiche. Ogni anno ad agosto.

La Sagra della Polpetta
Luglio
La cucina grottagliese lega tutti i suoi abitanti per amarla e far conoscere le proprie ricette nel territorio circostante.
La tradizione racconta come un insieme di ingredienti possa creare un sapore. Il sapore è il gusto che noi sentiamo sul nostro palato e ci sazia di prelibatezza.
Il classico impasto di carni miste macinata condito con prezzemolo, formaggio, sale e pepe, fritte nell’olio e le polpette al sugo, con l’impasto di carne di cavallo macinata, uova, formaggio, soffritte nell’olio fino alla doratura in tutte le sue partie successivamente cotte insieme alla salsa di pomodoro.
Non resta che assaggiare queste degustazioni, simili nella loro preparazione ma diversi per gusto. Potrebbe rievocare momenti del passato o semplicemente richiamare l’ambiente familiare di tutti i giorni in un luogo completamente diverso. Ed è proprio la diversità che rende buono quello che mangiamo o facciamo e noi dello staff della sagra della polpetta, abbiamo creato per tutti i partecipanti quello che è sempre stato un vostro desiderio.

EVENTI
La Notte dei briganti
Agosto
Senza alcun ombra di dubbio siamo lieti di partecipare a questo grande evento che da anni fa ballare, sensibilizza con tematiche attuali e offre ore di assoluta spensieratezza. Inoltre, per l’occasione è prevista tanta musica, artisti e artigiani.

Mostra del presepe
Dicembre
Dal lontano 1980 l'Amministrazione Comunale di Grottaglie organizza questa importante "Rassegna espositiva" che ha ormai da tempo varcato i confini regionali ed ha avviato un processo di valorizzazione e divulgazione della tradizione presepistica locale e nazionale, evidenziando il "genio" e la "creatività" degli artisti provenienti dai maggiori centri ceramici italiani. In mostra i manufatti ceramici in concorso dedicati a temi che variano di anno in anno. All'interno della sezione Presepi del Museo della Ceramica, sarà inoltre possibile ammirare tutti i presepi vincitori delle passate edizioni della Mostra che riunisce i bellissimi manufatti dedicati al tema sacro.

MERCATO INFRASETTIMANALE
Il giovedì.

 

Masserie

Masseria Amici
Masseria Angiulli
Masseria Angiulli piccola
Masseria Buccito
Masseria Casabianca
Masseria Crisete
Masseria Frantella
Masseria Galeasi
Masseria Genzano
Masseria li Gronci
Masseria le Grotte

 

Masseria Lella

Masseria Lonoce
Masseria Malabarba
Masseria Misicuro
Masseria Montedoro
Masseria della Mutata
Masseria Riggio
Masseria Sant'Angelo
Masseria Spartivento
Masseria Torre
Masseria Vicentino

 


Monumenti e luoghi d'interesse

La Città di Grottaglie presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

 

Provincia
Taranto
Sindaco

Ciro Alabrese (centro-sinistra)

dal 30.05.2011

Altitudine

130 m s.l.m.

Superficie

101,63 km²

Popolazione residente

32.287 (dato ISTAT al 01.01.2015)

Densità 317,69 ab./km²
Estensione comunale 102 km²
Frazioni, Marine, Località

Carraro delle Vacche, Paparazio,

Monte Fellone

Codice postale

74023

Prefisso telefonico

099

Targa

TA

Denominazione abitanti

Grottagliesi

Santo patrono
San Ciro
Festa patronale

31 gennaio

Mercato settimanale

Giovedì

 

Sito Istituzionale

 

Meteo

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