Villa Baldassarri

Villa Baldassarri - La Chiesa
Villa Baldassarri - La Chiesa


Villa Baldassarri, nota anche come Villa Baldassarre (Matassari in dialetto salentino), è una frazione del comune di Guagnano, in provincia di Lecce, che conta 1025 abitanti (2001). Sorge a 2.5 km dal capoluogo comunale, in direzione nord-est, e a 24 km da Lecce.

 

Territorio

Posizione della frazione di Villa Baldassarri, appartenente al comune di Guagnano, nella provincia di Lecce.

 

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Cenni storici

Le origini del nome

Il nome è collegato alla famiglia feudataria leccese dei Baldassarro, che furono proprietari del casale.

 

Le origini e la storia

Sorge su un territorio che fino al medioevo era occupato dalla Foresta di Oria. Le sue origini sono legate all'antica Grancia Basiliana di San Giovanni Monicantonio, estesissimo feudo ubicato al centro della provincia. In questo territorio largamente disabitato venne a costituirsi un primo insediamento, Casale San Giovanni, oggi scomparso, poco più a nord dell'attuale Villa Baldassarre, nella zona occupata dalle masserie Antoglietta e Carritelli.

La sua antichità è ricordata, tra gli altri storici regionali, dal Prof. Cosimo De Giorgi, nella sua opera "Geografia fisica", nella quale si legge che "nel 1301 appartenne al Monastero dell'Isola di S. Pietro in Taranto". Sappiamo anche che, nel 1600, I proprietari di queste erano obbligati a versare le decime all'Abazia di S. Andrea dell'Isola in Brindisi. Questa doppia appartenenza, secondo Domenico Bacci, si può spiegare in questi termini: "L'attribuzione di questa terra al Monastero di S. Pietro in Taranto, deve essere nata per indicare che tutti I basiliani erano in certo qual modo dipendenti da quell'illustre e proto Monastero insignito per la sua supremazia del titolo di 'Imperiale' dagli imperatori di Costantinopoli, e i beni ad esso pertinenti erano 'terrae imperiales' sebbene, la sua dipendenza diretta ed immediata fosse dall'Abazia di S. Andrea dell'Isola in Brindisi".

Agli inizi del 1600, in seguito alla divisione di detto feudo, una parte considerevole di terreni, insieme alla Masseria della famiglia Giannino, divenne proprietà della famiglia Baldassarro di Lecce. I casolari disseminati in questo territorio non costituiscono ancora una borgata. Solo nel 1795, nella statistica del Regno di Napoli, troviamo annotato: "Baldassarri Villa - Diocesi di Brindisi - feudo dell'Abbadia di S. Andrea in Insula -d'aria malsana- popolazione: 250 abitanti". Al centro delle abitazioni rurali, sorgeva una Cappella dedicata a S. Maria del Carmelo.

Queste notizie si trovano in una quantità di documenti originali, conservati nell'Archivio di Stato di Lecce e citati dall'archivista Prof. Tanzi.

Nel 1612 Lucrezio Baldassarro stabilisce un censo sopra la sua proprietà situata in Villa Baldassarri; vi è compresa la Cappella.

Nel 1633 la proprietà di Lucrezio fu venduta a Domenico Farro e Marco Saetta, i quali non soddisfarono la decima dovuta all'Abazia di S. Andrea dell'Isola; la proprietà fu esposta all'asta pubblica e comperata dal chierico Marzo Vignes.

Un atto notarile del 1637 dichiara che Giacomo Baldassarro possedeva una Masseria nel feudo di Monicantonio "in loco dicto Baldassarri".

Un documento nel 1637 attesta che suor Eugenia Braccio faceva donazione a Bernardino Simone e a Gianpietro Braccio di una Masseria denominata "li Baldassarri", vicino ai Benefici della Cappella della Madonna del Carmelo "cum immagine Sanctae Mariae Montis Carmeli".

Nel 1690 Oronza Baldassarro da Lecce si maritava con Girolamo Rubino e portava in dote una Masseria detta "li Baldassarri". Villa Baldassarri, non avendo mai avuto una propria Università (=Municipio), andava soggetta, quanto ai beni, ai catasti delle Università di Campi, Guagnano, Cellino, Sandonaci e Squinzano; finché nel 1811 fu svincolata da ogni dipendenza a tanti paesi e aggregata all'Università di Guagnano. Se all'indipendenza civile si arrivò solo nel 1811, l'indipendenza religiosa risale a molto tempo prima, cioè al 1767. Erroneamente Giacomo Arditi data 1756 l'erezione canonica della Chiesa di Villa Baldassarri a parrocchiale vicariale, ad opera di mons. Angelo De Ciocchis, arcivescovo di Brindisi. La mia ricerca approda ad un altro risultato.

L'arcivescovo di Brindisi, mons. Giuseppe De Rossi, in occasione della sua seconda Santa Visita alle parrocchie della diocesi, con decreto del 12 giugno 1767, elevata Villa Baldassarri a Chiesa Parrocchiale Vicariale, con il consenso del Capitolo e dell'Arciprete di Guagnano. Don Francesco Frassaniti fu nominato primo vicario sacramentale nel 1768; egli percepiva una rendita annua di 40 ducati dal Commendatario e 10 ducati dalla popolazione per la Messa festiva. Nel 1600 la Cappella di S. Maria del Carmelo godeva già di alcuni benefici.

La famiglia Giannino aveva legato un beneficio all'altare di S. Andrea Apostolo, nella medesima Cappella. - nel 1689 Alessandro Baldassarro intestò un beneficio alla Cappella, con atto testamentario rogato dal Notaio Padovano di Guagnano. Nel 1800 il Beneficio si è accresciuto ulteriormente: tra gli altri, un terreno, in contrada Quarta, era stato donato alla parrocchia da Angelo Marangio e anna Candido, per i quali c'era l'obbligo di celebrare ogni anno una Messa. A partire dall'Unità d'Italia, patrono della Chiesa è il Re. La povertà di mezzi e di persone non hanno impedito alla popolazione e alla parrocchia di Villa Baldassarri di vivere momenti di festa e di gioia. Oggi non mancano né i mezzi né le persone; occorre solo una scintilla che accenda una solidarietà nuova e aiuti tutti a scoprire ciò che serve alla crescita della comunità.

 

Personaggi illustri

MANCA-INSERIRE

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa della Madonna del Carmelo
2-3 settembre
Celebrata da ormai più di 240 anni dai fedeli abitanti del borgo, nei giorni 2 e 3 settembre che sono completamente dedicati ai festeggiamenti religiosi in onore della Vergine del Carmelo.

SAGRE
Sagra del Maiale
Prima decade di settembre
Il Borgo Antico di Villa Baldassarri si anima per le tradizionali serate della Sagra del Maiale una delle più antiche del salento. L’evento enogastronomico di fine estate è conosciuto in tutto il Salento. L’evento porta allegria per le strade del paese, con i suoi stand gastronomici ricchi di menù della tradizione culinaria locale, rigorosamente a base di carne e, soprattutto, di Maiale!

EVENTI
Focara di Sant'Antonio
Gennaio
Tradizionale falò.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La frazione Villa Baldassarri, del comune di Guagnano, presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

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