Vitigliano

Vitigliano - Palazzo Ciullo
Vitigliano - Palazzo Ciullo


Vitigliano è una frazione di 1.136 abitanti del comune di Santa Cesarea Terme in provincia di Lecce. Situato nel basso Salento, dista 4 km dal capoluogo comunale e 43 km da Lecce.

 

Territorio

Posizione della frazione di Vitigliano, appartenente al comune di Santa Cesarea Terme, nella provincia di Lecce.

 

clicca sul banner

Carrozziere

clicca sul banner


Cenni storici

Le origini del nome

Secondo lo storico Giacomo Arditi, il toponimo potrebbe derivare da Vitellio, dal nome di un centurione romano. Esisteva, infatti, un'usanza romana di assegnare come ricompensa a soldati e cavalieri particolarmente valorosi in battaglia, appezzamenti di terreno che spesso diventavano dei veri e propri insediamenti umani e a cui era assegnato il nome del soldato stesso. Una seconda ipotesi, sempre dell'Arditi, ne fa derivare l'etimo dal latino Vitiarum, cioè vigneto, ad indicare la presenza di questa coltivazione nella zona.

Secondo la tradizione, il nome di Vitigliano deriverebbe da un vitello scappato dalla mandria e arrivato nel territorio dell'attuale paese insieme con i due pastori che lo inseguivano per riprenderlo. Il racconto popolare trova dei riscontri con lo stemma del paese, che raffigura un vitello con accanto un albero d'ulivo e in alto una stella.

 

Le origini e la storia

Le origini incerte di Vitigliano sono riconducibili al periodo della preistoria e ne sono testimonianza due costruzioni monumentali: il Menhir e il Cisternale. Questi due importanti monumenti megalitici si trovano, oggi, inglobati nell'abitato del paese e testimoniano che il territorio di Vitigliano fu abitato fin dai tempi antichissimi e che in questo luogo fiorì una civiltà importante per le popolazioni dell'estremo lembo della penisola italiana.

I menhir risalirebbero all'età del bronzo e quasi certamente nei loro pressi si celebravano riti religiosi o magici, oppure venivano usati come tombe.

Il Cisternale, arcaico monumento unico nel suo genere, potrebbe invece essere stato legato alle usanze del culto divino nel periodo della civiltà messapica, della quale si ritrovano testimonianze nella vicina Vaste. Vaste è una cittadina di origine messapica e tale potrebbe anche essere Vitigliano. Tale ipotesi vengono avanzate sulla presenza di questo "misterioso" Cisternale così vicino a Vaste dove recenti scavi hanno riportato alla luce tombe, abitazioni e mura costruite dai Messapi.

Non si hanno notizie del paese in periodo romano se non quella relativa alla sua fondazione da parte di Vitellio, centurione romano. Altrettanto scarse sono le informazioni relative agli inizi del periodo medievale.

I primi documenti scritti, utili per ricostruire la storia del paese, risalgono al 1447. Risulta che Vitigliano sia appartenuto alla Contea di Castro proprio dal 1447 al 1794. Nel 1447 a Vitigliano esistevano solo 8 "fuochi" (famiglie), circa un secolo dopo invece 42 e 62 nel 1732. Sulla base di questi dati è possibile ipotizzare che da piccolissimo villaggio sia via via cresciuto, accogliendo nuovi abitanti sino a svilupparsi soprattutto verso la fine del Seicento e durante tutto il Settecento. Ciò è testimoniato dalle chiese e dal Palazzo Ciullo, databili tra la seconda metà del XVII e la prima del XVIII secolo. Ebbe come ultimo feudatario il barone Giovanni Battista Rossi, il quale succedette allo zio Gennaro Rossi nel 1804. Nel 1806 a Lecce e in Terra d'Otranto vi fu la soppressione dei diritti feudali ed inizia il decennio della dominazione francese. Vitigliano vive tale periodo sotto l'egemonia dei Francesi come tutta la Terra d'Otranto. Dal 1815 e fino all'Unità d'Italia seguì le sorti dell'Italia Meridionale, dominata dai Borboni. Vitigliano rimane comune autonomo fino al 1829, quando un Regio Decreto stabilì nuovi comuni nella zona. Per effetto di quel Regio Decreto, a partire dal 1º gennaio 1830, il paese venne assegnato come frazione ad Ortelle. Con legge n.753 del 25 giugno 1913 si costituì il comune di Santa Cesarea Terme con le frazioni di Cerfignano, amministrato da Minervino di Lecce, e Vitigliano.

 

Personaggi illustri

MANCA-INSERIRE

 

Feste e tradizioni locali

FESTE PATRONALI
Festa di San Luigi
21 giugno
Rito religioso e civile. Luminarie, manifestazione canora e spettacolo pirotecnico.

Festa patronale di San Rocco e della Madonna Assunta
Agosto
Rito religioso e civile. Luminarie, manifestazione canora e spettacolo pirotecnico.

Festa della Madonna Addolorata
Venerdì prima della Domenica delle Palme
Rito religioso e civile. Luminarie, manifestazione canora e spettacolo pirotecnico.

SAGRE
Sagra della Bruschetta all'ortolana
Terza domenica di luglio
Degustazione della bruschetta.

Festa della Cucuzzata
Prima domenica di agosto
Tradizionale sagra estiva per “omaggiare” il tipico prodotto alimentare salentino, che ogni anno va a ruba in questo periodo. La Cucuzzata è un mix tra la focaccia ed il semplice pane, preparato seguendo l’antica ricetta, che vede nella zucchina (in dialetto locale chiamata “cucuzza”) il suo ingrediente principale, che va aggiunta all’impasto assieme ad olive nere, pomodori e peperoncino, oltre all’immancabile olio d’oliva.

EVENTI
Carnevale di Vitigliano
Febbraio/marzo
Sfilata delle maschere e carri allegorici.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

La frazione Vitigliano, del comune di Santa Cesarea Terme, presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale. Di seguito una galleria fotografica con i luoghi di maggiore interesse.

 

Scheda tecnica

MANCA-INSERIRE

 

Meteo

Dove siamo