Prodotti tipici del Salento

Vitigni delle Murge Salentine
Vitigni delle Murge Salentine

 

I principali prodotti del Salento sono: l'uva, l'olivo e il tabacco. La vite, coltivata con le cure piú assidue, prospera in vigneti che si estendono fitti sui ripiani delle Murge Salentine.

 

 

Uva nera Malvasia
Uva nera Malvasia

In autunno, tra i filari, splendono pesanti grappoli neri o dorati da cui si ricavano vini notíssimi quali il Lacrima di Gallipoli, il Parosani e gli Asprigni del Capo di Santa Maria di Leuca, il Salento di Copertino, e poi le Malvasie, i Moscati, gli Aleatici.

Quanto agli oliveti, anche qui, come nella Provincia di Brindisi, essi sono tanto estesi e folti e con piante tanto grandi da sembrare veri e propri boschi.

 

 

Piante di tabacco
Piante di tabacco

Pure assai vaste sono le piantagioni di tabacco, la cui elevata produzione permette all'Italia di non importare quasi piú tabacchi biondi dai Paesi dell'Oriente.

 

Altri minori, ma notevoli prodotti del suolo, sono i pomodori e i fichi.

 

 

Attività peschereccia
Attività peschereccia

Notevole, lungo la costa del Salento, è l'attività peschereccia, che trova il suo centro principale in Gallipoli, sullo Ionio.

Fra i prodotti minerari vanno ricordate le sorgenti salso-sulfuree che alimentano le Terme di Santa Cesarea e la celebre pietra leccese, tenero càlcare con cui gli architetti e gli scultori salentini hanno creato i capolavori del «Barocco Leccese».

 

 

Terme di Santa Cesarea
Terme di Santa Cesarea

 

 

Le industrie, nel Salento, sono poche e tutte collegate alla produzione agricola.

Troviamo, quindi, in ogni centro importante della provincia: stabilimenti vinicoli, distillerie, oleifici e, a Lecce, una delle più grandi e moderne manifatture di tabacchi.

 

Lavorazione della cartapesta
Lavorazione della cartapesta

Fra le industrie artigianali del salento, ricordiamo quella della cartapesta, assai fiorente a Lecce con la produzione di statue religiose, di giocattoli modellati da valenti artigiani che hanno ereditato la maestria degli intagliatori della pietra leccese; e, ancora, i prodotti della ceramica rustica, la lavorazione del giunco e dei tessuti casalinghi, i preziosi ricami e i ferri battuti di Maglie.

 

Sempre piú vivace e attrezzata, infine, è l'industria turistica salentina, che richiama ogni anno un grande numero di turisti italiani e stranieri ad ammirare le innumerevoli attrattive naturali ed artistiche di questa terra non meno interessante di ogni altra d'Italia.